Voti, Commenti e Esperienze utente
Dai una valutazione (da 1 a 5)
0.000
Luogo
Sentiero Spartivento

Monte Gallo – Grotta del Mal Passo (Malu Passu)

Accesso: l’ingresso della cavità è visibile soltanto dal mare; l’accesso è pericoloso ed è sconsigliato a chiunque non abbia buone conoscenze di montagna. La grotta si apre nel breve tratto del versante settentrionale del monte in cui la falesia, che scende a picco quasi dalla Torre Amari (m 428), è separata dalla scogliera da una stretta fascia di detrito di falda quasi strapiombante.
Nei tempi in cui la caccia era molto praticata il pur raro passaggio di cacciatori manteneva un leggero solco. Da questa traccia all’ingresso della cavità correvano (1978) una decina di metri, tutti su detrito di falda che furono superati gradinando, con la punta del martello da roccia, con alcuni appoggi e diversi appigli.

La grotta: lo sviluppo della cavità si articola lungo una fessura quasi rettilinea, alternata da piccoli spazi. Nella parte finale gli ambienti sono riccamente concrezionati, vi è anche una piccola conca d’acqua, l’unica rinvenuta in tutta la grotta ricca di cristalli. La percorribilità è interrotta da un massiccio concrezionamento che non permette una chiara diagnosi su un eventuale proseguimento. La presenza d’acqua in una grotta, anche nelle parti più interne e difficili da raggiungere, ha sempre richiamato l’interesse dell’uomo, fin dalla preistoria, che vi ha lasciato sempre delle tracce. L’ambiente
assolutamente intonso, nessuna stalattite rotta, fa pensare, pur rimanendo incredulo, come se non non fosse mai stato esplorato. Su un suo eventuale sviluppo, oltre mezzo secolo fa, scrissi: “Noi riteniamo che la percorribilità di questa grotta scavata dal mare non si arresti in questo punto (reso impercorribile da un abbondante processo stalattitico) ma che si estenda ancora per molte e molte decine di metri entro il massiccio del monte”. (Fonte testo: Giovanni Mannino: Le Grotte di Monte Gallo: in Notiziario Archeologico Soprintendenza di Palermo 15/2016)

Documenti di approfondimento: 

Giovanni Mannino: Le Grotte di Monte Gallo: in Notiziario Archeologico Soprintendenza di Palermo 15/2016

scarica il documento: G_Mannino_Le_Grotte_di_Monte_Gallo_Notiz

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: Giovanni Mannino: Le Grotte di Monte Gallo: in Notiziario Archeologico Soprintendenza di Palermo 15/2016

Contributi informativi: Ignazio Caloggero Web

COMUNICATO: Bene catalogato ma parzialmente geolocalizzato. Vi invitiamo a fornire il vostro contributo fornendoci informazioni utili  che ci permettano di geolocalizzare il bene catalogato. Si veda anche “Patrimonio Culturale da Geolocalizzare

Nota: Il popolamento delle schede della Banca dati Heritage, procede per fasi incrementali: catalogazione, georeferenziazione, inserimento informazioni e immagini. Il bene culturale in oggetto è stato catalogato, georeferenziato ed inserite le prime informazioni. Al fine di arricchirne i contenuti informativi sono graditi ulteriori contributi, se lo desiderate potete contribuire attraverso la nostra area “I Vostri Contributi

Nota esclusione responsabilità

 

Informazioni sulla geolocalizzazione e sul tragitto per raggiungere il luogo
Visualizza il luogo con Street View (se presente). Pertinente solo se riferito a beni tangibili con indirizzo associato.
Luogo
Invia una comunicazione all'autore della pubblicazione

    Your Name (required)

    Your Email (required)

    Subject

    Your Message