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Museo civico

Il Museo Civico è distribuito su tre edifici, ognuno dedicato ad un aspetto diverso della storia dell’isola. Nella frazione di Lingua hanno sede i Musei Etnoantropologico e Archeologico, mentre adiacente al Municipio si trova il Museo del Vino, un antico parmiento (palmento) in cui viene descritta la sua funzione insieme ad alcuni oggetti impiegati nella lavorazione dell’uva per la produzione di vino. Nel Museo Archeologico sono esposti i materiali provenienti da due importanti siti archeologici, il villaggio dell’età del Bronzo di Portella e le terme romane, poi stabilimento per la salagione del pesce, in contrada Barone. Il Museo Etno-antropologico, il cui riallestimento è stato curato da Agostino Giuliano, ha sede in una casa della prima metà dell’ottocento. Nelle sale sono ricostruiti ambienti di vita quotidiana della popolazione eoliana di fine ‘800 – inizi ‘900. All’entrata si conserva il forno (furnu) con gli oggetti usati per la panificazione; nella seconda sala domina il frantoio (trappitu) originario trovato all’interno della casa, ed il ciclo dell’olio è illustrato attraverso l’esposizione dei torchi sia in legno che in ferro, e dei vari recipienti; nella terza sala sono esposti un mulino ancora funzionante, una macina per il grano, e numerosi oggetti e attrezzi da lavoro pertinenti alla pesca e all’agricoltura, per la molitura dei cereali, per la raccolta dei capperi. Nella quarta sala si conserva il soppalco di legno (silaru), dove è stata ricostruita un’intera camera da letto in tutte le sue componenti, cosi come è stata tramandata dagli splendidi disegni a corredo dell’opera di Luigi Salvatore d’Austria (pubblicata tra il 1893 e il 1898). (Fonte: http://www.eoliehotel.com/new/salina.htm)

Il Museo Archeologico

Fa parte del Museo Civico. Inaugurato nel 2009. L’esposizione archeologica si articola in quattro sale in cui sono in mostra i reperti provenienti dagli scavi archeologici condotti a Contrada Barone e a Portella, negli anni 2000-2008 dal Servizio per i Beni Archeologici della Soprintendenza dei Beni Culturali di Messina.
La sala I del piano terra è dedicata al sito di età romana di Contrada Barone dove è stato rinvenuto un edificio termale di età romana (I sec. a.C. – VI sec. d.C.) poi riutilizzato come impianto di salagione del pesce. Nella Sala II del piano terra e nelle sale del primo piano si possono ammirare i numerosi reperti rinvenuti nelle capanne del villaggio dell’età del Bronzo Medio di Portella (XV-XIII sec. a.C.) relativi alla cultura del Milazzese. (Fonte: http://www.destralab.it/archeologia-eoliana/)

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: web

Contributi informativi:  Ignazio Caloggero, Web 

Nota: Il popolamento delle schede della Banca dati Heritage, procede per fasi incrementali: catalogazione, georeferenziazione, inserimento informazioni e immagini. Il bene culturale in oggetto è stato catalogato, georeferenziato ed inserite le prime informazioni. Al fine di arricchirne i contenuti informativi sono graditi ulteriori contributi, se lo desiderate potete contribuire attraverso la nostra area “I Vostri Contributi

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