Monte Pellegrino: Grotta di Santa Rosalia
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Descrizione

Monte Pellegrino: Grotta di Santa Rosalia

Numero Catastale Grotte siciliane n. 100) 

” La pianta del Cascini mostra la grotta ancora integra, prima della massiccia demolizione della massa rocciosa (tratteggiata), e abbassamento del suolo con la conseguente distruzione del deposito antropico, sostituita dall’ampia cancellata attuale. 

Vittorio Giustolisi nella descrizione della grotta parla dell’esistenza «…nel sottosuolo della grotta, di una falda d’acqua nella quale, scendendo più a valle, dà origine al Gorgo di Santa Rosalia. D’altronde l’acqua della falda, a cui si perviene attraverso un pozzo – che si apre proprio davanti l’edicola punica -, aveva sempre avuto un ruolo a mio avviso significativo nel culto di Santa Rosalia…» (GIUSTOLISI 1979, p. 24). L’ambiente carsico che sovrasta la grotta non ammette l’esistenza di una sorgente. Si tratta esclusivamente di acqua di stillicidio che viene, attraverso numerose lamiere, convogliata in una cisterna sulla cui vera è poggiata la statua di Santa Rosalia. Nessuna connessione esiste tra la grotta e il Gorgo la cui sistemazione è certamente di età borbonica, se non punica. Della Grotta di Santa Rosalia come necropoli rupestre poco si è scritto sia perché la documentazione è molto scarna e forse, pure, per evitare di giudicare se quel gruppetto di ossa, raccolti nella grotta, da secoli attribuiti al corpo di Santa Rosalia, possa essere o no umano.
Reperto inoppugnabile sono i grani di calcite racchiusi nel reliquario, definiti il Rosario di Santa Rosalia (adesso presso la Cattedrale di Palermo), ma riconducibili a vaghi di una collana, tipologicamente diffusa in Età Eneolitica, corredo di un inumato. ” (Fonte testo: Giovanni Mannino: Monte Pellegrino nella Preistoria – Nuovi dati: in Notiziario Archeologico Soprintendenza di Palermo 24/2017

Documenti di approfondimento: Giovanni Mannino: Monte Pellegrino nella Preistoria – Nuovi dati: in Notiziario Archeologico Soprintendenza di Palermo 24/2017

scarica il documento: G_Mannino_Le_Grotte_di_Monte_Gallo_Notiz

Bibliografia e ulteriori documenti di approfondimento:

100)  PRIMA SICILIA – ALLE ORIGINI DELLA SOCIETA’ SICILIANA – volume primo a cura di Sebastiano Tusa  Palermo 1997.

198) D. Petruso – V. Forgia – L. Sineo : Il popolamento umano della Sicilia: una revisione interdisciplinare in Archivio per l’Antropologia e la Etnologia – Vol. CXLIV (2014)

Scarica file:  SINEO et al

200) Gioconda La Magna (a cura dei) Tra Etna e Simeto – La ricerca archeologica ad Adrano e nel suo territorio – Atti dell’incontro di studi per il 50° anniversario dell’istituzione del Museo di Adrano Adrano, 8 giugno 2005 – Biblioteca della Provincia Regionale di Catania 2009. Scarica file: Il_Neolitico_nella_Valle_del_Simeto 

Ignazio Caloggero:

Storia di Sicilia – 1.2. Paleolitico e mesolitico:

Storia di Sicilia – 1.2.1: I sentimenti religiosi e le sepolture nel paleolitico e nel mesolitico

Storia di Sicilia – 1.2.2: L’Arte nel Paleolitico e nel Mesolito

Storia di Sicilia – 1.2.3: Siti archeologici del Paleolitico e del Mesolitico siciliani

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: web

Contributi informativi: Ignazio Caloggero Web, 

Nota: Il popolamento delle schede della Banca dati Heritage, procede per fasi incrementali: catalogazione, georeferenziazione, inserimento informazioni e immagini. Il bene culturale in oggetto è stato catalogato, georeferenziato ed inserite le prime informazioni. Al fine di arricchirne i contenuti informativi sono graditi ulteriori contributi, se lo desiderate potete contribuire attraverso la nostra area “I Vostri Contributi

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