MONUMENTI DI NOTO

ARCHIVIO DELLA BANCA DATI "HELIOS" (SETTORE MACROCATALOGAZIONE-BENI TANGIBILI) 
Comune
 

Luoghi e monumenti di interesse storico, artistico, archeologico e paesaggistico: NOTO

Per ogni bene stiamo elaborando delle macroschede informative, per informazioni, suggerimenti, correzioni e contributi : redazione@centrostudihelios.it .

MAGGIORI INFORMAZIONI SULLA BANCA DATI HELIOS

NOMINATIVODESCRIZIONELINK1CODVALLINK2
Abbazia di San Giovanni in LardiaL'Abbazia carmelitana di San Giovanni in Larda è ubicato in Via dei Mille (a poca distanza dall'Ospedale Trigona sull'imbocco della SS 287 per Palazzolo Acreide) presso il sito in cui sorgeva un altra Abbazia (benedettina). Anessa all'abbazia vi è una chiesa settecentesca alcu interno sono conservte parecchie opere d'arte.SCHEDA3841Truelink2
Acquedotto di NettunoInsediamento tardo-romano e bizantino e relative necropoliSCHEDA3794Falselink2
Acquedotto di Nettuno - sorgenteVillaggio bizantino - ipogei tardo antichiSCHEDA3795Falselink2
AgugliaStrutture di fattorie greco-romana e tempiettoSCHEDA3796Falselink2
Alto Corso del Fiume Asinaro, Cava Piraro e Cava CaroselloSito di Interesse Comunitario (SIC)SCHEDA920Truelink2
Aniddu'Pozzo di eta' grecaSCHEDA3797Falselink2
Balsamo - Pantano PiccoloCarraie di eta' antica e latomieSCHEDA3798Falselink2
Belludia - BonfalluraInsediamento ellenistico romanoSCHEDA3800Falselink2
BenesitiGrotta detta Caprara con frequentazione dell'eta' del rameSCHEDA3801Falselink2
Bonfala' - Passo di MieleInsediamento romanoSCHEDA3802Falselink2
Borgo Feudale di CastelluccioInserito nell'elenco dei beni architettonici vincolati (DA n. 5429 del 26/02/97)SCHEDA6612Truelink2
BuffatelliInsediamento preistorico del bronzo e di eta' bizantinaSCHEDA3803Falselink2
C.da PianetteOratorio ipogeico di eta' bizantinaSCHEDA3804Falselink2
C.da Pianette IINecropoli greca IV sec. a.C.SCHEDA3805Falselink2
CaddeddiVilla romana di eta' imperialeSCHEDA3806Falselink2
CardinaleNecropoli preistorica e bizantinaSCHEDA3807Falselink2
Casa dei Padri CrociferiLa Casa dei Padri Crociferi, è stato costruito nel XVIII sec. dall'architetto Paolo Labisi. Esso un tempo ospitava i Padri Crociferi e accanto ad esso era posta la Chiesa dei Crociferi consacrata a "San Camillo", che venne demolita negli anni 20 perchè divenne impraticabile.SCHEDA564Truelink2
Case ItaliaResti greci e romaniSCHEDA3808Falselink2
Case San LorenzoIpogeo tardo anticoSCHEDA3810Falselink2
Cattedrale di S. NicolòL'edificazione della grandiosa basilica barocca ebbe inizio nei primi anni del Settecento, a seguito della ricostruzione post sisma del 1693. Il prezioso monumento fu quindi ultimato nel 1776, anche se nei secoli successivi furono apportati vari rifacimenti e modifiche, come la decorazione della navata centrale e dell'abside con affreschi di N. Arduino nei primi anni cinquanta del Novecento e la sostituzione, sempre negli anni cinquanta, dell'originaria copertura a falde della navata centrale con un pesante solaio in cemento che probabilmente fu una delle cause secondarie del crollo del 1996. Nel gennaio del 2000, dopo una prima fase di sgombero delle macerie, hanno avuto inizio i lavori di restauro. La chiesa è stata riaperta dopo sette anni di lavori il 18 giugno 2007SCHEDA553Truelink2
