Tu sei qui: Home » Politica del Kaizen » I Principi

I Principi

Alla base di ogni cosa esistono i principi, tutto il resto è ragionamento, conseguenza, applicazione più o meno reale, più o meno remota.

Ogni partito dovrebbe esplicitare i principi fondamentali su cui si basa; essi a meno che non siano principi fittizi (messi tanto per riempire la parte introduttiva di uno statuto), permettono di conoscere l’essenza che regola la vita stessa del partito. I principi hanno, infatti, una grande importanza, costituiscono il primo atto da cui procede tutto ciò che è nel partito stesso, non a caso Aristotele diceva che “il principio è più della metà del tutto”. Personalmente credo che se Aristotele fosse vissuto ai nostri tempi non considererebbe questa frase come un’opinione corrente, non di rado capita che alcuni principi rimangano lettera morta su carta, a volte sono enunciati pomposamente in pubblici comizi, a volte palesemente disattesi proprio da chi dovrebbe esserne il principale tutore. Comunque nel caso in cui i principi costituiscono la vera base del partito, sono sicuramente un buon inizio su cui costruire il resto.

Vi sono poi i fini, e tra questi non c’è dubbio che uno è quello della conquista e della gestione del potere politico e quindi della cosa pubblica. Non bisognerebbe però dimenticare che i fini seguono sempre i principi, sono lo strumento che mira alla soddisfazione dei principi. Si assiste purtroppo a partiti che sembrano avere come principio fondamentale quello che dovrebbe essere solo uno dei fini: la gestione della cosa pubblica.

L’insieme dei principi che stanno alla base dei partiti, può differenziarsi, nel suo complesso, proprio per la natura stessa dei partiti. Un partito di destra avrà dei principi non contemplati in uno di sinistra e viceversa, ma è profondamente giusto che sia così, altrimenti non si spiegherebbe su quali aspetti si basi la differenza. Alcuni principi probabilmente sono presenti in più partiti, come ad esempio i principi di libertà e democrazia, hanno però un’interpretazione diversa. Ecco perché questi due ultimi principi, per me importantissimi non sono da me stati esplicitati, almeno in questa fase del progetto. Ciononostante credo che almeno un nucleo fondamentale di principi dovrebbe essere presente in tutti i partiti. Quelli che seguono potrebbero, ad esempio trovare posto in molti statuti.

EGUAGLIANZA

Regole uguali per tutti gli iscritti senza distinzione per motivi di cariche, sesso, razza, lingua religione o area d’appartenenza.

Regole di accesso uguali per chi vuole aderire al partito senza le distinzioni per i motivi suddetti.

TRASPARENZA

Trasparenza negli atti e nei comportamenti, sia da parte degli organismi che compongono il partito sia da parte di chi, a vario titolo, rappresenta il partito.

PARTECIPAZIONE

Garantire la partecipazione alle scelte del partito a tutti gli iscritti in relazione all’organismo d’appartenenza.

Garantire la partecipazione ai cittadini al fine di migliorare il “servizio” che il Partito eroga nei confronti della società.

EFFICACIA ED EFFICIENZA

Capacità di raggiungere gli obiettivi stabiliti (efficacia) ottimizzando l’uso delle risorse materiali, finanziarie ed umane disponibili (efficienza). (Principi della Qualità!)

LEGALITÀ

Garantire che le attività svolte dal partito ai suoi vari livelli avvengano nel rispetto della legge.

 

 

Share