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Il Progetto Heritage Sicilia

Il Progetto Obiettivo generale: Contribuire alla valorizzazione e alla promozione del Patrimonio Culturale siciliano in tutte le sue forme da quello tangibile (beni culturali storico-artistico, beni paesaggistici e naturali) a quello intangibile (tradizione, folklore, arte, enogastronomia, artigianato tipico) L’obiettivo è perseguito attraverso la realizzazione di due sotto progetti distinti ma in stretta correlazione tra di loro:

1. Heritage Sicilia in Rete Realizzazione e messa in rete di siti internet e prodotti multimediali che hanno come oggetto il territorio siciliano e il suo Patrimonio Culturale e della Banca dati del Patrimonio culturale “Data Maps Heritage”

2. Heritage Sicilia Eventi Realizzazione di eventi culturali che hanno tutti come denominatore comune la Sicilia e la sicilianità.

1. Heritage Sicilia in Rete (stato di avanzamento aggiornato a Febbraio 2017)

Obiettivo del sotto progetto “Heritage Sicilia in Rete” è mettere online gran parte del Patrimonio Culturale siciliano, ciò avverrà attraverso varie iniziative tra cui:

1.1 Realizzazione e messa in rete della Banca Dati Heritage Sicilia (Data Maps Heritage)

La prima banca dati Heritage Sicilia è stata realizzata in Access circa 15 anni fa e conteneva oltre 10.000 record, circa 3 anni fa è stata realizzata una nuova banca dati con circa 3.000 schede, attualmente è in fase di ristrutturazione per cui è in essere una nuova banca dati del tipo web 3.0 (visuale, geolocalizzata, ricerca con approccio semantico e “responsive”), la banca dati è, a sua volta suddivisa in banche dati tematiche ed è integrata con la Banca dati della Filiera Turistico Commerciale (contenente strutture ricettive, della ristorazione, dei servizi turistici e delle imprese in genere).

Data Maps Heritage può essere utile a:

  • Studiosi: Studenti e chiunque voglia conoscere la Sicilia attraverso migliaia di schede corredate di immagini di monumenti e altri beni materiali e immateriali)
  • Turisti: Attraverso un sistema di filtri nelle aree del portale legate alle principali località turistiche e città viene visualizzata la Mappa turistica e le relative schede dei monumenti più significativi (Monumenti in in Evidenza) 
  • Cittadini: Data Maps Heritage è integrata con le Banche dati della filiera turistica e commerciale e dei servizi, pertanto nelle varie aree del portale legate alle singole località viene visualizzata la Mappa Turistica Commerciale e dei Servizi locale, utile non solo ai turisti ma a tutta la popolazione residente nel territorio specifico.

Alcune delle Banche dati tematiche estrapolate da Data Maps Heritage:

Banca dati del Patrimonio Immateriale: inserimento di almeno 3.000 schede con immagini e video relative ai beni immateriali compreso i Racconti, le Leggende e i beni inseriti nel REIS (Registro delle Eredità Immateriali) e quelli inseriti nella LIM (Luoghi della Identità e della Memoria). Entro il 2017 prevediamo di inserire circa 1.500 beni

Banca  dati del Patrimonio Materiale: inserimento di almeno 10.000 schede con immagini e video relative ai beni materiali compreso i beni storici, architettonici, naturalistici e archeologici. I beni che presentano un maggior grado di attrattività e fruibilità turistica verranno messi in evidenza. Entro il 2017 prevediamo di inserire circa 3000 beni 

Banca  dati del Patrimonio Enogastronomico: inserimento di oltre 1000 schede con immagini e video relative ai prodotti enogastronomici compreso i prodotti DOP, IGP e PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali). Entro il 2017 prevediamo di inserire circa 400 prodotti

Banca  dati Multimediale: previste almeno 30.000 immagini e video della Sicilia. Entro il 2017 prevediamo di inserire circa 10.000 immagini

Altre Banche dati tematiche facenti parte di Data Maps Heritage:

Banca Dati Archeologica

Banca Dati del Barocco siciliano

Banca Dati dei Musei Siciliani

Banca Dati dei Castelli

Banca Dati della Natura

Banca Dati Archivio Storico siciliano

E possibile vedere la situazione aggiornata di questo punto nella pagina “Data Maps Heritage Sicilia

