Tu sei qui: Home » Heritagegastronomia » Limone Interdonato Messina
Verified
Limone-Interdonato-Messina-Igp.jpg
Località Catarratti Messina Sicilia 98149 IT

Limone Interdonato Messina

Tipologia: IGP – Ortofrutticoli e cereali

Zona di produzione: Messina

Riconoscimento: Reg. CE n. 1081 dell’11.11.09 – GUCE L 295 del 12.11.09 – GU n. 63 del 16/03/2016 (modifica disciplinare)

Disciplinare: Scarica il disciplinare

 

SCHEDA PRODOTTO

Il Limone Interdonato Messina IGP è un agrume allo stato fresco della specie Citrus limon L. nella cultivar Interdonato, ibrido naturale tra un clone di cedro e uno di limone.

Metodo di produzione

Gli impianti possono essere condotti con il metodo integrato oppure biologico. La tecnica di allevamento può prevedere la costituzione di nuovi impianti tramite la messa a dimora di giovani piante, con operazioni eseguite dal primo settembre al 30 giugno; in alternativa può essere operata la conversione varietale di agrumeti già esistenti, nel qual caso le operazioni vengono svolte in primavera o in autunno. Questa cultivar risulta particolarmente sensibile ed esigente, motivo per cui le fasi di irrigazione e di potatura sono cruciali per il corretto sviluppo delle piante. L’irrigazione deve essere effettuata da aprile a ottobre, la potatura dal 15 febbraio al 15 settembre. La fioritura avviene al massimo due volte all’anno e la raccolta, prevista dal primo settembre al 15 aprile, viene eseguita manualmente. Di solito comunque le operazioni si concludono entro febbraio.

Aspetto e sapore

Il Limone Interdonato Messina IGP ha pezzatura medioelevata, forma ellittica e colore giallo alla maturazione, con estremità verdi opache. L’epicarpo è lucido e sottile. La polpa è gialla e il sapore risulta particolarmente dolce e delicato grazie al modesto contenuto di acido citrico.

Zona di produzione

La zona di produzione del Limone Interdonato Messina IGP interessa la parte ionica della provincia di Messina, nella regione Sicilia.

Storia

Il limone è presente in Sicilia fin dal periodo bizantino-arabo. Dapprima impiegato come pianta ornamentale e per il consumo locale, a partire dalla seconda metà del XVI secolo si pone al centro del comparto socio-economico, con lo sviluppo di una vera e propria attività di limonicoltura. Nel XIX secolo tutto il territorio della fascia ionica della provincia di Messina era conosciuto come la “terra dai giardini sempre verdi” e ogni aspetto della vita quotidiana gravitava intorno a questa particolare varietà, conosciuta allora anche come “limone speciale” o “fino”. L’origine della cultivar del Limone Interdonato Messina IGP è attribuibile al periodo compreso tra il 1875 e il 1880, ottenuto dal colonnello garibaldino Giovanni Interdonato (da cui prende il nome) eseguendo qualcosa come 200 innesti per arrivare ad ottenere infine il giusto ibrido cedro-limone. Il colonnello, dopo aver combattuto nei moti siciliani con i patrioti di Garibaldi e aver governato nel nome dei Savoia su buona parte del messinese, si rititò a vita privata nella sua villa di Fiumedinisi. Dopo il 1860 sviluppò la passione per la coltivazione degli agrumi, che lo portò ad incrociare un cedro e l’ariddaru, un limone locale, ottenendo quello che oggi è il Limone Interdonato Messina IGP.

Gastronomia

Il Limone Interdonato Messina IGP si conserva in luogo fresco e asciutto, possibilmente all’interno di un sacchetto di carta. Per il suo sapore particolarmente dolce è un ottimo limone da consumare da solo, anche con la buccia, oppure da gustare come insalata, a fette sottili con olio, aceto e sale. In cucina si presta alle più svariate ricette, come il tipico limone zuccarato, oltre alla preparazione di bevande di vario tipo. Un segreto per spremerne al meglio il succo è quello di tagliare il frutto in senso verticale, seguendo la naturale direzione degli spicchi.

Commercializzazione

Il prodotto è immesso in commercio, da settembre ad aprile, nella tipologia Limone Interdonato Messina IGP. Può essere commercializzato sfuso o confezionato in contenitori di legno, plastica o cartone, in bins alveolari o in sacchi retinati del peso massimo di 5 kg. Le categorie ammesse sono la Extra e la Prima.

Nota distintiva

Il Limone Interdonato Messina IGP si caratterizza per la maturazione precoce e per il sapore particolarmente dolce e delicato, dovuto al modesto contenuto di acido citrico: è perciò ottimo da consumare da solo ed è il limone migliore da accompagnare al tè.

Limone-Interdonato-Messina-Igp.jpg 2 years ago
  • You must to post comments
Showing 1 result
Rating
Featured/Unfeatured
Claimed/Unclaimed
vino-bianco-2.jpg
Vini   DOP   DOC
0 km
vino_rosso.jpg
Vini   DOP   DOC
1.45 km
Showing 1 - 20 of 133 results
Share
X
X