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Bosco del Flascio (ITA070007)

Tipologia sito: ZSC Zona Speciale di Conservazione

Codice: ITA070007 – Ettari: 3022

Descrizione:

L’area in esame coincide con l’alto bacino del fiume Flascio ubicato sul versante meridionale dei Nebrodi. Le quote sono comprese fra 900 e 1600 m, con
substrati normalmente silicei rappresentati da flysch, scisti e gneiss. Il bioclima rientra nel mesomediterraneo subumido superiore. Lungo i versanti della valle si
rinvengono formazioni boschive abbastanza estese e ben conservate costituite prevalentemente da faggete termofile, cerrete, leccete e querceti misti. Ben
rappresentate sono pure le formazioni erbacee come i prati-pascoli mesofili e i prati umidi. Lungo il corso del fiume sono presenti aspetti igrofili erbacei o
camefitici e boscaglie a salici e pioppi.
4.2 Quality and importance
Si tratta di un sito abbastanza significativo riguardante un’area fluviale interessata da formazioni boschive montane, soprattutto a caducifoglie, con vari aspetti di
degradazione sia erbacei che arbustivi. Frequenti sono gli aspetti igrofili legati ad acque sorgive, in cui si localizza il raro endemismo Petagnia saniculifolia, e
all’alveo fluviale. Qui si trovano anche diverse entità che nell’area regionale sono rare o ritenute di rilevante interesse fitogeografico, a loro volta menzionate
nell’elenco riportato nella sezione 3.3 (D).Il sito ospita una interessante erpetofauna, che annovera una cospicua porzione delle specie siciliane, alcune delle
quali meritevoli di attente e mirate misure di salvaguardia. Molto ricca ed articolata la fauna invertebrata sia per quanto riguarda le specie dulcaquicole e riparie,
che quelle nemorali. Numerosi sono gli endemiti siculi e talora nebrodensi e/o le specie rare e stenotope. Di notevole interesse anche l’artropodofauna degli
ambienti aperti (prati e pascoli) con specie ad ampia valenza ecologica, ma anche elementi faunistici di più antica origine legati alle fasi climatiche caldo-xeriche
che hanno caratterizzato la fine del Terziario. Queste specie, rimaste accantonate e sopravvissute in limitati distretti durante le successive fasi temperato-umide
e le glaciazioni quaternarie, in tempi recenti hanno trovato nei pascoli un ambiente in cui espandersi, entrando in competizione con quelle ad ampia valenza
ecologica; esse potrebbero trovarsi in condizioni critiche in caso di degradazione e impoverimento di questo ambiente.

Dati ministeriali:  Formulario Natura 2000

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: web

Contributi informativi:  Ignazio Caloggero, Regione Sicilia

Nota: Il popolamento delle schede della Banca dati Heritage, procede per fasi incrementali: catalogazione, georeferenziazione, inserimento informazioni e immagini. Il bene culturale in oggetto è stato catalogato, georeferenziato ed inserite le prime informazioni. Al fine di arricchirne i contenuti informativi sono graditi ulteriori contributi, se lo desiderate potete contribuire attraverso la nostra area “I Vostri Contributi

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