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Banchi di Marettimo (ITA010033)

Tipologia sito: SIC Sito di Interesse Comunitario

Codice: ITA010033 – Ettari: 6169

Descrizione:

Il fondale del Banco est è costituito da detrito con rocce basse, colonizzate quasi prevalentemente da Acanthogorgia hirsuta. Sono presenti anche le gorgonie
Villogogia bebrycoides e qualche Callogorgia verticillata, epibionate da Epizoanthus sp. e su cui si osserva la stella gorgone Astrospartus mediterraneum. Gli
affioramenti rocciosi sono separati tra loro da un fondo detritico dove si registra la presenza di Pennatula rubra. A -350 m sono molto abbondanti pesci come
Coelorinuchus sp., Phycis blennoides, Chlorophthalmus agassizi, Capro saper, Nezumia sp. e molti crostacei, soprattutto gamberetti (Plesionika sp.) e

cefalopodi. Nel banco di Marettimo ovest si registra la presenza di una delle più vaste foreste di coralli neri del Mediterraneo, dove tutte e 4 le specie condividono
lo spazio, formando un’unica facies per centinaia di metri, colonizzando completamente il substrato roccioso e presentandosi molto aggregate. La specie più
abbondante è risultata Leiopathes glaberrima, in grado di crescere anche su mattoni, rinvenuti sul fondale, utilizzati probabilmente per la pesca. Si registra la
presenza di gorgonie di Viminella flagellum, Acanthogorgia hirsuta e Alcyonium sp.. In questa zona così rigogliosa, gli attrezzi da pesca persi sono molto pochi.
Altre aree risultano fortemente impattate dalla presenza di lenze e reti abbandonate. Si osserva uno zoantideo che cresce come epibionte sui rami di corallo nero
ma anche sulle pareti rocciose e sulle reti. Presenti anche colonie di Callogorgia verticillata e Dendrophyllia cornigera e le spugne pietra Litistidae. A circa 240 m
di profondità, il fondo è completamente dominato dalla facies ad Acanthogorgia hirsuta con qualche colonia di Eunicella cavolini, Corallium rubrum, Villogorgia
bebrycoides, Viminella flagellum e diverse colonie di Dendrophyllia cornigera. Di particolare rilevanza è la presenza di coralli bianchi, con colonie vive di
Madrepora oculata e Lophelia pertusa. La fauna ittica è molto ricca: pesci tamburo (Macroramphosus scolopax), scorfani (Scorpaena sp), pesci San Pietro (Zeus
faber), si nota la presenza della rarissima cernia di Haifa (Hyporthodus haifensis) e tra gli elasmobranchi numerosi gattucci (Scyliorhinus stellaris e S. canicula) e
uno squalo vacca (Hexanchus griseus), in ultimo è rimarchevole la presenza di numerosi gamberi (Plesionika sp).
4.2 Quality and importance
Presenza di una delle più vaste foreste di coralli neri del Mediterraneo, dove tutte e 4 le specie condividono lo spazio, formando un’unica facies per centinaia di
metri, colonizzando completamente il substrato roccioso e presentandosi molto aggregate. La specie più abbondante è risultata Leiopathes glaberrima, in grado
di crescere anche su mattoni, rinvenuti sul fondale, utilizzati probabilmente per la pesca. Si registra inoltre la presenza di gorgonie di Viminella flagellum,
Acanthogorgia hirsuta e Alcyonium sp.

Dati ministeriali:  Formulario Natura 2000

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: web

Contributi informativi:  Ignazio Caloggero, Regione Sicilia

Nota: Il popolamento delle schede della Banca dati Heritage, procede per fasi incrementali: catalogazione, georeferenziazione, inserimento informazioni e immagini. Il bene culturale in oggetto è stato catalogato, georeferenziato ed inserite le prime informazioni. Al fine di arricchirne i contenuti informativi sono graditi ulteriori contributi, se lo desiderate potete contribuire attraverso la nostra area “I Vostri Contributi

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