Voti, Commenti e Esperienze utente
Dai una valutazione (da 1 a 5)
0.000
Luogo
Filicudi

Isola di Filicudi (ITA030024)

Tipologia sito:  ZSC Zona Speciale di Conservazione  

Codice: ITA030024- Ettari: 779

Complesso vulcanico che raggiunge i 774 m di altitudine con Monte Fossa delle Felci. Inoltre presenta estesi sistemi di falesie e caratteristiche cupole di ristagno. Sotto il profilo climatico l’isola è interessata da un clima termomediterraneo sub-umido con precipitazioni medie annue di circa 600 mm e temperature medie annue che si aggirano intorno ai 18 ° C. L’isola si presenta solcata da canaloni e sciare che rendono impervi la maggior parte dei versanti. Attualmente la superficie dell’isola è ricoperta in massima parte da una macchia termofila a dominanza di Euphorbia dendroides e arbusteti a Cisti ed Erica. Sparsi sull’isola si rinvengono molti coltivi abbandonati spesso invasi dalla macchia. Lungo la fascia costiera sono frequenti aspetti alofili rupicoli a Limonium minutiflorum e garighe a Helichrysum litoreum. Sulle pareti rocciose si rinvengono talora aspetti casmofili a Dianthus rupicola.

La vegetazione naturale nel complesso risulta piuttosto degradata a causa di tagli e incendi. Attualmente l’isola è ricoperta da aspetti secondari arbustivi. In passato estese zone, soprattutto quelle meno acclivi, erano coltivate. Mentre oggi i coltivi sono limitati alle superfici in prossimità delle abitazioni. Le formazioni meno disturbate e comunque meglio conservate sono quelle alofile o sub-alofile costiere presenti sui costoni rocciosi e sciare. Nel territorio trovano spazio anche diverse entità che nell’area regionale sono rare o ritenute di rilevante interesse fitogeografico, a loro volta menzionate nell’elenco riportato nella sezione 3.3 (D).L’isola si trova su un’importante rotta migratoria per rapaci e cicogne che interessa lo stesso flusso migratorio dello stretto di Messina. Significativo è inoltre il passaggio, in particolare in periodo autunnale, dei passeriformi; abbondanti sono Turdidi e Silvidi. Tra i nidificanti le presenze più rilevanti sono rappresentate dalle colonie di Falco della regina, allocate sulle falesie rocciose. Tra i passeriformi di rilievo la presenza della Magnanina. Interessante anche l’erpetofauna con una sottospecie, Podarcis raffonei cucchiarai Di Palma, 1980, endemica del Faraglione La Canna posto a circa 1,5 Km a NW di Filicudi, che risulta attualmente escluso dal perimetro del SIC; si propone pertanto l’estensione del suddetto perimetro per includervi questo importante isolotto. Lo stato di conservazione degli habitat può essere ritenuto buono e consente di ospitare una fauna relativamente ricca con alcune specie endemiche, talora del solo arcipelago eoliano, o della sola isola di Filicudi (Oxychilus (Oxychilus) lagrecai (Giusti, 1973).

 

Filicudi

Fonte: Ministero dell’Ambiente Formulario Natura 2000

Dati ministeriali: Formulario Natura 2000

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: web

Contributi informativi:  Ignazio Caloggero, Regione Sicilia

Nota esclusione responsabilità

Informazioni sulla geolocalizzazione e sul tragitto per raggiungere il luogo
Visualizza il luogo con Street View (se presente). Pertinente solo se riferito a beni tangibili con indirizzo associato.
Luogo
Invia una comunicazione all'autore della pubblicazione

    Your Name (required)

    Your Email (required)

    Subject

    Your Message

    Share