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Pantani della Sicilia sud orientale (ITA090003)

Tipologia sito: ZSC – Zona Speciale di Conservazione 

Codice: ITA090003 – Ettari: 1601

Descrizione: 

Interessante fascia costiera caratterizzata da un’alternarsi di cordoni dunali e affioramenti rocciosi, rappresentati da calcari miocenici, calcareniti e marne. Nella
porzione retrodunale si rinvengono depressioni palustri salmastre, soggette a periodiche sommersioni da parte di acque meteoriche mescolate a quelle marine,
che vi arrivano per infiltrazione attraverso il cordone sabbioso o durante le mareggiate. Questi habitat costieri sono interessati da aspetti di vegetazione
psammofila, sia annuale (Cakiletea maritimae e Malcolmetalia) che perenne (Ammophiletea), da vegetazione rupicola alofila dei Crithmo-Limonietea, da aspetti di
macchia dell’Oleo-Ceratonion, da vegetazione palustre perenne dei Sarcocornietea fruticosae e annuale dei Thero-Salicornietea e Saginetea maritimae, da
aspetti ad elofite degli Juncetea maritimi e Phragmito-Magnocaricetea. Frequenti sono pure le praterie steppiche dei Lygeo-Stipetea e praticelli effimeri dei
Trachynetalia distachyae. Di particolare rilievo sono le estese depressioni palustri dove oltre ad una vegetazione alofila molto specializzata si rifugia una
interessante avifauna stanziale e migratoria. Il bioclima della fascia costiera della Sicilia sud-orientale rientra nel termomediterraneo secco con temperature medie
annue superiori a 18 °C e precipitazioni medie annue di circa 400 mm.
4.2 Quality and importance
In quest’area si possono osservare esempi ancora ben conservati di vegetazione alofila palustre, distribuita lungo le sponde dei pantani in fasce più o meno
concentriche secondo gradienti di umidità e salinità del suolo. Ben rappresentati sono alcune associazioni abbastanza rare in Sicilia, in cui si rinvengono specie
di particolare interesse fitogeografico e talora endemiche, come Limonium pachynense. In qualche tratto costiero si rinvengono alcune formazioni ormai relitte, le
quali in passato erano abbastanza diffuse e ben rappresentate nell’area. Fra queste sono da segnalare le comunità alofile rupestri a Limonium hybleum, la
macchia a Quercus calliprinos, e quella a Juniperus macrocarpa. Per la sua posizione, il complesso dei Pantani della Sicilia sud orientale riveste un ruolo molto
importante per le migrazioni degli Uccelli. In queste aree vengono registrate le massime presenze per la Sicilia di Ardeidi e Scolopacidi, abbondante è anche il
passaggio di Anatidi, con presenze inferiori solo a quelle registrate nel golfo di Gela. Il sito risulta strategico per la conservazione dell’avifauna in quanto parte
integrante di un sistema di aree umide comprendente Vendicari, Morghella ed altre aree umide minori della Sicilia sudorientale, fra le quali gli scambi faunistici
sono molto frequenti (IENTILE, 2005). Irregolarmente si riproduce la Moretta tabaccata, specie estremamente localizzata in Sicilia e in Italia. L’area è stata
recentemente colonizzata, spontaneamente, anche dal Pollo sultano, specie oggetto di una recente reintroduzione. Ricca e diversificata risulta anche
l’erpetofauna, che annovera molte specie meritevoli della massima tutela. Ricchissima di endemiti siculi, talora molto localizzati e spesso noti per la sola area dei
pantani, è la fauna invertebrata, che annovera inoltre molte specie rare che di frequente si trovano al limite settentrionale del loro areale di distribuzione.

 

 

Dati ministeriali: Formulario Natura 2000

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: web

Contributi informativi:  Ignazio Caloggero, Regione Sicilia

Nota esclusione responsabilità

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