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Heritage Sicilia – Le Città tardo barocche del Val di Noto

I Monumenti barocchi degli 8 comuni del sito Unesco Le città tardo barocche del Val di Noto

Itinerari barocchi di Sicilia: Barocco di Noto

Itinerari barocchi di Sicilia: Barocco di Noto L’antica Noto fu distrutta dal terremoto del 1693 e ricostruita in piena epoca barocca a 8 km più a sud dell’antica Noto che si si trova 8 km più a nord, sul monte Alveria. Grazie ai numero monumenti barocchi, Noto è stata inserita nella lista del Patrimonio Unesco all’interno del sito “Le città tardo barocche del Val di Noto”. Abbiamo catalogato, georeferenziato e descritto 27 monumenti barocchi di Noto suddividendoli in 3 gruppi a seconda della localizzazione, abbiamo inserito i percorsi all’interno della Banca dati del Patrimonio Culturale siciliano. In fondo a questa pagina i link alla Banca dati a cui si rimanda per i dettagli, di seguito solo l’elenco dei monumenti. Nota: con il simbolo  vengono indicati i monumenti ins...

Itinerari barocchi di Sicilia: Barocco di Scicli

Itinerari barocchi di Sicilia: Barocco di Scicli Scicli si estende su una larga pianura incastonata all’interno di tre valli strette ed incassate dette “cave” (le valli di Modica, di Santa Maria La Nova, e di San Bartolomeo), scavate da corsi d’acqua torrentizi. La città dista 6 Km dal mare e grazie alle sue testimonianza barocche è stata inserita nella lista del Patrimonio Unesco all’interno del sito “Le città tardo barocche del Val di Noto”. Il documento Unesco n° 1024rev, nella parte riguardante la descrizione di Scicli riporta: “SCICLI: the Via Francesco Mormina Penna stretches to the nearby Beneventano palace, perhaps the only one in Sicily to display fantastic decoration, in an urban setting where churches rise alongside patrician buildings of late Baroque age. Three churches (St Joh...

Itinerari barocchi di Sicilia: Barocco di Catania

Itinerari barocchi di Sicilia: Barocco di Catania Particolare della Cattedrale di Catania Centro della città metropolitana di Catania è il secondo comune siciliano. Vi sono vari e ipotesi sull’origine del suo nome: secondo alcuni il suo nome deriva da greco Katàne “grattugia”, a causa della conformazione del territorio in prevalenza di natura lavica; secondo altri deriverebbe da Katina, “bacinella o catino”, a causa della sua conformazione costituita da una vallata circondata da colline. Infine; infine si è pensato anche che il termine Catania derivi da una contrazione dell’espressione greca katà Aitnè,  “nei pressi dell’Etna”.    La città, inserita nella lista del Patrimonio Unesco all’interno del sito “Le città tardo barocche del Val di Noto”  sorge ai piedi dell’Etna e fu fondata n...

Itinerari barocchi di Sicilia: Barocco di Ragusa

Itinerari barocchi di Sicilia: Barocco di Ragusa Abbiamo catalogato, georeferenziato e descritto quasi 30 monumenti barocchi di Ragusa, suddividendoli in gruppi a seconda della localizzazione. Abbiamo inserito i percorsi all’interno della Banca dati del Patrimonio Culturale siciliano per i link alle schede georerefenziate si veda alla fine dell’articolo Così come in gran parte del Val di Noto, il barocco ragusano deve il suo proliferare agli interventi di ricostruzione e ristrutturazione succeduti al terremoto che investi il Val di Noto nel 1693. Nel 1719 iniziano i lavori della chiesa di S. Giovanni Battista  , (inaugurazione: 1778); nel 1739, su disegno di Rosario Gagliardi, iniziano i lavori della Chiesa di S. Giorgio  (inaugurazione: 1767).  Altre significative testimonianz...

Itinerari Archeologici di Sicilia: Le Necropoli rupestri di Pantalica

Itinerari Archeologici di Sicilia: Le Necropoli rupestri di Pantalica Pantalica è località naturalistico-archeologica della provincia di Siracusa, sita tra Ferla e Sortino. Dal 2005, assieme al centro storico di Siracusa, ha avuto il riconoscimento di Patrimonio dell’UNESCO.  Il sito si trova su un altopiano, isolato dalle alture vicine per mezzo di profonde vallate formatisi  nel corso dei millenni da due fiumi, l’Anapo e il Calcinara (Bottigliera), che hanno determinato l’orografia a canyon caratteristica della zona. La Valle dell’Anapo è accessibile da due varchi collegati tra di loro, dal lato di Sortino e dal lato di Ferla. La visita all’altipiano può invece partire dalla cosiddetta Sella di Filiporto, raggiungibile dal paese di Ferla o dall’altro lato, dal versante di Sortino, passan...

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