CauseriaInsediamento rupestre bizantinoSCHEDA3814Falselink2
Cava CandeloroInsediamento e necropoli di eta' greco-romanaSCHEDA3815Falselink2
Cava CardinaleSito di Interesse Comunitario (SIC)SCHEDA921Truelink2
Cava Contessa - Cugno LupoSito di Interesse Comunitario (SIC)SCHEDA923Truelink2
Cava FerraroInsediamenti rupestri bizantiniSCHEDA3816Falselink2
Cava Grande del Cassibile, C. Cinque Porte, Cava e Bosco di BauliSito di Interesse Comunitario (SIC). Vedi Riserva Cavagrande del CassibileSCHEDA911Truelink2
Cava MazzoneGrottoni bizantiniSCHEDA3817Falselink2
Cava PalumboNecropoli preistoricaSCHEDA3818Falselink2
Cava PetraccaChiesetta ipogeica bizantinaSCHEDA3819Falselink2
Cava PutrisinoInsediamento bizantinoSCHEDA3820Falselink2
Cava S. AnnaParte della necropoli preistorica di CassibileSCHEDA3821Falselink2
CavaseccaNecropoli bizantinaSCHEDA3823Falselink2
Chiesa del Pantheon ed ex Convento dei CappucciniLa chiesa è posta di fronte alla villa comunale nel Largo Pantheon. L'attuale chiesa, in stile liberty, inaugurata nel 1932 è stata costruita al posto della precedente chiesa dell'Hecce Homo annessa al convento dei Cappuccini.SCHEDA563Truelink2
Chiesa del SS. CrocifissoLa Chiesa del SS. Crocifisso, situata nella parte alta e pianeggiante della città in piazza Mazzini, è, dopo la Cattedrale, l’edificio religioso più grande di Noto. La costruzione risale al 1715 ed è opera dell’architetto Rosario Gagliardi. L’intitolazione è quella omonima della chiesa esistente in Noto Antica e crollata a seguito del terremoto del 1693. La chiesa, a tre navate con pianta a croce latina, è sormontata da una imponente cupola; la facciata sviluppata su due ordini, incompleta, si apre sulla piazza antistante preceduta da un’ampia scalinataSCHEDA548Truelink2
Chiesa della SS TrinitàSita di fronte al Palazzo Landolina di Sant'Alfano tra il Palazzo Ducezio e la Chiesa di San Carlo BorromeoSCHEDA8495Truelink2
Chiesa di AnnunziataÈ ubicata alla fine di via Antonio Sofia e all’inizio di via Trigona, Comunemente denominata “Gesu” la chiesa è adiacente al convento di S. Maria di Gesù dei Padri Minori Osservanti e si presenta in posizione rialzata rispetto al livello stradale; la facciata è infatti posta alla sommità di una doppia scalinata a rampe laterali e si evidenzia il portale sovrastato da un timpano e da un finestrone. L’interno è ad unica navata e vi si conserva la scultura marmorea della Madonna col Bambino opera dei palermitani Giovanni e Paolo de Battista (sec. XVI) proveniente da Noto Antica; fra i dipinti quello di S. Anna è datato 1770.SCHEDA559Truelink2
Chiesa di MonteverginiIntitolata a S. Girolamo. Attribuita al Sinatra fu iniziata nel 1695 e aperta al culto nel 1762.Il prospetto concavo, privo di decorazioni barocche, ma caratterizzato dalla misurata geometria delle sue torrette laterali e da una breve scala che conduce al portone delimitato da 2 colonne quadrangolari, chiude scenograficamente la Via Nicolaci. All’interno è ad un’unica navata, circondata da mezze colonne corinzie che danno all’insieme un’impronta classicheggiante; di particolare pregio il barocco altare centrale, in marmi policromi e sormontato da un artistico ciborio a tempietto, ricco di movimento e plasticità. Le opere pittoriche a tema mariano nella volta e nei quattro altari laterali sono attribuite a Costantino Carasi; di esse una, la Deposizione, e firmata dall’artista netino e datata 1712, le altre raffigurano lo Sposalizio della Vergine, la Madonna del Rosario con S. Corrado e S. Lucia, la Madonna con S. Bernardo e S. Girolamo. Ancora integro è il pavimento settecentesco maiolicato dell’aula. Adiacente alla chiesa era il monastero demolito nel 1938.SCHEDA550Truelink2
