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Luogo
Unnamed Road

Lago di Piana degli Albanesi

Tipologia sito: ZSC – Zona Speciale di Conservazione

Codice: ITA020013 – Ettari: 637

Descrizione: 

L’area del SIC si estende per 601 ettari, includendo il Lago Piana degli Albanesi ed alcune aree circostanti; essa ricade nell’ambito dei territori comunali di Piana degli Albanesi e S. Cristina Gela. Si tratta dell’invaso artificiale più antico della Sicilia, costruito nel 1923, sbarrando il corso del Fiume Belice destro in corrispondenza del rilievo di M. Kumeta e Monte Maganoce. Rappresenta in ogni caso un biotopo di rilevante interesse paesaggistico, oltre che naturalistico ed ambientale. Sulla base della classificazione bioclimatica definita secondo gli indici di Rivas-Martínez, l’area rientra nella fascia del mesomediterraneo (temperatura = 16-13 °C) con ombrotipo subumido superiore (piovosità: 600-1000 mm) e umido (piovosità: > 1000 mm). Il paesaggio vegetale del SIC risulta preminentemente dominato dall’area lacustre, ai cui margini si localizzano bordure palustri, aree rimboschite, nonché seminativi ed incolti; più a monte si sviluppano le aree edificate di Piana degli Albanesi. Di rilevante interesse naturalistico risultano anche i succitati rilievi posti al margine sud della stessa area. La vegetazione potenziale delle aree che circoscrivono l’invaso, limitatamente ai substrati argillosi, è prevalentemente da riferire alla serie della Quercia virgiliana (Oleo-Querco virgilianae sigmetum); lungo il corso dei vari affluenti si insedia altresì quella del Pioppo nero e del Salice pedicellato (Ulmo canescentis-Salico pedicellatae sigmetum). Ai succitati sigmeti sono altresì da aggiungere le microgeoserie legate a condizioni edafiche particolari, come nel caso delle pareti rocciose – assai marginali, verso la diga -, delle aree lacustri e palustri, ecc..

Il sito denota una rilevante valenza faunistica, in quanto l’area umida svolge un ruolo importante per lo svernamento di numerose specie di anseriformi e caradriformi con contingenti di discrete dimensioni. Presenta altresì un notevole interesse storico-paesaggistico; infatti ricade lungo una delle principali rotte migratorie della Sicilia occidentale. Nella sezione 3.3, indicate con la lettera D, sono elencate entità vegetali la cui presenza nel territorio è ritenuta di rilevante interesse fitogeografico.

Fonte: Ministero dell’Ambiente Formulario Natura 2000

Dati ministeriali: Mappa Ministeriale  Formulario Natura 2000

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: web

Contributi informativi:  Ignazio Caloggero, Regione Sicilia

Nota: Il popolamento delle schede della Banca dati Heritage, procede per fasi incrementali: catalogazione, georeferenziazione, inserimento informazioni e immagini. Il bene culturale in oggetto è stato catalogato, georeferenziato ed inserite le prime informazioni. Al fine di arricchirne i contenuti informativi sono graditi ulteriori contributi, se lo desiderate potete contribuire attraverso la nostra area “I Vostri Contributi

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