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Grotta Azzurra e Grotta di S. Francesco

Entrambi le grotte hanno un proprio ingresso ed all’interno sono intercomunicanti, si sviluppano sotto l’Hotel Grotta Azzurra. La prima grotta in antico aveva assunto il nome di Grotta dell’Acqua per via di un piccolo bacino naturale nel quale si raccoglieva lo stillicidio grazie al fondo
reso impermeabile da uno strato di carbonato di calcio. Questo fenomeno in ambiente lavico non sarebbe stato possibile se a monte della grotta non si fossero inglobati i gusci calcarei degli ospiti della spiaggia tirreniana. L’acqua di stillicidio in entrambe le grotte è stata una preziosa
riserva idrica potabile. Ho calcolato una presenza media di circa cinque ettolitri non ho avuto modo di calcolare in quanto tempo rinnovabile per il lungo impegno necessario. Ritengo probabile, che l’Idrisi si riferisca all’acqua delle grotte quando scrive “Ustica ha delle acque ed un ancoraggio da Galee”. Nelle grotta Azzurra v’è un cunicolo ascendente, quasi comunicante con la superficie, qualche millenni or sono accessibile dall’esterno, vi sono giunto in tempo per raccogliere frammenti di ceramica con decorazione tipo Conca d’Oro, dell’Eneolitico medio, fino alla media età del Bronzo. Più abbondante e vario il materiale presente e raccolto nella Grotta di S. Francesco. Certamente avrà influito il suo ingresso da terra che manca nella Grotta Azzurra che, per il suo ingresso marino, diventa non accessibile con risacca e mare mosso. I frammenti più antichi sono della  seconda metà dell’Eneolitico e del Bronzo.  Resta a tutt’oggi unico un minuscolo frammento di aryballos protocorinzio, con lucerne e frammenti di lucerne databili dal III sec. a.C. al I sec. d. C., numerosa ceramica medievale. F°249° IV N.E., Isola di Ustica; UTM: UC43108572, Quota: m 0

Fonte testo: Giovanni Mannino: Guida alla Preistoria del Palermitano – Elenco dei siti preistorici della provincia di Palermo – istituto Siciliani Studi Politici ed Economici)

COMUNICATO: Bene catalogato ma parzialmente geolocalizzato. Vi invitiamo a fornire il vostro contributo fornendoci informazioni utili  che ci permettano di geolocalizzare il bene catalogato. Si veda anche “Patrimonio Culturale da Geolocalizzare

Bibliografia e ulteriori documenti di approfondimento:

100)  PRIMA SICILIA – ALLE ORIGINI DELLA SOCIETA’ SICILIANA – volume primo a cura di Sebastiano Tusa Palermo 1997.

Ignazio Caloggero: La Sicilia tra Storia, Miti e Leggende. Vol. 1: Dalla Preistoria ai Fenici. Prima edizione 2018 – Edizione rivista e aggiornata del 2022

Ignazio Caloggero:

Storia di Sicilia – 1.4.1: Lo sviluppo della metallurgia

Storia di Sicilia – 1.4.2: Lo sviluppo sociale e culturale

Storia di Sicilia – 1.4.3: Le sepolture durante l’età dei metalli

Storia di Sicilia – 1.4.4:  I sentimenti religiosi durante l’età dei metalli

Storia di Sicilia – 1.4.5:  L’arte durante l’età dei metalli
 
Storia di Sicilia – 1.4.6:  Elenco dei siti del periodo eneolitico
 
Storia di Sicilia – 1.4.7:  Elenco dei siti età del bronzo

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Contributi informativi: Ignazio Caloggero Web

Nota: Il popolamento delle schede della Banca dati Heritage, procede per fasi incrementali: catalogazione, georeferenziazione, inserimento informazioni e immagini. Il bene culturale in oggetto è stato catalogato, georeferenziato ed inserite le prime informazioni. Al fine di arricchirne i contenuti informativi sono graditi ulteriori contributi, se lo desiderate potete contribuire attraverso la nostra area “I Vostri Contributi

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