Chiesa di S, Maria del CarmeloLa Chiesa della Madonna del Carmine si trova su una piazza in fondo alla via Ducezio, costruita con l’anneso convento alla metà del sec. XVIII, presenta una facciata concava a tre ordino con un portale su cui domina lo stemma carmelitano sorretto da due putti alati; nel secondo ordine si evidenziano l’ampio finestrone e le due volute decorate in pieno stile barocco, mentre nel terzo ordine è collocata la cella campanaria a tre aperture. L’interno, a croce greca, si caratterizza per il ricchissimo ciclo di stucchi; sono presenti sei altari di cui quattro con pale d’altare dedicate a santi martiri, due nelle cappelle del braccio trasversale oltre all’altare maggiore con una macchina d’altare lignea su cui è collocata la scultura in legno dorato e dipinto della Madonna del Carmelo attribuita allo scultore netino Antonino del Monachello (sec. XVI) proveniente da Noto Antica, così come le due acquasantiere in pietra asfaltica poste all’ingresso della chiesa. Sulla volta un grande dipinto raffigurante il trionfo della Vergine del Carmelo sull’eresia ariana (sec. XVIII).SCHEDA552Truelink2
Chiesa di S, Maria del Gesù.E' situata nella parte più alta del Colle Meti (tra le Vie Antonio Sofia e Trigona) su di una pittoresca scalinata. Progettata da Vincenzo Sinatra nei primi anni del 1700, la chiesa si caratterizza per la sua imponenza conferitale dalla posizione sopraelevata rispetto al manto stradale. La scalinata, di forma trapezoidale, è racchiusa da una bella ringhiera di ferro che la circonda per tutto il suo perimetro; al termine di essa vi è un piccolo terrazzo dove è situato l'ingresso del luogo sacro.SCHEDA561Truelink2
Chiesa di S. AgataSita in via Trigona, ha una facciata a due ordini orientata ad ovest e posta sulla sommità di un’ampia scalinata. È annessa all’ex monastero delle benedettine, successivamente adibito ad ospedale fino al 1982, che presenta una caratteristica torre con orologio. L’interno a navata unica è decorato con stucchi e dipinti del sec. XVIII sulla volta e sugli altari laterali.SCHEDA558Truelink2
Chiesa di S. Antonio AbateLa Chiesa di Sant'Antonio Abate, situata presso la Via Galileo Galilei, è stata costruita nel XVIII sec. La facciata di questa chiesa è caratterizzata dal bel portale inquadrato da due piccole colonne in stile corinzio che sostengono un timpano spezzato le cui estremità sono accartocciate a spiraleSCHEDA560Truelink2
Chiesa di S. Carlo BorromeoLa chiesa di San Carlo al Corso, dedicata a San Carlo Borromeo, è la chiesa del convento dei gesuiti di Noto. Edificata a partire dal 1730 probabilmente su progetto di Rosario Gagliardi, la chiesa è a pianta longitudinale, con tre navate coperte da una volta a botte e scandite da semicolonne. La concavità dell'abside è richiamata, nei pressi del portale, da un corrispondente atrio curvilineo. La facciata, a tre livelli, è caratterizzata dall'uso di colonne libere e dal caratteristico andamento mistilineo-convesso. Il materiale da costruzione è la dorata calcarenite locale. La campana e l'altar maggiore provengono dall'antica chiesa gesuitica della Noto Antica, distrutta nel terribile terremoto del Val di Noto del 1693SCHEDA555Truelink2
