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Coltello Bisacquinese

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Coltello Bisacquinese.JPG
Bisacquino, PA, Italia
8-19 Piazza Triona Bisacquino Sicilia 90032 IT

Coltello Bisacquinese

Inserimento scheda: Heritage Sicilia 

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Scheda tecnica elaborata da: Regione Sicilia – Dipartimento dei beni culturali e dell’identità siciliana – CRicd: Centro regionale per l’inventario, la catalogazione e la documentazione e filmoteca regionale siciliana

N. Prog.
200
Bene
Coltello Bisacquinese
Libro
REIS – Libro dei Mestieri, dei Saperi e delle Tecniche
Data approvazione
16-10-2014
Categoria
Tecnica artigiana
Provincia
Palermo
Località
 
Comune
Bisacquino
Denominazione locale
 
Notizie Cronologiche
La storia della lavorazione del coltello a Bisacquino ha radici antiche. La presenza di botteghe di “cutiddari” (fabbricanti di coltelli) caratterizzava l’economia del paese. Sino agli anni ’60 del 900 si racconta che vi fossero più di 50 officine di fabbri, lentamente scomparse nel tempo.
Ricorrenza
Data
 
Occasione
 
Funzione
 
Attori
 
Partecipanti
 
Descrizione
Rispetto al resto della produzione siciliana, la lavorazione dei coltelli a Bisacquino avveniva secondo una tecnica caratteristica.
I manici dei coltelli venivano realizzati adoperando corna di ovini e bovini di ogni colore e misura, secondo una particolare tecnica di lavorazione. La materia prima veniva fornita dai macellai, principali destinatari della produzione. Il processo di lavorazione, denominato in gergo locale abbruscari,prevedeva un surriscaldamento non eccessivo del materiale per facilitarne la modellazione e al contempo evitarne il rischio di rottura nelle fasi che si susseguivano. Il corno veniva tagliato adoperando la sega e sottoposto al calore veniva modellato dalle sapienti mani degli artigiani locali. Piccoli colpi decisi ne determinavano la forma e con l’ausilio della morsa si completa la lavorazione. Con un trapano a mano, fatto da un arco di legno, una cordicella, un rocchetto di filo antico e un punteruolo, si procedeva alla foratura per bloccare la lama. Il procedimento richiedeva all’incirca 3 ore di tempo.
I fabbri bisacquinesi si specializzarono in questo e divennero delle abili maestranze, tanto che Bisacquino ha rappresentato uno dei centri di produzione più prestigiosi della Sicilia.
Oggi presso il Museo Civico si conserva memoria dell’antica tecnica e dei manufatti, il ricordo di un’attività che ha caratterizzato l’economia del paese nel passato.
Bibliografia
Turrisi, Alessandra. Coltelli in manico di corno: l’ultimo artigiano si racconta in Giornale di Sicilia, 8 gennaio.
 
Salvaggio, Totuccio. 2007. Bisacquino. Frammenti di Memorie. Palermo: Pezzino.
Sitografia
 
Filmografia
 
Discografia
 
Note
 
Autore Scheda
Ester Oddo
 coltello-bisacquinese
Coltello Bisacquinese.JPG 3 years ago
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