Geositi 

a cura di Ignazio Caloggero


Grotta Monello – Siracusa (web)

Alcune definizioni

Geosito: località, area o territorio in cui è possibile individuare un interesse geologico o geomorfologico per la conservazione.” (W.A.P. Wimbledon, 1996)

Geosito: Elemento, località o territorio che presenta, dal punto di vista geologico e geomorfologico, caratteristiche che lo qualificano come luogo di interesse scientifico e ambientale tale da promuoverne la conservazione (Enciclopedia Treccani).

Geositi: località o territori in cui è possibile riscontrare un interesse geologico, geomorfologico, paleontologico, mineralogico o altri interessi connessi con la natura geologica dei luoghi e che, presentando un riconosciuto valore scientifico/ambientale, vanno preservati con norme di tutela specifiche (Art. 1 D.A. 289/GAB del 20.07.2016 Regione Sicilia)

Iniziative per la catalogazione dei Geositi

Geosites
Progetto nato nel 1996 da parte dell’European association for the conservation of the geological heritage (ProGEO) e dell’International union of geological science (IUGS), allo scopo di produrre un inventario e un database compilato e aggiornato sistematicamente dei siti geologici e geomorfologici significativi a livello europeo e mondiale. Per quanto riguarda la classificazione, nel progetto Geosites sono utilizzate, di norma, le seguenti categorie di sito: stratigrafico, paleoambientale, paleobiologico, petrografico, mineralogico, economico, strutturale, continentale/oceanico, relazionale, sottomarino, geomorfologico e altri.

Link del programma Euopeo “ProGeo: http://www.progeo.ngo/

Inventario Nazionale dei Geositi
Progetto nato nel 2002, si propone di realizzare a livello nazionale l’inventario dei geositi affinché possa diventare uno strumento utile sia per la  conoscenza geologica del nostro territorio, sia per la pianificazione territoriale e per la tutela paesistico – ambientale. Ad oggi l’inventario comprende circa 3000 geositi censiti sul territorio nazionale. L’Inventario è gestito da un geodatabase che è pubblicato sul sito dell’ISPRA e liberamente consultabile.

Link Inventario Nazionale dei Geositi: http://sgi.isprambiente.it/GeositiWeb/Default.aspx

Catalogo regionale dei Geositi di Sicilia 

Con la L.R. 25 del 2012 “Norme per il riconoscimento, la catalogazione e la tutela dei Geositi in Sicilia”, viene istituito il Catalogo Regionale dei Geositi della Sicilia. Il Catalogo regionale dei Geositi della Sicilia è un database, realizzato attraverso la schedatura e la successiva restituzione su Sistema Informativo Geografico, delle informazioni riguardanti:

  • Geositi (GEO): Geositi istituiti con apposito decreto
  • Siti di interesse geologico (SIG): – siti di riconosciuto interesse scientifico che verranno progressivamente istituiti;
    • Segnalati
    • Proposti
    • Inventariati
  • Siti di Attenzione (SdA): siti i cui requisiti di rarità e rappresentatività devono essere confermati da studi ed approfondimenti scientifici per essere successivamente inseriti tra i “Siti di interesse geologico”.

Il termine “Geosito” è riservato, dal decreto D.A. 289/GAB del 20.07.2016, solo a quei “Siti di interesse geologico” che vengono istituiti con apposito decreto.

Nota: Gli acronimi GEO, SIG e Sda sono stati da me inseriti per semplificazione e saranno usati nella piattaforma La Sicilia in Rete e nell’Archivio Heritage

In sintesi il Decreto D.A. 289/GAB del 20.07.2016  oltre a definire le procedure suddette, chiarisce alcuni concetti e approva un primo elenco di circa 350 “Siti di interesse geologico”. Questi si distinguono in “segnalati”, “proposti” ed “inventariati”, in relazione ad un grado crescente di informazioni, e vengono catalogati sulla base dell’interesse scientifico e del grado di interesse (Mondiale, Nazionale, Regionale e Locale). L’art. 4 del decreto descrive le attività non consentite nell’area del Geosito.  mentre l’articolo 5 indica le attività consentite. Gli articoli 6 e 7 indicano rispettivamente le attività non consentite e consentite nella eventuale fascia di rispetto. L’ultimo articolo il 9 indica le attività di controllo e le sanzioni applicate in caso di non osservanza del decreto.

