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Barocco di Modica

La città

Modica, il cui nome originerebbe dal fenicio Mùtika (albergo), o dal siculo Mùrika (roccia nuda, non coltivabile), è situata 13 km a sud del capoluogo di provincia, ed il suo territorio urbano si sviluppa su un esteso altopiano solcato da profondi vallate (“cave”). La città sorge sulla confluenza di due fiumi a carattere torrentizio che dividono l’altopiano in quattro colline: Pizzo a nord, Idria ad ovest, Giacanta ad est e Monserrato a sud. I due fiumi, Pozzo dei Pruni e Janni Mauro (ormai asciutti e coperti nel tratto urbano), si uniscono a formare il Modicano, il cui alveo è stato coperto nei primi del Novecento divenendo l’odierno Corso Umberto I, asse principale della città. Il nucleo urbanistico più antico è situato sulla collina che separa i due torrenti e sui versanti da essi creati. La città, così come Ragusa e Scicli  inserita nella lista del Patrimonio Unesco all’interno del sito “Le città tardo barocche del Val di Noto”

Primo gruppo: Modica Alta

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Per ingrandire l’immagine delle mappe cliccate sulle stesse. Per le funzionalità interattive e di ricerca si rimanda alla “Mappa Turistica del Barocco

CHIESA DI SAN GIOVANNI EVANGELISTA

san giovanni evangelisticaLa chiesa di S. Giovanni Evangelista, si trova in Via V. Blandino, nella parte alta della città ed è posta al vertice di un’ampia scalinata. Costruita inizialmente nel XVI sec. L’attuale versione a tre navate è conseguenza di varie vasi costruttive, l’ultima ricostruzione risale al 1894 in stile Barocco. La chiesa è quindi uno degli ultimi esempi tardivi di uno stile tipico del settecento.

La facciata, progettata nel 1839 da Salvatore Rizza, è posta al vertice della gradinata lungo la quale si elevano ventisei pilastri che sorreggevano altrettante statue: oggi ne restano soltanto tre. Si tratta di un prospetto a due ordini con sei colonne nel primo ordine e quattro colonne nel secondo ordine, il tutto coronato da un doppio timpano (uno triangolare e uno semicircolare) spezzato. L’interno si presenta a tre navate, suddivise da pilastri e con tre absidi, con un transetto ricco di stucchi.

Secondo gruppo: Area del Duomo di San Giorgio

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DUOMO DI SAN GIORGIO worldheritagesite

 

san giorgioLa chiesa si trova in Corso San Giorgio. L’attuale struttura è il risultato finale di ricostruzioni successive avvenute in seguito ai terremoti che colpirono Modica nel 1542, nel 1613 e, il più disastroso, nel 1693.

L’imponente facciata a torre, che si eleva per un’altezza complessiva di 62 metri, fu costruita a partire dal 1702 e completata, nel coronamento finale e con l’apposizione della croce in ferro sulla guglia, nel 1842. La cupola si innalza per 36 metri. L’ingresso della chiesa è preceduto da una bellissima scalinata di 164 gradini, opera del gesuita Francesco Di Marco nel 1818.

La parte della scalinata sotto il Corso San Giorgio fu progettata nel 1874 dall’architetto Alessandro Cappellani Judica e completata nel 1880. La prospettiva frontale di tutto l’insieme è arricchita da un giardino pensile su più livelli, detto Orto del Piombo.

L’interno della chiesa è a cinque navate, con 22 colonne sormontate da capitelli corinzi. Al suo interno si trovano molte opere tra cui: un grandioso organo con 4 tastiere, 130 registri e 5000 canne, perfettamente funzionante,costruito tra il 1885 e il 1888 da Allieri Casimiro; L’Assunta di Filippo Paladini (1610); La Natività di Carlo Cane, del Seicento; una stupenda statua marmorea di scuola gaginiana, la Madonna della Neve della bottega di Mancini e Berrettaro, del 1511; il grandioso polittico dell’altare maggiore, composto da ben 10 tavole, dipinte forse dal messinese Girolamo Alibrandi nel 1513, e raffiguranti le scene della Sacra Famiglia e della vita di Gesù, dalla nascita fino alla Resurrezione e all’Ascensione, oltre a 2 riquadri con le classiche iconografie dei due santi cavalieri, San Giorgio che sconfigge il Drago, e San Martino che divide il proprio mantello con Gesù, che gli si presenta sotto le vesti di un povero accattone

 

PALAZZO POLARA

palazzo polareIl Palazzo si trova in Corso San Giorgio, a fianco del Duomo di San Giorgio. Costruito verso la fine del XVII sec è caratterizzato da una facciata barocca è preceduta da una scalinata che ne arricchisce l’aspetto scenografico. Sul frontone, al centro, spicca lo stemma della famiglia con la stella polare.  Nel 2012, a seguito di lavori di ristrutturazioni, nel piano basso sono emersi ipogei con presenza di scheletri e materiale funerario di un certo interesse (vasetti votivi a corredo delle tombe e una luminaria con un rilievo di un cavaliere). Il materiale ritrovato  risale al periodo romano (I sec. a.C – I sec. d.C).

PALAZZO NAPOLINO TOMMASI ROSSO

palazzo napolinoIl Palazzo (seconda metà del XVIII sec.) si trova in Via Calamenzana, alle spalle del Duomo di San Giorgio e nei pressi dell’entrata del Castello dei Conti. Il palazzo è una delle testimonianza più significative dell’architettura tardo-barocca di Modica. la  sua facciata comprende un bel portale d’ingresso, le cui colonne ai lati lasciano scendere degli eleganti tendaggi scolpiti nella pietra, ed emergenti dalla bocca di due leoni. Il portale è sovrastato da un elegante balcone in ferro battuto, sorretto da mensoloni decorati con mascheroni.

