CHIESA DI S. NICOLO’ E DEL SANTISSIMO SALVATORE

 

La Chiesa Madre di S. Nicolò ed il suo bellissimo campanile vennero completamente distrutti dal violento terremoto del 1693. La costruzione del nuovo edificio fu iniziata nel dicembre del 1721 e nel marzo del 1740 la nuova Chiesa Madre venne benedetta ed aperta al culto; essa risulta composta a tre navate, separate da pilastri, su pianta a croce latina.

Nel 1755 ad opera del famoso architetto catanese Francesco Battaglia, fu realizzato il secondo ordine superiore della Chiesa;  mentre nel 1776, sempre su disegno del Battaglia, fu completato il campanile dove vennero installate le campane della vecchia Chiesa.

Nel 1788 la Chiesa viene intitolata anche al SS. Salvatore.

Nel 1904 la costruzione della nuova Chiesa Madre fu completata con la realizzazione di una cupola alta 30 metri circa (ad opera di S.Sortino), che è uno dei primi esempi in Sicilia di costruzione in cemento armato.

Buona parte del ricco patrimonio artistico militellese (dipinti, argenti, statue, paramenti ecc.)

 è custodito nella Chiesa Madre e nell’annesso Museo S. Nicolò. Lungo le navate laterali sono collocati anche cinque altari di pregevole fattura recuperati dalla vecchia Matrice.