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Enogastronomia / Patrimonio Immateriale

Patrimonio Culturale Enogastronomico siciliano

Patrimonio Culturale Enogastronomico siciliano

Il Patrimonio Culturale Enogastronomico siciliano 

Biscotti scaurati

Senza dubbio, notevole importanza assume, all’interno del patrimonio Immateriale di Sicilia, anche quello enogastronomico. Il turista viene in Sicilia per il nostro clima, le nostre trazioni, i nostri monumenti e non per ultimo per i nostri sapori. Ecco l’importanza di conoscere, noi per primi tale patrimonio e capire il significato di termini quali PAT, DOP, IGP e STG.   

Prodotti Agroalimentari Tradizionali 

Prodotti Agroalimentari Tradizionali

I Prodotti Agroalimentari Tradizionali italiani (P.A.T) sono i prodotti inclusi in un apposito elenco, predisposto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con la collaborazione delle Regioni.

Cosacavaddu Ibleo (Caciocavallo Ragusano).jpg

Ragusano

Fragolina di Ribera

Per «prodotti tradizionali», si intendono quelle produzioni e beni agroalimentari a carattere di tipicità, con caratteristiche tradizionali, le cui procedure nelle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura, risultano consolidate dal tempo. Il requisito per essere riconosciuti come Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) è quello di essere « ottenuti con metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidati nel tempo, omogenei per tutto il territorio interessato, secondo regole tradizionali, per un periodo non inferiore ai venticinque anni »

Pupi cull’ova

L’Italia vanta, al 2016, quasi 5.000 prodotti tradizionali, la Regione con il numero maggiore di prodotti inseriti nell’elenco è la Campania con 486 prodotti, seguita dalla Toscana (460 prodotti), Emilia Romagna (387 prodotti) e Veneto (378 prodotti).

cassata-siciliana

Cassata di ricotta

I prodotti siciliani inseriti nell’elenco sono 243. 

Patrimonio Culturale Enogastronomico siciliano

CusCus

Marchi di qualità dei Prodotti Tipici  e Certificazione di Qualità DOP, IGP e STG

Una certificazione di qualità è un riconoscimento da parte di organismi terzi (organismi di controllo accreditati), che un certo prodotto è conforme ad una predeterminata disciplina di produzione e a determinati standard qualitativi
Con la certificazione è possibile apporre un Marchio di Qualità che e’ un sistema identificativo che consente al consumatore di riconoscere un prodotto sulla base di alcune caratteristiche specifiche. Acquistare un prodotto certificato, e quindi  con Marchio di Qualità, vuol dire acquistare un prodotto la cui qualità e le cui caratteristiche specifiche sono garantite da un insieme di regole e di controlli. I tre principali marchi di qualità riguardano i prodotti DOP, IGP e STG.

DOP: Denominazione di Origine Protetta

dopLa Denominazione d’Origine Protetta (DOP) identifica la denominazione di un prodotto la cui produzione, trasformazione ed elaborazione devono aver luogo in un’area geografica determinata e caratterizzata da una perizia riconosciuta e constatata. Il marchio designa un prodotto originario di una regione e di un paese le cui qualità e caratteristiche siano essenzialmente, o esclusivamente, dovute all’ambiente geografico (termine che comprende i fattori naturali e quelli umani).

Piacentinu Ennese (DOP)

IGP: Indicazione Geografica Protetta

IGPCon l’Indicazione Geografica Protetta (IGP), il legame con il territorio è presente in almeno uno degli stadi della produzione, della trasformazione o dell’elaborazione del prodotto. Inoltre, il prodotto gode di una certa fama.
In sostanza la sigla IGP  identifica un prodotto originario di una regione e di un paese le cui qualità, reputazione e caratteristiche si possono ricondurre all’origine geografica, e di cui almeno una fase della produzione, trasformazione ed elaborazione avvenga nell’area delimitata.

Arancia rossa di Sicilia (IGP)

 

SGT: Specialità Tradizionale Garantita

STGUna Specialità Tradizionale Garantita (STG) non fa riferimento ad un’origine ma ha per oggetto quello di valorizzare una composizione tradizionale del prodotto o un metodo di produzione tradizionale.

 

VINI DOP (DOC, DOCG) e IGP (IGT)

La Denominazione di Origine Controllata, nota con l’acronimo DOC, è un marchio di origine italiano utilizzato in enologia che certifica la zona di origine e delimitata della raccolta delle uve utilizzate per la produzione del prodotto sul quale è apposto il marchio; esso viene utilizzato per designare un prodotto di qualità e rinomato, le cui caratteristiche sono connesse all’ambiente naturale ed ai fattori umani e rispettano uno specifico disciplinare di produzione

La Denominazione di Origine Controllata e Garantita, nota con l’acronimo DOCG sono riservate ai vini già riconosciuti a denominazione di origine controllata (DOC) da almeno cinque anni che siano ritenuti di particolare pregio, in relazione alle caratteristiche qualitative intrinseche, rispetto alla media di quelle degli analoghi vini così classificati, per effetto dell’incidenza di tradizionali fattori naturali, umani e storici e che abbiano acquisito rinomanza e valorizzazione commerciale a livello nazionale e internazionale.

Abbiamo realizzato una banca dati 3.0 del Patrimonio enogastronomico siciliano. In una prima fase abbiamo catalogato i prodotti ed inserite le informazioni di base, le immagini a corredo, le schede tecniche (PAT) e i disciplinari (DOP e IGP)

In parallelo è iniziata una seconda fase dove per ogni prodotto vengono raccolte ulteriori informazioni, compreso ricette e filmati in modo da arricchire i contenuti raccolti nella prima fase. 

La Banca Dati utilizza un pannello di ricerca che permette di effettuare ricerche per parola chiave, luogo o categoria. E’ anche possibile visualizzare la banca dati sotto forma di mappa interattiva Trattandosi di Prodotti Enogastronomici, le posizioni indicate nella mappa sono ovviamente da considerarsi unicamente indicative del luogo a cui il prodotti è associato.

La Banca dati attualmente contiene oltre 260 prodotti enogastronomici e ha comportato l’individuazione di oltre 800 luoghi a cui tali prodotti sono associati.

di seguito il link della banca dati:

Banca Dati Patrimonio Enogastronomico siciliano

 

 

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