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Luogo
4 Contrada San Basilio

Torrente Fiumetto e Pizzo d’Uncina (ITA030002)

 

Tipologia sito:  ZSC Zona Speciale di Conservazione  

Codice: ITA030002- Ettari: 1516

Descrizione:

L’area risulta caratterizzata da affioramenti carbonatici, che costituiscono degli ambienti di notevole valore paesaggistico soprattutto per la presenza di pareti rocciose e di forre attraversati da corsi d’acqua. Diffusi sono pure i substrati silicei con un andamento più blando e rilievi con versanti poco inclinati. Il bioclima è compreso fra il meso e il supramediterraneo con ombrotipo subumido. La vegetazione forestale più rilevante sono i boschi misti a Quercus ilex e Ostyra carpinifolia, frammisti spesso a lembi a Taxus baccata ed a Ilex aquifolium. Ben rappresentati sono pure i boschi mesofili a Quercus cerris e quelli termofili a Quercus virgiliana. A quote più elevate si osservano lembi di faggete. Nelle stazioni più rocciose sono presenti aspetti di macchia a Bupleurum fruticosum e praterie perenni ad Ampelodesmos mauritanicus. Di notevole interesse sono pure gli aspetti igrofili che si riscontrano in corrispondenza di corsi d’acqua e di versanti umidi. Fra questi particolarmente rilevanti sono le formazioni a Petagnaea gussonei, vegetazione erbacea a carattere relitto, e le boscaglie ripariali a salici e pioppi.

Sito di notevole interesse naturalistico, paesaggistico e biogenetico, per la presenza di specie rare ed endemiche e di aspetti vegetazionali rari e di rilevante significato fitogeografico, alcuni dei quali esclusivi della catena dei Nebrodi. Qui si trovano anche diverse entità che nell’area regionale sono rare o ritenute di rilevante interesse fitogeografico, a loro volta menzionate nell’elenco riportato nella sezione 3.3 (D).Il sito riveste anche un notevole interesse avifaunistico ospitando numerose specie di Rapaci, fra le quali il Gipeto e l’Aquila reale, rare e meritevoli delle più strette norme di tutela. La fauna invertebrata, in particolare quella dulcacquicola e riparia, annovera numerose specie endemiche di Sicilia e/o rare, stenotope e stenoecie. 

Fonte: Ministero dell’Ambiente Formulario Natura 2000

Dati ministeriali: Formulario Natura 2000

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: web

Contributi informativi:  Ignazio Caloggero, Regione Sicilia

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