Chiesa di S. Caterina ed ex Oratorio di S. Filippo NeriLa Chiesa di Santa Caterina è situata tra le Vie Cavour e Fratelli Ragusa. La facciata della chiesetta, di stile piuttosto semplice, si trova piuttosto rialzata rispetto alla strada. Accanto alla chiesa vi è l'Ex Oratorio di San Filippo Neri, che si affaccia interamente presso la Via CavourSCHEDA562Truelink2
Chiesa di S. DomenicoLa Chiesa di San Domenico è una architettura religiosa di Noto, fra le più importanti e meglio conservate testimonianze del barocco netino. Venne edificata come chiesa conventuale dei Padri Domenicani, presenti già in Noto antica, ad opera dell'architetto Rosario Gagliardi, fra il 1703 ed 1727. La facciata è a due ordini, il primo dorico ed il secondo ionico mentre la parte centrale sporge verso la strada con forma convessa. L'interno, ben conservato, è strutturato su cinque cupole riccamente decorate da stucchi ed altari laterali con dipinti settecenteschi. L'ex Convento, oggi adibito a scuola, è stato in gran parte ricostruito eccetto che nell'ala verso sud dove è sito un portale bugnato del Sinatra.SCHEDA549Truelink2
Chiesa di S. Francesco di PaolaLa Chiesa di San Francesco di Paola (ubicata a poca distanza dalla Via Trigona) faceva parte del complesso monastico dei Minimi (l'ordine francescano fondato da "San Francesco di Paola") ora dimessoSCHEDA566Truelink2
Chiesa di S. Maria dell'ArcoLa chiesa è annessa all’omonima abbazia che fu la prima sede del vescovado a Noto. Fu progettata da Rosario Gagliardi ed edificata tra il 1730 il 1749. Bellissimo il portale delimitato da due colonne tortili e sormontato dallo stemma cistercense e da un finestrone riccamente decorato. All’interno la navata è unica e le pale d’altare e i dipinti della volta sono del Carasi (1757), mentre sulla parete dell’abside è collocata la tela della Presentazione al tempio di Antonio Manno (1797); vi si conservano le reliquie del beato Nicolò MorengiaSCHEDA557Truelink2
Chiesa di San Egidio VescovoChiesa barocca del XVIII sec. Annessa all'ex Convento dei Fatebenefratelli. Allo stato attuale sede dell'Istituto Professionale di Stato per L'Industria e l'Artigianato (IPSIA) di NotoSCHEDA6595Truelink2
Chiesa di San Giovanni Battista alle Anime SanteLa Chiesa “S. Giovanni Battista alle Anime Sante”, attigua al convento delle Figlie di Maria Ausiliatrice, venne edificata nella prima metà del secolo XVIII. Fra le opere d’arte in essa custodite si segnalano una pala d’altare di S. Giovanni Battista (sec. XVIII) posta sull’altare maggiore e la statua del Santo.SCHEDA8491Truelink2
Chiesa di San Pietro al Piano AltoLa piccola Chiesa di San Pietro al Piano Alto sorge presso la Piazza Crispi (dietro il Convento del Sacro Cuore), che anticamente era il luogo in cui venivano eseguite le esecuzioni capitali durante il periodo borbonicoSCHEDA6584Truelink2