 1.2 Realizzazione di Guide multimediali dei siti Unesco di Sicilia

Oltre ad essere del tipo web 3.0 le guide saranno di tipo dinamico: le guide saranno continuamente aggiornate e prevedono delle aree autogestite da parte degli enti e delle autorità preposte alla gestione e promozione dei luoghi e dei monumenti coinvolti

     Guide Turistiche già realizzate

Il Barocco del Val di Noto

La Villa Romana del Casale

La Valle dei Templi

Siracusa e le Necropoli Rupestri di Pantalica

Palermo Arabo Normanna, Cefalù e Monreale 

Obiettivo delle guide  è quello di non limitarsi ai soli monumenti o aree espressamente inserite nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità ma permettere ai turisti di conoscere anche altri aspetti del Patrimonio Culturale ricadenti nei luoghi riconosciuti dall’Unesco

Ad esempio la guida “Palermo Arabo Normanna, Cefalù e Monreale” è strutturata su più livelli:

Descrizione del sito riconosciuto dall’Unesco

Descrizione del percorso Arabo Normanno di Palermo

Mappe turistiche dei monumenti di Palermo, Cefalù e Monreale

I monumenti catalogati e geolocalizzati solo per questa guida sono oltre 400 (di cui oltre 300 solo di Palermo)

In fase di progettazione

Monte Etna

Le Isole Eolie

Per queste 2 guide abbiamo iniziato la catalogazione dei luoghi interessati (oltre 200 luoghi di interesse naturalistico rientranti all’interno delle aree riconosciute Unesco

Per ogni comune Unesco interessato è stata anche inserita una mappa turistica con tutto il Patrimonio Culturale tangibile e intangibile.

Lo stato attuale del progetto, considerati anche i monumenti non direttamente interessati da riconoscimenti Unesco ma comunque legati ai comuni interessati vede circa 1200 monumenti e luoghi catalogati e  geolocalizzati di cui oltre 600 corredati da descrizione. Le immagini a corredo sono migliaia e sono destinate a crescere notevolmente nei prossimi mesi grazie anche al contributo della collettività.

E possibile vedere la situazione aggiornata di questo punto nella pagina “Sicilia Unesco

 1.3 Realizzazione di aree cittadine “La tua città in Rete” all’interno del portale La Sicilia in Rete (Città in Rete)

Per ogni città saranno realizzate delle aree tematiche cittadine con svariate informazioni tra cui:

Gallerie di Immagini Mappe georeferenziate itinerari turistici Enogastronomia, Patrimonio immateriale Inoltre in tempo reale immagini e contributi dai Social Network (Instagram, Facebook, Twitter, Youtube, ecc) ed altro ancora. Ogni area, per quantità di contenuti potrà essere considerata un “portale dentro il portale “La Sicilia in Rete”

Entro il 2017 prevediamo di inserire circa 50 località, con particolare riferimento ai principali luoghi di interesse turistico tra cui tutte le città legate ai siti Unesco

 E possibile vedere la situazione aggiornata di questo punto nella pagina “Città in Rete

1.4 Sicilia Tematica

Realizzazione di aree legate a specifici temi di interesse turistico (Natura, Archeologia, Barocco, Folklore, ecc) Questo punto è in fase di definizione e sarà  sviluppato e descritto in modo dettagliato entro il 2017

 1.5 Itinerari in Rete 

Itinerari e percorsi di specifico interesse turistico da individuare in collaborazione con realtà locali

Per lo stato di avanzamento di Heritage Sicilia Eventi si veda la pagina : Eventi realizzati

Perchè nasce il Progetto Heritage Sicilia

“Nelle grandi cose anche l’aver voluto è sufficiente” Sesto Properzio

 La Sicilia è la nostra terra, ricca di sole e mare,  di migranti e di sogni infranti. Questa terra spesso offesa, stuprata, ripudiata, deve il suo Patrimonio Culturale storico artistico al contatto, non sempre armonioso, con molti popoli: Sicani, Siculi, Greci, Romani, Bizantini,  Arabi, Normanni, Svevi, Francesi e Spagnoli. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: le innumerevoli necropoli sparse in tutto il territorio siciliano, i grandiosi templi di Agrigento, Segesta e Selinunte, gli splendidi mosaici della Villa romana del Casale di Piazza Armerina, i superbi Duomi di Palermo, Cefalù e Monreale, il barocco siciliano e tanto altro ancora, a testimonianza di un passato di cui essere orgogliosi, ricco di fede e amore per le cose belle.

