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9. Analisi iniziale (SWOT) 

swot

Nell’articolo precedente abbiamo focalizzato la nostra attenzione alle parti interessate cioè chi esprime i bisogni o ha delle aspettative in relazione alle attività turistiche

L’analisi SWOT dovrà avere come obiettivo finale desiderato lo “Sviluppo Turistico” dovrà quindi  fornire gli elementi che costituiranno l’input del processo di stesura del Piano della Qualità Turistica (o Piano di Sviluppo Turistico Territoriale)  

Di seguito solo un elenco esemplificativo e non esaustivo di quello che l’analisi iniziale dovrebbe contenere

  • Mappatura dell’intero Patrimonio Culturale, Selezione e Valutazione delle risorse attrattive (conservazione, potenzialità, impatto, ecc)
  • Mappatura e analisi degli eventi e delle potenzialità in termini di offerta culturale (operatori culturali)
  • Mappatura e analisi delle infrastrutture turistiche (Teatri, Centro Polifunzionali, ecc)
  • Mappatura e analisi dei servizi turistici presenti nel territorio
  • Mappatura e analisi delle principali strutture della filiera turistica (in particolare strutture ricettive e della ristorazione, suddivise per tipologia, parametri dimensionali – posti letto, stelle, ecc, -)
  • Mappatura delle infrastrutture presenti sul territorio
  • Analisi dei flussi turistici (provenienza – regionale, italiana, straniera -, periodo, tempi di permanenza media, tipologia)
  • Comparazione flussi turistici con dati provinciali, regionali e nazionali
  • Dati economici (PIL a livello comunale, provinciale, regionale e nazionale)
  • Indagine conoscitiva rivolta al maggior numero possibile di portatori di interesse locali, i cosiddetti stakeolders: cittadini, operatori turistici e culturali, associazioni di categoria, imprese, enti pubblici e privati, ecc, al fine di evidenziare la loro percezione dei punti di forza e di debolezza del territorio

turismo-sicilia 

Analisi comparativa con la concorrenza

Può ad esempio essere utile comparare i seguenti parametri:

  • Provenienza geografica turisti
  • Tipologia turisti
  • Tempo medio di permanenza
  • Prodotto Interno Lordo
  • Tasso di occupabilità posti letto esistenti
  • Tipologia strutture ricettive presenti nel territorio
  • Costi, spesa media pro capite da parte dei turisti
  • Servizi ausiliari e di supporto
  • Infrastrutture
  • ecc

 Dopo aver analizzato almeno i punti precedentemente indicati bisognerà redigere quello che potrà essere considerato il risultato dell’analisi SWOT

Fattori interni

  • Punti di forza: gli elementi che vanno sviluppati ulteriormente eche sono utili a raggiungere l’obiettivo che abbiamo detto è lo Sviluppo Turistico;
  • Punti di debolezza: gli elementi che vanno eliminati o ridotti in quanto dannosi al raggiungimento dell’obiettivo indicato;

Fattori Esterni

  • Opportunità (vantaggi): condizioni esterne che vanno sfruttate perché sono utili a raggiungere l’obiettivo;
  • Minacce (rischi): condizioni esterne che potrebbero ostacolare il percorso teso a raggiungere l’obiettivo.

Alla luce di molte analisi SWOT svolte nel passato (costate anche centinaia di migliaia di euro), non dovrebbe essere difficile effettuare nuove analisi prendendo spunto da ciò che è stato fatto.

Ritengo che a parte qualche differenziazione legata alla posizione geografica o climatica del luogo turistico sottoposto ad analisi i risultati a cui di norma si arriva rientrano in tutto o in parte tra quanto di seguito esposto:

a) Punti di forza:

  • Vivacità culturale
  • Ricchezza del Patrimonio Culturale
  • Clima
  • Elementi di unicità territoriale (di norma ogni territorio può vantarsi di avere qualcosa che altri non hanno)

imagodestra

b) Punti di debolezza:

  • Cultura della Qualità non ottimale
  • Cultura del “contesto” e dell’arredo urbano non ottimale
  • Infrastrutture e viabilità non adeguate
  • Informazione turistica carente
  • Segnaletica carente
  • Offerta ricettiva disomogenea
  • Offerta culturale frammentata
  • Limitata capacità progettuale
  • Difficoltà nel creare massa critica
  • Difficoltà di operare in rete (forte individualismo e limitata presenza di coordinamento)
  • Mancanza di una visione a lungo termine
  • Visione ” amicale” (per non dire “clientelare”) nella progettualità in genere
  • Servizi ausiliari al turismo non adeguati

c) Opportunità

  • Presenza di nuove infrastrutture (es: rami autostradali in costruzione, aeroporti, porti, ecc)
  • Riconoscimenti o Inserimento in Liste e Registri riconosciuti (Unesco, REIS, LIM, PAT, ecc)
  • Opportunità legata ad una domanda sempre maggiore di turismo anche nelle sue varie forme (culturale, accessibile, destagionalizzato, ecc)
  • Opportunità legata alla ripresa economica
  • Opportunità legata allo sviluppo di una cultura della qualità
  • Opportunità legata ad una maggiore percezione delle potenzialità turistiche del proprio territorio
  • Presenza di organizzazioni legate alla promozione del territorio (distretto turistico, centri commerciali naturali, associazioni di categorie)
  • Presenza di finanziamenti pubblici regionali e nazionali

d) Minacce

  • Individualismo da parte delle strutture pubbliche (rapporti con altre strutture pubbliche del territorio non facili)
  • Individualismo da parte dei privati (rapporti tra privati)
  • Concorrenza agguerrita da parte di altri centri turistici limitrofi e non
  • Degrado di alcune zone del centro storico
  • Conseguenze legate ad un turismo non sostenibile (traffico, inquinamento, aumento dei costi per gli abitanti: abitazioni, prodotti in genere, intrattenimento, ecc)
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Ignazio Caloggero

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Qualità Turismo e Patrimonio Culturale di Ignazio Caloggero

Analisi iniziale - SWOT

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