Riportiamo l’articolo 4 del Decreto, per i dettagli e l’elenco regionale dei siti di interesse geologico si veda il Decreto 289/2016 con l’elenco di circa 350 siti di interesse geologico

L’elenco dei siti di interesse geologico è stato inoltre aggiornato con il DA 238 del 28 giugno 2018, per i dettagli si veda l’allegato 1 a tale decreto: Allegato 1 DA 238_2018

art. 4 Attività non consentite nell’area del Geosito

  1. Nell’area del Geosito, ai sensi del precedente art.1, comma 5, fatte salve le norme vigenti in materia di tutela dei beni culturali e ambientali, della tutela del suolo, delle acque nonché i vincoli già istituiti in base ad esse, sono vietate le attività che possono compromettere l’integrità e le dinamiche degli ambienti naturali. In particolare non è consentito:
    1. alterare la morfologia del terreno o lo stato dei luoghi;
    2. asportare o danneggiare affioramenti rocciosi, concrezioni, fossili, reperti paleontologici e reperti di qualsiasi natura, anche se si presentano in frammenti sciolti superficiali;
    3. alterare il regime idrico;
    4. aprire cave e miniere ed esercitare attività estrattiva;
    5. realizzare discariche e qualsiasi altro impianto di smaltimento rifiuti nonché scaricare a terra qualsiasi altro materiale solido o liquido;
    6. realizzare nuove costruzioni;
    7. realizzare nuove strade nonché fare modifiche plano altimetriche tipologiche e formali a quelli esistenti;
    8. realizzare nuovi elettrodotti, acquedotti, linee telefoniche ed impianti tecnologici a rete;
    9. apporre strutture cartellonistiche non inerenti il Geosito;
    10. demolire e ricostruire immobili
  2. In aggiunta ai divieti di cui al precedente comma, il decreto di istituzione di un Geosito può prevedere specifiche norme di tutela dovute alla peculiarità del singolo
  3. In condizioni strettamente circoscritte relative a problematiche specifiche, a seguito di richiesta all’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente – Dipartimento Regionale dell’Ambiente da parte dell’Ente territorialmente competente, possono essere introdotte eventuali deroghe ai suddetti divieti con specifico provvedimento amministrativo, previo parere positivo della Commissione Tecnico-Scientifica.

Un aspetto da tenere conto nella classificazione dei geositi e la sua forma che può essere:

  • Puntuale:  se interessa un luogo puntuale (es grotta, voragine, ecc)
  • Lineare: se interessa una striscia stretta di territorio (es. gola, canyon, ecc) 
  • Areale: se copre una intera area (valle o insieme di valli,  miniera, cascata, ecc), 

Un altro aspetto che viene preso in considerazione in fase di catalogazione dei Geositi è l’interesse scientifico e/o turistico/culturale

Di seguito un elenco di casi indicati nella scheda per l’inventario dei geositi italiani predisposta da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale: 

Interesse Scientifico:

      • GEOGRAFICO
      • IDROGEOLOGICO
      • PETROGRAFICO
      • GEOLOGIA MARINA
      • MINERALOGICO
      • SEDIMENTOLOGICO
        GEOLOGIA STRATIGRAFICA
      • NATURALISTICO
      • VULCANOLOGICO
        GEOMINERARIO
      • PALEONTOLOGICO
      • GEOMORFOLOGICO
      • PEDOLOGICO

Altro tipo di interesse: 

      • CULTURALE
      • DIDATTICO
      • ESCURSIONISTICO
      • STORICO
      • NATURALISTICO
      • PAESISTICO
      • ARCHEOLOGICO
      • ARCHITETTONICO
      • ALTRO

Normativa di riferimento (Sicilia)

L’elenco dei Geositi si trova sul sito regionale ARTA “Geositi Istituiti”

Sul nostro portale è possibile consultare:

Mappa interattiva contenente i dati del Catalogo regionale dei Geositi di Sicilia

Archivio dei Geositi (in fase di costituzione)

 

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