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Gelatina di Maiale (Liatina)

gelatina-di-maiale

Prodotto inserito nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali (PAT)

Tipologia PAT: Prodotti della Gastronomia

Area di Produzione: Comuni dell’area iblea.

Ingredienti 

1 Kg di carne di maiale

un quarto di testa di maiale

una orecchia, un piedino, un gambone

un bicchiere di aceto

limoni,

sale, pepe.

Lavate e grattate con un coltello le parti del maiale fino a quando diventano bianche, quindi mettetele a cuocere insieme alla carne in una pentola con abbondate acqua fredda; salate e portate a bollitura.

Schiumate all’inizio come si fa per il brodo di carne e fate cuocere per almeno tre ore; un quarto d’ora prima di togliere dal fuoco unire l’aceto.

Ultimata la cottura, separate la carne dal brodo, mettetela a raffreddare quindi dissossatela eliminado le parti grasse; filtrate il brodo e lasciate riposare il tutto per una notte.

Il giorno dopo tagliate a fette la carne,sistematela nei piatti e aggiungetevi il pepe ;  scaldate il brodo quel tanto che basta per farlo sciolglere aggiungete abbondate succo di limone e versatelo sulla carne; lasciate raffreddare e mettete in frigo.

Dal web

Scheda tecnica del prodotto agroalimentare tradizionale (P.A.T)

Territorio interessato alla produzione: Comuni dell’area iblea.

Descrizione sintetica del prodotto: Gelatina con carne di maiale: guanciale, orecchie, testa, piedi, lonza, cotenna, etc.

Descrizione delle metodiche di lavorazione e stagionatura: Cottura prolungata della carne in acqua, eliminazione delle ossa e separazione della carne dal brodo. Lasciata riposare per alcune ore , si porziona la carne in contenitori per la vendita diretta e vi si aggiunge il brodo, precedentemente sgrassato e condito con succo di limone e peperoncino. Si aspetta la coagulazione del brodo e lo si conserva nel banco frigo.

Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione e il condizionamento: Pentole in acciaio inox, mestoli, coltelli, contenitori in plastica, colino.

Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Laboratorio a norma e banco per la lavorazione, fornellone, cappa per la raccolta dei vapori.

Elementi che comprovino che le metodologie siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: La gelatina di porco viene citata da un antico ricettario del Regno delle due Sicilie.

Fonte Schede Pat: Regione Sicilia 

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Contributi informativi:  Web, Regione Sicilia

Nota: Il popolamento delle schede della Banca dati Heritage, procede per fasi incrementali: catalogazione, georeferenziazione, inserimento informazioni e immagini. Il bene culturale in oggetto è stato catalogato, ed inserite le prime informazioni. Al fine di arricchirne i contenuti informativi sono graditi ulteriori contributi, se lo desiderate potete contribuire attraverso la nostra area “I Vostri Contributi

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