Contrada Caprara (ITA060011)

Tipologia sito: ZSC – Zona Speciale di Conservazione 

Codice: ITA060011 – Ettari: 1131

Descrizione:

Il sito, esteso 819.00 Ha, ricade entro il Comune di Pietraperzia (EN). I suoli sono argillosi a tessitura fine e misti (argilloso-gessosi con componente calcarea) a
tessitura grossa. Sulle superficie su piano orizzontale si mantengono a tutt’oggi suoli ancora equilibrati entro norma con sufficiente presenza di humus, onde sono
possibili le colture. I substrati sono costituiti da argille, calcari, calcari gessosi, marne, gessi e sono ascrivibili alla serie evaporitica risalente al Messiniano.Il clima
dell’area è Mesomediterraneo subumido inferiore, secondo il criterio di Rivas Martinez adattato alla Sicilia da Brullo & al. (1996).Il sito è collocato all’interno di un
territorio destinato da tempo immemorabile alle colture cerealicole. Laddove i suoli non si prestano alle colture agrarie (o per prevalenza di suoli dominati dalla
componente argillosa (sulla parte humica) o per l’emergere della componente rocciosa, lì si hanno formazioni vegetali di grande importanza per la tutela da
ulteriore degrado. Queste afferiscono alle classi vegetazionali tipiche dei suoli argilloso-calanchivi e degli habitat rupestri della serie calciofila-argilloso-gessosa.
La vegetazione con la sua ricchezza e col suo adattamento alle peculiarità geografiche dei siti mostra la capacità di innescare processi di ricostituzione della
naturalità, di evoluzione verso il climax e di sfruttamento delle nicchie che certamente vanno incoraggiate attraverso la corretta gestione del SIC.  Si possono dunque distinguere essenzialmente due grandi aggruppamenti vegetazionali afferenti a:1)Lygeo-Stipetea ricco di arbusti pulvinari e specie erbacee tra cui
significativi sono Anthemis muricata, Brassica souliei subsp. amplexicaulis, Limonium calcarae, Malva agrigentina, Salsola agrigentina, Scabiosa parviflora,
Allium agrigentinum. Si tratta di specie endemiche che conferiscono ai pendii calanchivi il massimo di espressività (codifica 6220). Qui particolarmente
abbondante è la associazione Lygeo-Lavateretum agrigentinae.2)Associazioni semirupestri delle rupi calcaree e dei pendii adiacenti, generalmente dominati da
Ampelodemos mauritanicus. Anche queste formazioni afferiscono ai Lygeo-Stipetea si mantengono sotto la codifica 6220 (non hanno niente a che vedere con le
formazioni casmofile del Dianthion rupicolae). Una associazione nettamente casmofila è invece quella caratterizzata da Brassica villosa subsp. tinei, Diplotaxis
harra subsp. crassifolia, Erysimum metlesicsii, Silene fruticosa, Antirrhinum siculum, Athamanta sicula, Sedum dasyphyllum (Brassico-Diplotaxietum crassifoliae).
3)Laddove gli spuntoni rocciosi appaiono sparsi si insediano formazioni dominate da Ampelodesmos mauritanicus, meno ricchi di specie significative, ma
ugualmente importanti per la diversità del paesaggio vegetale (codifica 5330).
4.2 Quality and importance
Sito importante per la grande quantità di endemismi riscontrabili al suo interno.Specie dei calanchi afferenti al Lygeo-Lavateretum agrigentinae (Ordine dei Lygeo
Stipetaliae): Allium agrigentinum Brullo & P. Pavone (ENDEMICA), Anthemis muricata (DC.) Guss. (ENDEMICA), Barlia robertiana (Loisel.) Greuter, Brassica
souliei subsp. amplexicaulis (Desf.) Greuter & Burdet, Echinaria capitata var. todaroana Ces., Passer. & Gibelli (ENDEMICA), Limonium calcarae (Tod. ex Janka)
Pignatti (ENDEMICA), Lygeum spartum L., Malva agrigentina (Tineo) Soldano, Banfi & Galasso (ENDEMICA), Nigella arvensis L., Ononis oligophylla Ten.
(ENDEMICA), Salsola agrigentina Guss. (ENDEMICA), Scabiosa parviflora Desf. (ENDEMICA), Senecio leucanthemifolius Poir. subsp. pectinatus (Guss.)
Giardina & Raimondo (ENDEMICA)Specie afferenti al Brassico-Diplotaxietum crassifoliae (habitat rupestri con calcareniti, calcari marnosi e gessi): Diplotaxis
harra subsp. crassifolia (Raf.) Maire (RARA), Brassica villosa subsp. tinei (Lojac.) Raimondo & Mazzola (ENDEMICA), Erysimum metlesicsii Polatschek
(ENDEMICA), Silene fruticosa L. (RARA), Antirrhinum siculum Miller (ENDEMICA), Athamanta sicula L., Sedum dasyphyllum L. (RARA). Questa associazione è
esclusiva della Sicilia centrale.Il sito ospita rare specie di mammiferi e uccelli.

 

 

Fonte: Ministero dell’Ambiente Formulario Natura 2000

Dati ministeriali: Formulario Natura 2000

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: web

Contributi informativi:  Ignazio Caloggero, Regione Sicilia

Nota esclusione responsabilità

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