Chiesa di San Pietro MartireE' ubicata presso la Piazza Calatafimi. Il prospetto di questa Chiesa è piuttosto semplice, caratterizzata da un elegante portale arcuato, che risulta solcata da quattro pilastri che vanno a sorreggere l'unica trabeazione recante sia il frontone semicircolare recante al centro il busto che raffigura "San Francesco d'Assisi" e le due celle campanarie.SCHEDA6590Truelink2
Chiesa di Santa ChiaraLa chiesa di Santa Chiara (denominata ufficialmente chiesa di Santa Maria Assunta) si trova a Noto, in corso Vittorio Emanuele, adiacente all'ex monastero benedettino del Santissimo Crocifisso. Progettata da Rosario Gagliardi negli anni intorno al 1730, venne completata nel 1758 e fu annessa al monastero (oggi adibito a sede museale). La pianta centrale è di forma ellittica, sul modello delle chiese ellittiche romane edificate tra Cinquecento e Seicento. L'esterno è caratterizzato dalla presenza di una torre campanaria, ornata negli angoli da due capitelli. Lo stile architettonico barocco si riconosce maggiormente all'interno, grazie alle numerose decorazioni con stucchi e putti. Sulle dodici colonne interne sono presenti le statue degli apostoli eseguite dal decoratore e stuccatore Basile. Nell'altare di destra è conservata la pala del 1854 I Santi Benedetto e Scolastica, del pittore palermitano Salvatore Lo Forte. In quello di sinistra è invece custodita una Madonna col Bambino cinquecentesca in marmo attribuita a Antonello Gagini. Originariamente l'unico portale della chiesa era quello situato lungo Corso Vittorio Emanuele; verso la fine del XVIII secolo ne fu aggiunto un altro dal lato di via Pier Capponi, a causa di alcuni lavori lungo il Corso. Dopo il completamento dei lavori fu però riscontrato un notevole abbassamento del piano stradale, che rese pertanto inagibile il portale originario. Oggi l'unico accesso alla chiesa è quello da via Pier Capponi.SCHEDA547Truelink2
Chiesa di Santa Lucia della Famiglia di LorenzoVia Cavour in prossimità per la salita che conduce al "Piano Alto" (Via Alfio Mandraro). Edificata per volere della famiglia Di Lorenzo (Marchesi di Castelluccio), la chiesetta è posta davanti al Palazzo Di Lorenzo. Oggigiorno la Chiesa è sconsacrata e il suo interno adbito a magazzino. Possiamo ammirare solo l'elegante portale arcuato con travone centrale e il frontone triangolare recante lo stemma araldico della famiglia Di Lorenzo.SCHEDA6574Truelink2
Chiesa di Santa Maria alla RotondaLa Chiesa di “S. Maria alla Rotonda”, già presente nel antica Noto, dopo il terremoto dell’11 gennaio 1693 venne riedificata nel sito della nuova città con varie fasi costruttive, passando dalla baracca di legno dei primi tempi ad una chiesetta provvisoria in muratura, che nel maggio del 1696 risulta già costruita. Essa fu quindi fu una delle prime chiese provvisorie della nuova Noto anche perché la Confraternita cui apparteneva detta, almeno a partire dal Seicento, di “S. Maria. dello Spasimo”, possedeva sufficienti rendite. Del progetto dell’attuale chiesa venne incaricato l’architetto Rosario Gagliardi. La nuova chiesa (che originariamente aveva anche un ingresso laterale, chiuso nel secolo scorso a seguito dell’abbassamento della strada) venne terminata in circa 5 anni. Pochi anni dopo, nel 1742, venne dotata di un organo poi sostituito (verso la metà dell'Ottocento) da quello attualeSCHEDA8493Truelink2
