Condividi/Share
Share
Informazioni Dettagliate
Condividi/Share
Share

Alto corso del Fiume Irmino

Tipologia sito: ZSC – Zona Speciale di Conservazione

Codice: ITA080002 – Ettari: 1255

Descrizione: 

Il sito, esteso 1211.00 Ha, ricade entro il territorio comunale di Ragusa. I suoli sono litosuoli parzialmente lisciviati da trasporto alluviale. Nel fondovalle si ha una
prevalenza di suoli limosi e argilloso-limosi. I substrati geologici sono prevalentemente calcari compatti di origine terziaria, raramente si osserva la presenza di
marne.Il clima dell’area è nella parte alta della Vallata Mesomediterraneo subumido inferiore, nella parte bassa è Termomediterraneo superiore subumido
inferiore secondo il criterio di Rivas Martinez adattato alla Sicilia da Brullo & al. (1996).Il sito si caratterizza per la presenza dei seguenti aggruppamenti vegetali
distribuiti in base ai caratteri fisici delle varie parti della vallata in cui scorre il fiume Irminio.1)Nel fondovalle lungo il corso d’acqua, caratterizzato da acque oligomesotrofiche, sono presenti per lunghi tratti formazioni ripariali a Platanus orientalis, Salix alba, Salix pedicellata e Populus nigra (qui del tutto assente è Populus
alba adattato ai corsi d’acqua a lento flusso e a suoli pesanti). Di grande interesse risulta qui la presenza di Euphorbia amygdaloides subsp. arbuscula Meusel,
endemismo limitato alla Sicilia e ben noto per le formazioni boschive caducifoglie dei Nebrodi e delle Madonie.2)Laddove l’acqua entra in meandri che ne
rallentano il corso (o sull’invaso di S. Rosalia) tentano di apparire forme di comunità idrofite galleggianti riferibili al Callitricho-Batrachion, ma sempre con
incidenza modesta sull’estensione della superficie libera dell’acqua.3)Analogamente in rare condizioni di acque assolutamente ferme si formano coltri algali a
Chara sp. pl.4)Non mancano esempi molto modesti di vegetazione casmofila. Questa si presenta però sempre molto impoverita per l’assenza di parteti calcaree
rigorosamente verticali (ciò è spiegato dal carattere molto aperto del solco vallivo). Qui si annoverano poche essenze quali Dianthus rupicola, Helichrysum hyblaeum, Antirrhinum siculum, Silene fruticosa.5)Infine la maggior parte dei pendii è colonizza da formazioni termomediterranee ad Ampelodesmos mauritanicus
(codifica 5330).6)Infine dappertutto in particolari condizioni di aridità si sviluppano praterie di erbe effimere riconducibili ai Thero-Brachypodietea.

Notevole è l’importanza di questa valle per essere sede delle ripisilve a Platanus orientalis, presenti solo in alcuni valloni della Sicilia orientale e del tutto assenti
dalla Sicilia occidentale. Gli individui di P. orientalis sono generalmente in buona salute e piuttosto resistenti al fungo detto “cancro del Platano” che invece ha
decimato le popolazione delle cave dell’Anapo e dell’Irminio. La Valle probabilmente potrebbe essere il centro di speciazione di Helichrysum hyblaeum. Molto
ricca di Orchidee si presenta la vallata nella contrada Gabella del Signore, nei dintorni della diga di S. Rosalia. Per tutti questi motivi e per le condizioni di alta
naturalità dei luoghi (gli habitat sono in condizioni pressoché indisturbate anche nella immediate adiacenze del tessuto urbano di Ragusa) il sito risulta meritevole
di grande attenzione di rigorose misure conservazionistiche.Esso rappresenta uno dei pochi esempi di “cava” del territorio ragusano. La presenza di praterie
steppiche e falesie favorisce la presenza del Lanario, specie sempre molto rara in Sicilia e di altri Rapaci meritevoli della massima tutela. La fauna invertebrata è
caratterizzata da una notevole ricchezza di specie di grande interesse ecologico e biogeografico, o rilevanti sotto l’aspetto della conservazione, legate soprattutto
all’ambiente acquatico e ripariale Numerose sono le specie endemiche, talora molto localizzate e stenoecie, essendo legate a particolari condizioni ecologiche e
microhabitat, la cui persistenza è garantita soltanto da un’elevata integrità degli ambienti naturali, come ad esempio la Cedusa sicula, Omottero molto esigente
legato ad una vegetazione golenale integra caratterizzata da uno strato arboreo che garantisca ombra e frescura anche durante le ore più assolate e calde del
giorno

 

Fonte: Ministero dell’Ambiente Formulario Natura 2000

Dati ministeriali: Mappa Ministeriale  Formulario Natura 2000

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: web

Contributi informativi:  Ignazio Caloggero, Regione Sicilia

Nota: Il popolamento delle schede della Banca dati Heritage, procede per fasi incrementali: catalogazione, georeferenziazione, inserimento informazioni e immagini. Il bene culturale in oggetto è stato catalogato, georeferenziato ed inserite le prime informazioni. Al fine di arricchirne i contenuti informativi sono graditi ulteriori contributi, se lo desiderate potete contribuire attraverso la nostra area “I Vostri Contributi

Nota esclusione responsabilità

Condividi/Share
Share
Informazioni di contatto
Luogo
Invia una comunicazione all'autore della pubblicazione

Your Name (required)

Your Email (required)

Subject

Your Message

Condividi/Share
Share
Share