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Biviere di Lentini, tratto mediano e foce del Fiume Simeto e area antistante la foce (ITA070029)

Tipologia sito: SIC – Sito di Interesse Comunitario 

Codice: ITA070029 – Ettari: 6149

Descrizione: 

Area di grande interesse naturalistico sia dal punto di vista floristico-vegtazionale che da quello faunistico. Sotto il profilo paesaggistico il territorio si presenta
caratterizzato da complessi dunali costieri, zone umide retroduali, corsi d’acqua di medie e grosse portate, aree di foce, laghi. Geologicamente l’area si presenta
caratterizzata prevalentemente da argille, sabbie alluvionali, sabbie litorali, alluvioni recenti ed attuali terrazzi, terreni lacustri e palustri antichi e alluvioni attuali di
fondo valle. Dal punto di vista climatico l’area è interessata da un clima termomediterraneo secco inferiore con precipitazioni medie annue di 500-600 mm e
temperature medie annue che si aggirano intorno ai 17-18 ° C. Gli aspetti vegetazionali naturali più significativi sono le comunità anfibie che si insediano lungo i
corsi d’acqua e nella vecchia foce, rappresentate da associazioni a grosse elofite rientranti nei Phragmito-Magnocaricetea. Nelle depressioni umide salmastre
retrostanti il cordone dunale si insedia una vegetazione alofila perenne dei Sarcocornietea e ad elofite degli Juncetea maritimi. Sul cordone dunale si insediano
aspetti purtroppo abbastanza degradati degli Ammophiletea e dei Malcolmetalia. Lungo le sponde fluviali si osservano inoltre boscaglie riparali caratterizzati da
varie specie di salici o da formazioni più termofile a dominanza di tamerici. Nelle aree lacustri e nei corsi d’acqua sono presenti aspetti sommersi ricchi in idrofite
radicanti. L’area marina antistante la foce del fiume Simeto è caratterizzata da un substrato sabbioso-fangoso e risente in modo significativo della zona portuale
di Catania. In questa zona pertanto non è presente alcun popolamento ben strutturato ma solo ciuffi sparsi di Cymodocea nodosa.
4.2 Quality and importance
Il perimetro del sito comprende le principali aree umide della piana di Catania, che ospitano dei nuclei nidificanti di Anatidi e Ardeidi tra i più importanti della
Sicilia. Tra le specie più rilevanti sono da citare la Moretta tabaccata, che qui presenta l’unico sito regolare di nidificazione in Sicilia, o il Pollo sultano
recentemente reintrodotto alla foce del fiume Simeto. Altre specie, ugualmente importanti, hanno colonizzato stabilmente il sito in questi ultimi anni, quali l’Airone
guardabuoi, il Canapiglia e, dal 2004, il Mignattaio.Per buona parte del fiume Simeto, dalla foce all’invaso di Ponte Barca, le condizioni ambientali in questi ultimi
anni sono rimaste abbastanza stabili, con alcune situazioni locali che hanno presentato dei miglioramenti. Per l’invaso di Lentini, invece, la situazione è
gradualmente peggiorata negli anni. Il Biviere di Lentini, infatti, sebbene fosse un invaso artificiale, ha rappresentato il sito più importante di nidificazione e di
passo dell’intero comprensorio catanese e fra i più importanti della Sicilia; per alcune specie, cfr. CIACCIO & PRIOLO (1997), ha addirittura rappresentato un sito
di primaria importanza a livello nazionale. In una fase iniziale, infatti, un parziale inondamento della diga aveva ricreato condizioni ottimali per molti uccelli
acquatici. Molte specie nuove per la Sicilia avevano colonizzato questo sito, espandendosi anche in aree limitrofe, quali la R.N.O. della foce del Simeto. A partire
dalla fine degli anni ’90 e nei primi anni del 2000 si è assistito ad un progressivo ed inesorabile innalzamento del livello d’acqua, che ha sensibilmente
assottigliato le presenze sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, giungendo, in alcuni casi, alla totale scomparsa di alcune specie. Nella scheda
vengono pertanto presentati i dati riferiti alla situazione attuale dello stato della avifauna dell’invaso; essi, per i summenzionati motivi, risultano di gran lunga
inferiori, quantitativamente e qualitativamente, alle presenze note e segnalate in letteratura.Si rinvengono aspetti di vegetazione molto specializzati, alcuni dei
quali piuttosto rari nell’isola e talora esclusivi di questa area. L’abbondanza di ambienti umidi è un forte richiamo per l’avifauna stanziale e migratoria. Lungo le
sponde del Fiume Simeto sono particolarmente diffusi boscaglie riparali che costituiscono degli habitat di rifugio e nidificazione per l’avifauna acquatica.Scarso è
l’apporto dei popolamenti bentonici all’area, mentre decisamente interessanti sono gli ambienti terrestri

Dati ministeriali: Formulario Natura 2000

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: web

Contributi informativi:  Ignazio Caloggero, Regione Sicilia

Nota: Il popolamento delle schede della Banca dati Heritage, procede per fasi incrementali: catalogazione, georeferenziazione, inserimento informazioni e immagini. Il bene culturale in oggetto è stato catalogato, georeferenziato ed inserite le prime informazioni. Al fine di arricchirne i contenuti informativi sono graditi ulteriori contributi, se lo desiderate potete contribuire attraverso la nostra area “I Vostri Contributi

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