Chiesa di Santa RitaSi trova in C/DA Castelluccio, l'antico Feudo della famiglia nobiliare Di Lorenzo. La Chiesa di Santa Rita, presentante una bella facciata neoclassica caratterizzata dal portale arcuato sormontato da un bell'architrave triangolare a sua volta sovrastato da una grande finestra rettangolare. Il frontone triangolare centrale e le due torrette campanarie coronano la facciata di questa chiesa. All'interno possiamo ammirare la bella statua di "Santa Rita".SCHEDA3809Truelink2
Chiesa di Sant'Elia della Fanìmiglia NicolaciLa Chiesa anticamente consacrata a "Sant'Elia di Noto" (eremita che, come "San Corrado Confalonieri" popolava le grotte poste sulle pendici della Cava dei Pizzoni) è posta sulla Via Nicolaci di fronte alla Chiesa di San Carlo Borromeo. Questa chiesetta votiva era stata edificata dalla famiglia Nicolaci di Villadorata (che abitava il limitrofo Palazzo Nicolaci - Villadorata) come voto vero questo "Santo Eremita". Oggigiorno questa Chiesa è sconsacrata e gli interni sono adibiti a sgabuzzino; ma resta da ammirare il prospetto elegante di questa piccola chiesetta di cui vanno citati il portale arcuato e le due torrette campanarie.SCHEDA8494Truelink2
Chiesa di Sant'IsidoroIn Contrada Testa dell'Acqua (Frazione montana di Noto) raggiungibile anche dalla S.P. 24 Noto - Palazzolo Acreide. La chiesa di San Isidoro è il patrono della frazione Testa dell'Acqua.SCHEDA3878Truelink2
Chiesa di Sant'Isidoro ai CappuccinelliLa Chiesa di Sant'Isidoro ai Cappuccinelli è ubicata presso la Via Fratelli Ragusa, strada posta tra il "Piano Alto" e la città bassa.SCHEDA6599Truelink2
Chiesa e Convento del SS. SalvatoreA destra della Cattedrale si sviluppa il complesso del SS. Salvatore il cui aspetto scenografico fonde felicemente tre costruzioni di differenti stili architettonici: il Monastero con decorazioni barocche, la Basilica in stile neoclassico e il Seminario realizzato alla metà del sec. XIX).Nel 1767 inizia la costruzione della basilica che doveva sostituire la vecchia chiesa, già in costruzione dal 1723, ma in rovina nel 1790. L’attuale chiesa si sviluppa con l’asse longitudinale all’interno dello spazio occupato anticamente dal primitivo chiostro del monastero benedettino, inglobandone una parte. Nel corso della costruzione della chiesa, dopo la morte di Andrea Gigante, fu modificato il progetto iniziale e al Canonico D. Antonio Mazza è attribuito il nuovo progetto del prospetto ( che aggetta su un sagrato delimitato da piastrini) e del pronao della chiesa che venne consacrata nel 1802SCHEDA554Truelink2
Chiesa e Convento di S. Francesco all'ImmacolataCostruita fra il 1704 e il 1745 su iniziativa del superiore P. Filippo Tortora e su progetto degli architetti Vincenzo Sinatra e Rosario Gagliardi, la chiesa di S. Francesco con l’annesso ex convento (in gran parte sede universitaria) è fra i più imponenti edifici religiosi di Noto. Nell’armoniosa facciata, aggettante su una imponente scalinata a tre rampe (di cui una aggiunta nei primi dell’800, dopo l’abbassamento del manto stradale), spicca il bel portale fiancheggiato da artistiche colonne barocche e tre nicchie, di cui due ai lati e una più piccola sopra il portale. Un’artistica statua marmorea dell’Immacolata del 1787, in sostituzione di quella calcarea del 1704 adorna il piano rialzato antistante il conventoSCHEDA551Truelink2
