Formaggio tipico del trapanese, è un formaggio a pasta filata prodotto con latte
misto vaccino (70-80%) di razza Cinisara e ovino di Valle del Belice (20-30%).
E’ di forma rettangolare, da 2 a 10 kg, e la sua stagionatura va dai 20 giorni
ad un anno.
Il Cofanetto è un formaggio che ha profonde radici nel territorio di produzione.
Il nome deriva dal Monte Cofano sito nel territorio di Custonaci (TP) e secondo
Samuel Butler risale ai primi del 500.
Legislazione: Inserito
nell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali costituito ai sensi del D.M
n° 350/1999
Territorio
interessato alla produzione: Comune di Custonaci, S. Vito, Castellammare.
Calatafimi.
Descrizione sintetica del prodotto: Formaggio a pasta filata realizzato
con latte di pecora valle del Belice per 20-30% e con latte di vacca Cinisara
per l'70-80% la sua pezzatura varia da 2 a 10 Kg.
Descrizione delle metodiche di lavorazione e stagionatura: II latte di
pecora e della vacca proviene da una o due mungiture alla temperatura di circa
36 C viene coagulato in tini di legno con l'ausilio di caglio d'agnello in pasta
80gr. per 100 litri di latte, dopo circa 30-40 minuti la cagliata è rotta con
l'ausilio di un attrezzo di legno "rotula" in piccoli frammenti grandi quanto
dei chicchi di riso, quindi la massa caseosa viene immessa nella scotta calda
per circa quattro ore e dopo viene posta ad asciugare a cavallo di travi di
castagno. L'indomani viene tagliata a fette e fatta filare immergendola
all'interno di un mastello di legno (piddiaturi) nella scotta calda. Dopo la
filatura con una tecnica che si tramanda da secoli (accuppatina) la massa
caseosa prende la forma di una palla ovoidale e quindi viene posta in una forma
(tavoliere) dove acquisisce la forma di un parallelepipedo. Il giorno successivo
viene immessa in salamoia satura per un periodo variabile in funzione della
pezzatura 12 ore per Kg. Può essere consumato fresco o
stagionato.
Materiali ed attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione e
condizionamento: Tina di legno, bastone di legno (rotula), mastello di legno
(piddiaturi), graticcio di canne (cannara), fiscelle di giunco, tavolieri di
legno, caldaie di rame stagnato o di acciaio.
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: I
locali di lavorazione e conservazione devono essere salubri e igienicamente
accettabili.
II formaggio è stagionato in cantine fresche e ventilate.
Elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera
omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni:
Il Cofanetto è un formaggio che ha profonde radici nel territorio di produzione.
Il nome deriva dal Monte Cofano sito nel territorio di Custonaci (TP) e secondo
Samuel Butler risale ai primi del 500.