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Cozzo Buffa (Hikkara?)

Cozzo Buffa è una specie di terrazza dell’altitudine di m 430, che si allunga ad Est dalla costa del Pizzo del Merìo nella Montagna Longa, a circa 2 km dall’abitato di Carini; si può raggiungere in macchina. La superficie ha una forma quasi circolare, un diametro di circa 300 metri, sfruttata a
magro pascolo, confinante a N.E. con il colle Celibaida. Uno smottamento del terreno mise in luce alcuni framenti di Pithoi del VII-VI sec.a.C.: 1-due frammenti d’impasto granuloso, con molti inclusi, mal cotto, grigiastro [5YR5/1]; superfici molto grossolane, rossiccie: orlo spianato aggettante , spalla con presa triangolare od a ponte. 2- Collo di un pithos simile al precedente. 3- Orlo e spalla di un pithos con larga presa a nastro. Impasto compatto, granuloso, con inclusi di colore grigio caldo [25YR5/0-2] superfici grossolane, rossiccie [5YR5-6/6] F°249 III NE Carini; UTM39202226; Quota: m 415  (Fonte del testo: Giovanni Mannino Piero Galati : Carini Carta Archeologica)   

a proposito di Hikkara:

“Non avendo alcuna preclusione verso questo o quell’altro sito, mi sembra opportuno ricordare che altri siti sono topograficamente indiziati quanto quello di Carburangeli-Baglio di Carini; forse alcuni hanno qualche elemento archeologico in più. Alla fine, dopo tanto vagare nei dintorni di 
Carburangeli, Giustolisi propose di identificare Hikkara con Monte d’Oro che domina la cittadina di Montelepre, all’interno, ad otto chilometri in linea d’aria dal mare di Carini, Recentemente l’identificazione è stata accettata da Caterina Greco e Francesca Spatafora. Monte d’Oro – che ben
conosco, palestra per decenni di scavatori clandestini, è un sito naturalmente forte, quasi arroccato, databile al VI-III sec. a.C, se si da credito a Tucidite “una cittadina posta sul mare”- non è dunque Hikkara. Le conoscenze acquisite in decine e decine di sopralluoghi nel territorio
mi fanno segnalare altri candidati più idonei sotto l’aspetto topografico, da accertare con modesti sondaggi l’aspetto archeologico. Sono: Pizzo Muletta o Poggio Muletta, distrutto archeologicamente e divenuto Parco Urbano a circa un chilometro dal mare. Cozzo Buffa e Celibaida a circa 5 chilometri dal mare. (Fonte del testo: Giovanni Mannino Piero Galati : Carini Carta Archeologica)   

COMUNICATO: Bene catalogato ma parzialmente geolocalizzato. Vi invitiamo a fornire il vostro contributo fornendoci informazioni utili  che ci permettano di geolocalizzare il bene catalogato. Si veda anche “Patrimonio Culturale da Geolocalizzare

Documenti di approfondimento:

Giovanni Mannino Piero Galati : Carini Carta Archeologica. Scarica file:  APPUNTI_PER_LA_CARTA_ARCHEOLOGICA_DI_CAR

Giovanni Mannino: Guida alla Preistoria del Palermitano – Elenco dei siti preistorici  della provincia di Palermo – istituto Siciliani Studi Politici ed Economici – 2008 – Pubblicazione realizzata con il contributo dell’Assessorato Regionale Beni Culturali,
Ambientali e della Pubblica Istruzione.   
Scarica il documento:  Guida-Preistoria-del-Palermitano_10c8pt2p

Sicilia occidentale Studi, rassegne, ricerche a cura di Carmine Ampolo. Scarica file: Monte_dOro_di_Montelepre_La_necropoli_di

Inserimento scheda : Ignazio Caloggero

Foto:  Google

Contributi informativi: Ignazio Caloggero Web

Nota: Il popolamento delle schede della Banca dati Heritage, procede per fasi incrementali: catalogazione, georeferenziazione, inserimento informazioni e immagini. Il bene culturale in oggetto è stato catalogato, georeferenziato ed inserite le prime informazioni. Al fine di arricchirne i contenuti informativi sono graditi ulteriori contributi, se lo desiderate potete contribuire attraverso la nostra area “I Vostri Contributi

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