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Registro Identitario della Pesca del Mediterraneo e dei Borghi Marinari

Registro Identitario della Pesca del Mediterraneo e dei Borghi Marinari

Nasce un ulteriore strumento per la catalogazione del Patrimonio Culturale Immateriale di Sicilia. 

Pubblicato nella GURS n. 32 del 22/07/2016 il D.D.G n. 375 del 14 Giugno 2016 che istituisce il “Registro Identitario della Pesca del Mediterraneo e dei Borghi Marinari”

Scopo del Registro allo scopo di identificare, documentare e classificare i saperi e le conoscenze del patrimonio culturale, per una loro adeguata salvaguardia dal rischio di estinzione finalizzato ad una corretta valorizzazione e promozione a favore della filiera ittica di matrice mediterranea. L’attività di redazione del Registro sarà coerente con quanto suggerito in campo internazionale dalla Commissione intergovernativa per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale presso l’UNESCO e deve inoltre contribuire ad arricchire la Lista rappresentativa del patrimonio culturale internazionale dell’umanità (List of the Intangible Cultural Heritage of Humanity) e la lista del patrimonio culturale internazionale che necessita di salvaguardia urgente (List of Intangible Cultural Heritage in Need of Urgent Safeguarding).

Il Registro contiene:

a) raccolta e censimento dei dati relativi agli addetti alla pesca nel Mediterraneo;

b) raccolta e censimento delle imbarcazioni per la pesca nel Mediterraneo;

c) raccolta dati sugli attrezzi utilizzati per la pesca nel Mediterraneo;

d) raccolta dati sui metodi di cattura nel Mediterraneo;

e) censimento dei dati sugli opifici dediti alla trasformazione e conservazione dei prodotti ittici;

f) documentazione relativa alle tipologie e modalità di trasformazione e conservazione del pescato;

g) individuazione di fonti storiche e bibliotecarie al fine di acquisire nozioni riguardanti la pesca nel Mediterraneo;

h) raccolta dati sugli impianti e metodologie per l’attività di acquacoltura e maricoltura;

i) documentazione fotografica e video quale testimonianza del patrimonio storico legato alle identità del mare (come ad es. porti pescherecci, luoghi di sbarco, imbarcazioni, fari, tonnare e borghi marinari);

j) documentazione relative al “patrimonio umano” addetto all’intera filiera della pesca;

k) documentazione relative a riti e sagre inerenti il mondo della pesca e del mare;

l) documentazione relativa ai maestri d’ascia del Mediterraneo;

Questo quanto indicato nelle premesse del Decreto che stabilisce il Registro:

“Considerato il ruolo geo-politico della Sicilia, posizionata al centro del Mar Mediterraneo sotto il profilo storico, terra di transito nei millenni di una moltitudine di popoli; Premesso che il Mar Mediterraneo da millenni ha caratterizzato, la vita, la storia, la cultura delle genti che in esso si affacciano, fornendo loro il primario sostentamento delle loro famiglie; Che sin dai tempi del Paleolitico le popolazioni hanno praticato la raccolta di molluschi in quelle aree facilmente accessibili e trovato il nutrimento necessario; Che sin dai Greci prima e con i Romani dopo si ha uno sfruttamento delle proprietà del pesce secco, al fine di produrre il “garum”, dando luogo alla nascita dei primi stabilimenti per la sua lavorazione in diversi siti del bacino del Mediterraneo, quali l’Iberia Meridionale, la Sicilia, il Nord Africa e l’Italia Meridionale, dove spesso gli antichi opifici coincidono con gli attuali insediamenti delle tonnare, che tanto da vivere hanno dato alle comunità costiere alimentando una fiorente industria conserviera, ne è particolare esempio la storica tonnara di Favignana, che ha caratterizzato l’intero primo novecento in Sicilia con la conservazione delle produzioni ittiche; Preso atto che numerose scoperte archeologiche, dall’Anatolia alla Spagna, alla Sicilia, ci confermano come i metodi di cattura e di trattamento ai fini della conservazione del pesce corrispondano, dall’Est ad Ovest del Mediterraneo, dando luogo ad un unica matrice economica connessa con la pesca dimostrando come la forza delle tradizioni marinare abbia condizionato non solo gli aspetti culturali, ma anche un forte legame territoriale dove la gastronomia assume un ruolo contaminante”

Scarica il decreto:

Registro della Pesca del Mediterraneo
Registro Identitario della Pesca del Mediterraneo e dei Borghi Marinari

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