Verificato
sandomenico1.JPG
sandomenico1.JPG
sandomenico2.JPG
Salita San Domenico, Trapani, TP, Italia
Salita San Domenico Trapani Sicilia 91100 IT

Chiesa di S. Domenico

Costruita alla fine del XIII secolo, sulle rovine della chiesa di Santa Maria la Nova, per volere di Giacomo d’Aragona e ad opera dei padri Domenicani, reduci delle crociate. Nel corso del XVII e XVIII secolo, l’edificio ha subito una serie d’interventi che hanno da un lato mantenuto l’assetto strutturale e dall’altro modificato l’aspetto interno, ora caratterizzato da bianchi intonaci e da una sobria ornamentazione. Dichiarata Cappella reale ai tempi della dominazione spagnola, la Chiesa accoglie le tombe dei sovrani di Navarra, Teobaldo e Isabella e dell’infante Manfredi, figlio dodicenne di Federico III, morto a Trapani per una caduta da cavallo.
In facciata si conserva la cornice del rosone trecentesco gotico-chiaramontano. Il bel portale è del Quattrocento, ed è arricchito da un pronao d’ispirazione rinascimentale aggiunto nel 1862. La pregevole torre campanaria a base ottagonale risale al Quattrocento.
L’interno è a navata unica, con abside poligonale e cinque cappelle per lato, di cui è degna di nota, per la decorazione in marmi policromi, la Cappella del Crocefisso, costruita tra il 1710 e il 1732 dall’architetto trapanese Giovan Biagio Amico: al suo interno si venera un miracoloso e antico Crocefisso ligneo del XIII secolo di probabile origine orientale. All’interno della cappella sono stati recentemente scoperti quattro quadri che rappresentano la passione di Cristo (Resurrezione, Coronazione di Spine, Flagellazione e la Salita al Calvario). Tra l’abside e il campanile si trova, invece, la Cappella dei Crociati, interessante per la presenza di affreschi di epoca tardo trecentesca. Agli inizi del XX secolo crollò la volta a botte della navata della chiesa; la copertura fu subito ricostruita, con un tetto a capriate lignee. (Fonte: http://guide.travelitalia.com)

Curiosità: 

L’opera lignea del SS.mo Crocifisso si fa risalire alla seconda metà del trecento, anche se vi è una leggenda per cui il crocifisso avrebbe origini medio-orientali, portato dai domenicani scacciati dalla Palestina, e si vuole scolpita dal discepolo di Gesù San Nicodemo. Il crocifisso è famoso nella comunità trapanese per i tanti eventi miracolosi: le cronache del tempo raccontano che nel 1524 durante la peste il costato del Cristo abbia all’improvviso preso a sanguinare e la peste scomparve

Nota: Il popolamento delle schede della Banca dati Heritage, procede per fasi incrementali: catalogazione, georeferenziazione, inserimento informazioni e immagini. Il bene culturale in oggetto è stato catalogato, georeferenziato ed inserite le prime informazioni. Al fine di arricchirne i contenuti informativi sono graditi ulteriori contributi, se lo desiderate potete contribuire attraverso la nostra area “I Vostri Contributi

Scopri altro su Banca dati del Patrimono Materiale di Sicilia

Conosci le banche dati del Patrimonio Culturale siciliano: Data Maps Heritage

sandomenico1.JPG 4 anni fa
  • Devi essere loggato per poter scrivere un commento
sandomenico2.JPG 4 anni fa
  • Devi essere loggato per poter scrivere un commento
Mostro 2 risultati
Rating
Featured/Unfeatured
Claimed/Unclaimed
Mostro 1 risultati di 40 su 750
Share This Post
Have your say!
32