San Giovanni degli EremitiSan Giovanni  degli Eremiti. Via dei Benedettini, 18. La chiesa, le cui origini risalgono al VI secolo, fu trasformata in moschea e ricostruita per il culto cristiano in epoca normanna (XII secolo) per volere di Ruggero II.  Nei secoli ha subito molte trasformazioni, l’ultima nel 1880 a cura dell’architetto Giuseppe Patricolo. La chiesa è caratterizzata dalle sue cupole di colore rosso, appoggiata con un fianco ad un corpo quadrato anteriore (forse una moschea), è realizzata a croce latina divisa in campate quadrate su ciascuna delle quali poggia una semisfera. Il presbiterio, terminante in nicchia, è sormontato da una cupola, come quella dei due corpi quadrangolari che la fiancheggiano e di cui quello di sinistra si eleva a campanile. All’interno è presente una cisterna araba e un chiostro con giardino che presenta delle colonne binate con capitelli a foglie d’acanto.

 

 

San Giovanni degli Eremiti

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