Portella delle Ginestre
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Descrizione

Portella delle Ginestre

Bene inserito nel Registro delle Eredità Immateriali di Sicilia (REIS)

 

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Scheda tecnica elaborata da: Regione Sicilia – Dipartimento dei beni culturali e dell’identità siciliana – CRicd: Centro regionale per l’inventario, la catalogazione e la documentazione e filmoteca regionale siciliana

N. Prog. 203 (ma ripetuto al n. 132) (sito https://reis.cricd.it/reisicilia/details/2/207) indicato con il numero 132 negli elenchi scaricabili dal sito della Regione: https://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_AssBeniCulturali/PIR_BeniCulturaliAmbientali/PIR_Areetematiche/PIR_Altricontenuti/PIR_REIRegistrodelleEreditaImmateriali
Bene
Portella delle Ginestre
Libro
REI – Libro delle celebrazioni
Data approvazione
15-09-2010
Categoria
Commemorazione
Provincia
Palermo
Località
 
Comune
Piana degli Albanesi
Denominazione locale
 
Notizie Cronologiche
i n occasione del primo maggio del 1947 il bandito Salvatore Giuliano e i suoi complici spararono sui lavoratori riuniti per celebrare la Festa del Lavoro. Una folla inerme di lavoratori, donne, bambini ed anziani, fu bersagliata dai colpi della banda di Giuliano: undici persone uccise, tra cui due bambini, più una sessantina di feriti. Portella è una località del comune di Piana degli Albanesi, non lontano da Palermo. In quei luoghi la gente era andata a celebrare la festa del lavoro nella sua data originaria mentre  il regime fascista  l’aveva spostata al 21 aprile, ricorrenza del Natale di Roma. Erano circa duemila tra lavoratori ed agricoltori riuniti per manifestare contro il latifondismo e festeggiare la recente vittoria del Blocco del Popolo che aveva da pochi giorni battuto la Democrazia Cristiana alle elezioni dell’Assemblea Regionale Siciliana.
 
Ricorrenza
Annuale
Data
1 Maggio
Occasione
Memoriale in occasione della Strage di Portella della Ginestra avvenuta il 1 Maggio 1947
Funzione
Commemorativa
Abitanti ed autorità della zona ma anche provenienti dal resto della Sicilia

Tra la fine dell’Ottocento la prima metà del Novecento la gestione della proprietà fondiaria e il sistema della gabella avevano portato alla nascita dei primi movimenti per la ridistribuzione delle terre ai braccianti. Fu così che maturarono tra il 1891 e il 1893 i Fasci Siciliani, primo passo verso una riforma agraria e l’abolizione dei privilegi dell’aristocrazia terriera nonchè dei soprusi esercitati dai gabelloti sui contadini. I fatti di Portella non rimandano unicamente alla crisi del sistema feudale ma anche di una concezione mitica del banditismo (Giuliano godeva infatti, nonostante tutto, di consenso popolare); la strage risulta dunque metafora del cambiamento rappresentando un cambiamento di rotta, un’inversione nell’ordine, la rottura di un equilibrio secolare immobile e stagnante.

Manali, Pietro (a cura di). 1999. Portella della Ginestra 50 anni dopo (1947-1997). Caltanissetta-Roma: S.Sciascia editore.

Li Causi, Girolamo (Petrotta, Francesco a cura di). 2007. Portella della Ginestra. La ricerca della verità. Roma: Ediesse.

Petrotta, Francesco. 2010. La strage e i depistaggi. Il castello d’ombre su Portella della Ginestra. Roma: Ediesse.

Santino, Umberto. 1997. La democrazia bloccata. La strage di Portella della Ginestra e l’emarginazione delle sinistre. Soveria Mannelli: Rubettino.

Tranfaglia, Nicola. 2004. Come nasce la Repubblica. La mafia, il Vaticano e il neofascismo nei documenti americani e italiani. 1943-1947. Milano: Bompiani.

Renda, Francesco. 2008. Portella della Ginestra e la guerra fredda. I cento anni della CGIL siciliana. Conversazioni con Antonio Riolo. Roma : Ediesse.

Casarrubea, Giuseppe. 1997. Portella della Ginestra. Microstoria di una strage di stato. Milano : Franco Angeli editore.

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