Chiesetta bizantina " Grotta dei Santi "In C/DA Castelluccio Chiesetta ipogeica bizantina con affreschi.SCHEDA3812Truelink2
Chiesetta rupestre in contrada San Marcochiesa rupestre . E' ancora visibile il battistero in pietraSCHEDA3866Truelink2
Chieso dello Spirito SantoLa Chiesa dello “Spirito Santo”, rettoria della Parrocchia “S. Francesco d’Assisi all’Immacolata” in Noto, fu ricostruita nel sito dell’attuale città dopo il terremoto del 1693SCHEDA8520Truelink2
CiaramiroNecropoli bizantinaSCHEDA3824Falselink2
Cimitero storicoInserito nell'elenco dei beni architettonici vincolati. (DA 7094 del 05/08/98)SCHEDA6573Truelink2
Cinque PorteMosaico di eta' romano-imperialeSCHEDA3825Falselink2
Citta' greca di EloroCitta' greca di Eloro con necropoli e latomieSCHEDA3826Falselink2
Cittadella dei MaccariTorre e resti di abitato tardo-romanoSCHEDA3827Falselink2
Costa dei GraniInsediamento preistorico castelluccianoSCHEDA3828Falselink2
Cozzo AgugliaNecropoli bizantinaSCHEDA3829Falselink2
Cozzo delle GiummarreNecropoli preistorica e protostoricaSCHEDA3830Falselink2
Cozzo GerbiInsediamento tardo romano e bizantino e relativa necropoliSCHEDA3831Falselink2
Cozzo San GiovanniChiesa rupestre bizantinaSCHEDA3832Falselink2
Cozzo SiscaInsediamento greco e romanoSCHEDA3833Falselink2
Cozzo TondoNecropoli preistorica dell'eta' del bronzoSCHEDA3834Falselink2
DedderaNecropoli e mura di fortificazione a torri dell'eta' del bronzoSCHEDA3835Falselink2
Eremo di San Corrado Fuori le MuraLa Grotta eremo di eta' medioevale San Corrado Fuori le Mura ( "San Corrado di Fuori") si trova nella omonima contrada ubicata lungo la SS 287 per Palazzolo Acreide.SCHEDA3864Truelink2
Ex Collegio dei GesuitiCorso Vittorio Emanuele. Costruito nel XVIII sec. Attribuito a Rosario Gagliardi.SCHEDA556Truelink2
Ex Convento di S. Antonio da PadovaIl Convento di Sant'Antonio da Padova sorge sul costone ubicato appena sopra la città bassa. Questo convento, raggiungibile da Via Mariannina Coffa, è stato elevato nel 1708 per volere dei Padri Riformati. Attaccato al Convento di Sant'Antonio di Padova, vi è l'ex Monte di Pietà (che si presena come un edificio somigliante ad un castello merlato) presso cui sorgeva un altro convento, consacrato anticamente a "San Teodoro".SCHEDA567Truelink2
Ex Monastero S. TommasoL'imponente Convento di San Tommaso (progettato da Rosario Gagliardi) si trova nei pressi della Piazza Mazzini (o Piazza del Crocifisso). Esso attualmente è sede della casa circondariale (carcere) di NotoSCHEDA565Truelink2
Fabbrica del ghiaccioVia Nicolò Mandalà n. 23,25,27. Inserita nell'elenco dei beni architettonici vincolati (DDS 5941 del 14/05/03)SCHEDA6572Truelink2
FalabiaInsediamento greco fino ad epoca imperiale e romanaSCHEDA3836Falselink2
FarfagliaInsediamento greco-romano con tracce di carraieSCHEDA3837Falselink2
FiliciazzoStrutture di eta' greco-romana e gugliaSCHEDA3838Falselink2
Fondali di VendicariSito di Interesse Comunitario (SIC)SCHEDA928Truelink2
Fontana di ErcolePresso la Piazza XVI Maggio, davanti allo spiazzale posto davanti alla Chiesa di San Domenico è posta la settecentesca Fontana d'Ercole (disegnata da Rosario Gagliardi) raffigurante l'eroe mitologico Ercole che si disseta dopo aver sconfitto l'Idra.SCHEDA6601Truelink2
