Voti, Commenti e Esperienze utente
Dai una valutazione (da 1 a 5)
0.000
Luogo
22 Viale Giulio Emanuele Rizzo

Latomia del Paradiso (Orecchio di Dionigi)


La latomia del Paradiso era una cava di pietra, secondo la tradizione era usata da Dionigi (Dioniso) come luogo di detenzione. Della Latomia del Paradiso è diventata famosissima una grotta artificiale  ottenuta scavando un preesistente acquedotto, lunga m. 65, larga da 5 a 11 metri e alta 23, che presenta uno caratteristico effetto di amplificazione acustica dei suoni emessi al suo interno. Questo effetto acustico, la somiglianza dell’ingresso al condotto uditivo dell’orecchio umano e la stanzetta che si vede in alto a destra nell’ingresso della grotta hanno dato origine alla leggenda che quell’antro fosse stato fatto scavare dal tiranno Dionisio perché potesse ascoltare, di nascosto quello che dicevano i detenuti. Il nome “Orecchio di Dionigi”  gli fu dato dal pittore Michelangelo Merisi da Caravaggio che nel 1608 visitò la latomia.

Il luogo è inserito nel nel registro LIM della Regione Sicilia (I Luoghi storici del Lavoro)  – Settore “Luoghi “archeologizzati“ di estrazione, raccolta, produzione” – “Geositi archeologizzati”

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: Ignazio Caloggero

Contributi informativi: Ignazio Caloggero Web, 

Nota: Il popolamento delle schede della Banca dati Heritage, procede per fasi incrementali: catalogazione, georeferenziazione, inserimento informazioni e immagini. Il bene culturale in oggetto è stato catalogato, georeferenziato ed inserite le prime informazioni. Al fine di arricchirne i contenuti informativi sono graditi ulteriori contributi, se lo desiderate potete contribuire attraverso la nostra area “I Vostri Contributi

Nota esclusione responsabilità

Informazioni sulla geolocalizzazione e sul tragitto per raggiungere il luogo
Visualizza il luogo con Street View (se presente). Pertinente solo se riferito a beni tangibili con indirizzo associato.
Luogo
Invia una comunicazione all'autore della pubblicazione

    Your Name (required)

    Your Email (required)

    Subject

    Your Message

    Share