E’ noto a tutti che la Sicilia possiede un immenso Patrimonio Culturale, sopratutto se visto in tutte le sue forme da quello tangibile (beni culturali storico-artistici, paesaggistici e naturali) a quello intangibile (tradizione, folklore, arte, enogastronomia, artigianato tipico).

Senza parlare di percentuali, legate più a luoghi comuni che ad altro, è indubbio che la Sicilia sia la regione con un’altissima presenza di beni culturali; dei 51 siti italiani Patrimonio Mondiale dell’Umanità, ben 7 sono in Sicilia, e nei prossimi anni potrebbero aumentare, se consideriamo che altri siti sono presenti nella lista dei siti candidati (Tentative list) per l’inserimento nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Dei 10 siti italiani Unesco conosciuti come “Geoparchi Mondiali” 2 sono in Sicilia: Parco Naturale Rocca di Cerere e Parco Naturale Regionale delle Madonie.     

La Sicilia contiene inoltre un ricchissimo Patrimonio Immateriale, ciò è evidente non solo dalla presenza di 3 siti Unesco di tipo immateriali (“Opera dei Pupi”, “La vite ad alberello di Pantelleria”, e, assieme ad altre regioni e nazioni, “La Dieta Mediterranea”) ma dalla presenza di circa 200 beni nel Registro delle Eredità Immateriali di Sicilia (REIS) e di circa 700 luoghi  inseriti nel Registro “I Luoghi dell’Identità e della Memoria (LIM). Questi dati sono destinati a crescere notevolmente con i prossimi inserimenti.

Se inoltre consideriamo che anche il nostro Patrimonio Enogastronomico va annoverato all’interno del Patrimonio Culturale, dobbiamo tenere contro di oltre 300 prodotti tra ricette e prodotti agroalimentari (DOP, IGP, STG e PAT).

Sono molti gli aspetti interessati per una corretta promozione del territorio (tutela, informazione, infrastrutture, sicurezza, fruibilità, ecc), bisognerebbe inoltre applicare in modo significativo il concetto di filiera del turismo: il turista dovrebbe godere dei nostri beni storico-artistici e naturalistici e allo stesso tempo gustare i nostri prodotti tradizionali, conoscere il nostro folklore, la nostra storia, i nostri miti. Per valorizzare il nostro territorio sarebbe inoltre utile che alcuni attori, in particolare quelli che gestiscono la cosa pubblica, imparassero a guardare al di là del proprio naso, in attesa che ciò avvenga, ognuno di noi potrebbe comunque fare qualcosa. Parafrasando John F. Kennedy potremmo dire: Non chiediamoci cosa può fare lo Stato per la Sicilia, ma cosa possiamo fare noi per la Sicilia. Se ognuno di noi ci mettesse un po’ del proprio, se ci spogliassimo in parte dal nostro eccessivo individualismo e unissimo le nostre forze, scopriremmo che possiamo fare molto per la Sicilia. Possiamo ad esempio pensare di attivare iniziative che favoriscono il turismo nel nostro territorio, iniziative che, se ben condotte, potranno contribuire, non solo al risveglio economico della Sicilia (attraverso l’incremento del turismo culturale e come fattore moltiplicativo delle altre economie del territorio) ma che ci permetteranno di vivere con maggiore armonia e orgoglio la nostra sicilianità, e forse scoprire che possiamo arricchirci, almeno dentro. 

 Ho vissuto per circa 30 anni della mia vita fuori dalla Sicilia e ho sentito spesso giudizi poco lusinghieri sulla Sicilia e sui siciliani, ho sofferto molto per questo, perciò da anni sento forte in me il bisogno di raccontare la mia Sicilia. Se questo progetto sarà vincente, e se altri simili ne verranno, ci sarà sempre meno spazio per chi vede la nostra terra  attraverso monotoni stereotipi.

Su queste premesse nasce il Progetto Heritage Sicilia portato avanti da molti anni da Heritage Sicilia in Collaborazione con il Centro Studi Helios.

Credo fortemente in questo progetto al punto di mettere in gioco me stesso, non è la prima volta che faccio questo per le cose in cui credo, a testimonianza di ciò ho deciso di integrare il progetto in allegato con delle note di riflessioni in cui rendo pubblico il mio curriculum sia quello standard sia quello “non standard” fuori dai soliti schemi e formalismi ma reale come è reale il mio amore per la mia terra.

Ignazio Caloggero

 

Progetto Heritage Sicilia

Heritage Sicilia