Luoghi del Mito di Crono-Saturno: Monte Kronio
I Luoghi dell’identità e della memoria (LIM)
I Luoghi del mito e delle leggende: Mito di Crono -Saturno

Il sito fa parte dei Luoghi del Mito e delle Leggende – inseriti nel Registro della Regione Sicilia LIM (Luoghi degli dèi e divinità minori)
Marsala e Sciacca
È stata formulata l’ipotesi che, con l’arrivo del Cristianesimo, il culto di Cronos sia stato sostituito con quello di S. Calogero. Secondo la leggenda S. Calogero nacque in Calcedonia, da giovane, si ritirò in una foresta dove ricevette da Dio il dono di far miracoli e la capacità di profetizzare. Iniziò, allora a predicare il Cristianesimo, fu perseguitato e costretto, nel 303, ad esiliare in Sicilia dove visse per molti anni in una grotta a Lillibeo (Marsala), da dove usciva solamente per predicare Gesù Cristo. In età avanzata si ritirò sul monte Cronio, non lontano da Sciacca, in seguito chiamato monte S. Calogero, dove trascorse gli ultimi giorni all’interno di una grotta [Giuseppe Pitre: Feste Patronali in Sicilia. p. 368].
Monte Kronio (Sciacca, Termini Imerese)
I monti Cronii erano più di uno e questo spiega come più di uno siano anche i monti S. Calogero. Un altro monte con il nome di San Calogero si trova, infatti, nei pressi di Termini Imerese (precisamente tra i comuni di Termini Imerese, Caccamo e Sciara). Secondo quanto detto sarebbe veritiera l’antica credenza agrigentina secondo la quale i santi che rispondono al nome di Calogero fossero addirittura quattro, tutti fratelli che vissero come eremiti e che diventarono, alla fine, i patroni dei paesi di Agrigento, Sciacca, Licata e Naro [Giuseppe Pitre: Feste Patronali in Sicilia. p. 380].
Segni che fanno pensare alla sostituzione di una divinità pagana con un santo cristiano derivano dallo svolgimento, non proprio cristiano, di una delle feste in onore di S. Calogero. Ogni anno, il martedì dopo la Pentecoste, si celebrava sul monte Cronio una festa solenne in onore del santo, che degenerava spesso in un vero e proprio baccanale. Così ricorda, a tal proposito il Pitrè:
“.. ed anche oggi è spettacolo esilarante quello di siffatti pellegrini, andati con le migliori intenzioni religiose, e che tornano troppo allegri, se non briachi fradici…”.
Un altro elemento interessante che si può rinvenire nella leggenda di S. Calogero è la coincidenza, forse non del tutto casuale, del fatto che il santo, che aveva il dono della profezia, visse per un certo periodo in una grotta a Lillibeo, e proprio in una grotta di Lillibeo era la sede della Sibilla di Lillibeo, la profetessa di Apollo, il cui culto fu sostituito in era cristiana da un altro profeta, S. Giovanni Battista.
Per la lettura della scheda relativa al mito di Crono si veda Cronos (Saturno)
Luoghi segnalati nella LIM:
• Braccio di S. Raineri (Messina)
• Monte Kronio (Sciacca, Agrigento)
• Castello Kronio, pendici del Monte Pellegrino (Palermo) – Non individuato
• Promontorio di Trapani
• Altare di Kronos, Rupe Gogala (Caltabellotta, Agrigento)
• Monte Scuderi, già Monte Saturno (Fiumedinisi, Messina)
Per visualizzare i luoghi inseriti nella LIM del Mito di Crono-Saturno su Mappa Interattiva si veda la seguente pagina web: I luoghi di Cronos
Inserimento scheda: Ignazio Caloggero
Foto: web
Contributi informativi: Ignazio Caloggero, Regione Sicilia
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