 

Terzo gruppo: Corso Umberto I°

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PALAZZO RUBINO – TROMBATORE

palazzo rubinoIl Palazzo (XVIII sec.) si trova in Corso Umberto I al n. 228. Il palazzo è caratterizzato da ampi balconi impreziositi da decorazioni e sorretti da mensole barocche e decorazioni floreali che presentano dei mascheroni rappresentanti varie caricature.

 

 

CHIESA DI S. MARIA DEL SOCCORSO

santa maria del soccorsoLa chiesa  si trova in Corso Umberto I (altezza del n. 160). La chiesa (1630) nasce come chiesa dei SS. Gesù e Maria, o del Collegio era annessa al convento dei Padri Gesuiti (attuale Palazzo degli Studi. Il prospetto  convesso, in un barocco singolare, detto appunto gesuitico fu rifatto nel 1714 su progetto di Rosario Gagliardi.

 

 

PALAZZO TOMMASI-ROSSO-TEDESCHI

palazzo tommasi rosso tedeschiIl Palazzo nobiliare (fine settecento) si trova in C.so Umberto I al n.156.  subito dopo il Duomo di San Pietro, ed è caratterizzato dalla lunga serie di mensole che sorreggono sei dei sette balconi, le quali sono scolpite con mascheroni raffiguranti vecchioni, suonatori di flauto, putti, delfini e pettorute sirene

 

 

CHIESA DI SAN PIETRO worldheritagesite

Duomo di San PietroLa chiesa si trova in Corso Umberto I°. Edificata verso la metà del sec. XIV, fu parzialmente danneggiata dal terremoto del 1613, ricostruita, venne completamente distrutta dal terremoto del 1693. La sua ricostruzione, a partire dai primi anni del 1700, è opera di capimastri locali, fra cui spiccano il ragusano Mario Spada e il modicano Rosario Boscarino. L’ingresso della chiesa è preceduto da una grande scalinata con le statue dei dodici Apostoli, chiamati dal popolo Santoni.

La facciata barocca a due ordini presenta al secondo ordine quattro statue, raffiguranti San Cataldo, Santa Rosalia, San Pietro e la Madonna. L’interno della chiesa, a tre navate e con 14 colonne e  capitelli corinzi conserva molte opere: il pavimento (1864) arricchito  con intarsi di marmo bianco, marmi policromi e pece nera, la volta che  presenta  affreschi raffiguranti scene del Vecchio e del Nuovo Testamento (1760-1780); una statua di marmo raffigurante la  “Madonna di Trapani” attribuibile ad un allievo di Francesco Laurana (1470); una statua di marmo rappresentante la “Signora del Soccorso” (1507); un gruppo statuario, opera di Benedetto Civelletti, raffigurante San Pietro e il Paralitico (1893): l’organo monumentale, opera dei fratelli Polizzi (1924) composto da 3200 canne, 32 registri e due tastiere.

 

PALAZZO GRIMALDI

palazzo grimaldiIl palazzo (XVIII-XIX sec.) si trova in Corso Umberto I° al n. 106 a poca distanza dalla chiesa di San Pietro. Il Palazzo è in stile neorinascimentale ma al terzo piano sono evidenti, nelle mensole sotto i blaconi, tracce di uno stile tardo barocco. Il palazzo è sede della Fondazione Giovan Pietro Grimaldi ed ospita nei suoi saloni una Pinacoteca, ricca di opere pittoriche di artisti iblei.

 

PALAZZO CANNIZZARO

Palazzo CannizzaroXVIII sec. si trova in Corso UmbertoI° al n. 133. Edificio mai completato, furono infatti costruiti solo il portale centrale e l’ala sinistra. Il Palazzo presenta tre bei balconi spagnoleggianti, dei quali i due laterali sostenuti da cinque mensole in cui sono scolpiti vari mascheroni.

 

PALAZZO ASCENZO

Il Palazzo nobiliare (fine settecento) si trova in C.so Umberto I. al n. 126   con interessanti mensoloni a piede unico a sostegno dei balconi

 

Quarto gruppo: Palazzo dei Mercedari

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PALAZZO DEI MERCEDERARI

Palazzo Padri MercedariIl Palazzo si trova in via Merce, una parallela di Viale Medaglie d’Oro. Il Palazzo, Ex convento dei Padri Mercedari (XVIII sec.)  annesso al Santuario della Madonna delle Grazie ospita: la Biblioteca Comunale, il   Museo Civico e il Museo Ibleo delle Arti e Tradizioni Popolari.

 

Mappa area Unesco

unesco modica

 

Nota: con il simbolo worldheritagesite vengono indicati i monumenti inseriti nelle aree riconosciuto Unesco   Vi invitiamo al leggere la Scheda Unesco per  la distinzione tra “Sito Unesco” nella sua globalità inserito nella “WHL”, le aree effettivamente riconosciute e singoli monumenti testimonianza del barocco del Val di Noto situati all’interno delle aree (core zone) inserite nella WHL.

Il Piano di Gestione elaborato in sede di stesura del Dossier Unesco, oltre a riportare i 2 monumenti suddetti (CHiese di San Pietro e San Giorgio), riporta anche i seguenti:

  • Chiesa del Carmine  
  • Chiesa Madonna delle Grazie
  • Chiesa di Santa Maria di Betlemme
  • Chiesa di S. Domenico e Convento dei PP. Domenicani
  • Palazzo dei Padri  Mercedari
  • Palazzo Polara

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Barocco di Modica

© Centro Studi Helios

 

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