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Ballo della Cordella

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Petralia Sottana, PA, Italia
11 Via Galliano Petralia Sottana Sicilia 90027 IT

Ballo della Cordella

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Inserimento scheda: Heritage Sicilia 

Nota : Il popolamento delle schede della Banca dati Heritage, procede per fasi incrementali: catalogazione, georeferenziazione, inserimento informazioni e immagini. Il bene culturale in oggetto è stato catalogato, georeferenziato ed inserite le prime informazioni. Al fine di arricchirne i contenuti informativi sono graditi ulteriori contributi, se lo desiderate potete contribuire fornendo informazioni e/o immagini anche attraverso il gruppo facebook “Heritage Sicilia

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Scheda tecnica elaborata da: Regione Sicilia – Dipartimento dei beni culturali e dell’identità siciliana – CRicd: Centro regionale per l’inventario, la catalogazione e la documentazione e filmoteca regionale siciliana

N. Prog.
158
Bene
Ballo della Cordella
Libro
REI – Libro delle espressioni
Data approvazione
04-10-2012
Categoria
Rappresentazione/Spettacolo
Provincia
Palermo
Località
 
Comune
Petralia Sottana
Denominazione locale
Danza del tripudio
Notizie Cronologiche
Il Ballo della Cordella, a Petralia Sottana, che si potrebbe meglio chiamare la Danza del tripudio, è un inno di ringraziamento alla Natura e alla Provvidenza per il buono raccolto del grano. E’ un rito di propiziazione per la fertilità della terra di origine pagana (mito di Cerere) che è stato inserito successivamente nelle celebrazioni in onore della Madonna dell’Alto di Petralia Sottana a maggio.
Balli campestri e pantomime erano eseguiti come spontaneo bisogno della comunità per onorare le divinità dei boschi o per celebrare con riti propiziatori e di ringraziamento altre divinità nelle feste stagionali. Oggi la manifestazione si tiene la prima domenica successiva al 15 agosto.
Nell’antico rito, il ballo era preceduto da un corteo nuziale che si muoveva da Piazza Duomo aperto da una coppia di sposi novelli che, su un cavallo bianco, avanzava seguita da damigelle e parenti e veniva chiuso da 12 coppie di ballerini. Il ballo avveniva in un’aia dove erano stati disposti alcuni sacchi di frumento e numerosi covoni di spighe. Le coppie si disponevano a raggiera intorno ad una pertica alta 2 metri e decorata con nastri multicolori. Dopo la giaculatoria, il capogruppo, originariamente il padre della sposa, ordinava alle coppie di ballare.
Ricorrenza
Annuale
Data
Maggio (Madonna dell’Alto); oggi la prima domenica dopo il 15 Agosto
Occasione
Riti propiziatori per la fertilità della terra in occasione della Madonna dell’Alto
Funzione
Propiziatoria
Attori
U Capurali o Bastoniere capogruppo, 12 coppie di ballerini che simboleggiano i mesi dell’anno
Partecipanti
Comunità locale, turisti
Descrizione
Le dodici coppie di ballerini, simboleggianti i mesi dell’anno, ballano intorno ad una pertica (simbolo dell’albero) sormontata da spighe di grano e decorata dei nastri di vari colori, che vengono intrecciati a simboleggiare le stagioni o le costellazioni che ruotano attorno al sole, autore della fecondità agreste e della vita. La danza è omaggio augurale ai giovani sposi affinché la loro unione sia feconda di prole, benessere e gioia. Il Corteo Nuziale rievoca i tempi in cui era difficile percorrere i viottoli di campagna a cavallo e rappresenta la partenza della sposa dalla casa paterna per andare nella sua nuova dimora.
La sposa indossa un preziosissimo abito color grigio argento, con ricami e merletti del settecento ed è avvolta in un manto color bianco avorio. Porta in mano “conocchia e Rosario“‘, simboli della operosità e della fede coniugale. Lo sposo indossa un vestito di velluto con giubbotto azzurro, ed il caratteristico “berretto ricamato con fiocco di seta“. Sull’aia dove è appena finito il raccolto dell’anno si svolge il Ballo della Cordella: ad un cenno del capo gruppo U Capurali o Bastoniere tutti i ballerini iniziano a ballare rievocando con la loro gestualità quattro figurazioni in onore del lavoro dei campi e del pane come la semina (li simenti), la germinazione (lu lavuri), il raccolto (lu munti), il pane. Attraverso le Cordelle (curdeddi) che partono dal fascio di spighe mature in cima alla pertica, per finire nelle mani dei ballerini, si suole simboleggiare il fremere, il fluire gagliardo della vita, indispensabile e gradita fonte di forza e benessere, di speranza e gioia, offerta dai Divini Voleri all’Umanità, ma che assillanti e sudate fatiche ad essa costa. Prima dell’inizio del Ballo, in tono di preghiera, tutti i ballerini e il più anziano del gruppo, ilPater Familias, recitano una preghiera di ringraziamento a Gesù e alla Madonna dell’Alto.
Bibliografia
Li Puma, Santo. 2005. Il ballo della cordella: il magico collante delle proprie tradizioni, Geraci Siculo: Arianna.
 
Federico, Melania. 2007. Il ballo pantomima della cordella a Petralia Sottana, Palermo: La Zisa.
 
Federico, Melania. 2008. Il corteo nuziale e il ballo pantomima della Cordella: storia, cultura e tradizione a Petralia Sottana, Palermo: Regione Sicilia, Assessorato dei beni culturali, ambientali e della Pubblica istruzione, Dipartimento dei beni culturali, ambientali e dell’educazione permanente.
Sitografia
 
Filmografia
 
Discografia
 
Note
Il Ballo della cordella si collega ai Beni del Registro relativi al Ciclo del Grano e del Pane.
Autore Scheda
Chiara Dell’Utri
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