Fontana RosaInsediamento paleocristiano - bizantino e necropoliSCHEDA3840Falselink2
Frammeduca"Chiesetta bizantina detta "" La Favorita """SCHEDA3842Falselink2
GaetanyNecropoli di eta' romanaSCHEDA3845Falselink2
GelsoResti di abitato di eta' grecaSCHEDA3846Falselink2
GisiraTracce di insediamento di eta' grecaSCHEDA3847Falselink2
Grotta del CiclopeIn C/DA Castelluccio. Catacomba paleocristianaSCHEDA3813Truelink2
Grotta del MurmuroNecropoli preistorica ed ipogeo funerario dell'eta' del ferroSCHEDA3848Falselink2
Guardiolinecropoli cristiano-bizantina con ipogeiSCHEDA3849Falselink2
Lattuga -Boffone"Ruderi di costruzioni a grandi blocchi di eta' romana e bizantina; necropoli con tombe a fossa e a grotticella coeve"SCHEDA3850Falselink2
Loggia del MercatoIn Via Nicolaci. Sede dell'antico mercatino di Noto.SCHEDA579Truelink2
LongariniInsediamento in eta' ellenistico-romanaSCHEDA3851Falselink2
Mezzo GregorioTombe dell'eta' del bronzo - insediamento e necropoli di eta' tardo - antica, abitato di eta' grecaSCHEDA3854Falselink2
MuciaResti di insediamento greco-romano e necropoli con sarcofagi litici forse coeviSCHEDA3856Falselink2
NarbalataNecropoli ellenistica e romanaSCHEDA3857Falselink2
Noto - AcquedottoAcquedotto di epoca grecaSCHEDA3858Falselink2
Noto AnticaArea Attrezzata DemanialeSCHEDA1035Truelink2
Oasi Faunistica di VendicariSito di Interesse Comunitario (SIC). Contiene Area SICSCHEDA628Truelink2
Orfanotrofio ComunaleL'Orfanotrofio Comunale è ubicato dietro la Chiesa di San Domenico, di fronte alla Casa dei Crociferi. Esso era il convitto comunale delle ragazze orfane,SCHEDA578Truelink2
Orto StallainiNecropoli preistoricaSCHEDA3859Falselink2
Palazzo AstutoPalazzo in stile barocco ubicato in Via Cavour 48. La facciata è caratterizzata da un ampio portale arcuato avente sulla sommità un pregevole altorilievo inquadrato da eleganti pilastri bugnati. Inserita nell'elenco dei beni architettonici vincolati (DDS 5284 del 03/03/03)SCHEDA576Truelink2
Palazzo BattagliaIl Palazzo Battaglia, ubicato tra le Vie Cavour e Rocco Pirri. Costruito nel XVIII sec. In stile baroccoSCHEDA575Truelink2
Palazzo dei Barchesi Deodato del BurgioDi fornte a Palazzo Nicolaci. Presenta anch'esso interessanti balconi.SCHEDA6571Truelink2
Palazzo di Lorenzo (Castelluccio)Via Cavour in prossimità per la salita che conduce al "Piano Alto" (Via Alfio Mandraro). Esso è caratterizzato da uno stile molto semplice; ai lati del portale d'ingresso sono poste due grosse colonne che sostengono il balcone centraleSCHEDA577Truelink2
Palazzo DucezioSede del Municipio. Il palazzo amministrativo, voluto dai fondatori della nuova Noto, fu progettato da Vincenzo Sinatra nel 1746, ma venne portato a compimento solo nel 1830.SCHEDA570Truelink2
Palazzo GiavantiEsso è posto tra le Vie Trigona e Antonino Sofia . Il Palazzo Giavanti, meglio noto come "Istituto Carlo Giavanti" e statto construito nel XVIII sec. Da Vincenzo Sinatra.SCHEDA6597Truelink2
Palazzo Impellizzerisi trova presso la Via Melodia, a poca distanza dalla Via Raffaele Trigona . Costruita nel XVIII sec. In stile barocco. Inserita nell'elenco dei beni architettonici vincolati (DA 8265 del 22/12/97)SCHEDA571Truelink2
Palazzo LandolinaA sinistra della Cattedrale. Costruito nel XVIII sec. La facciata è opera di Vincenzo SinatraSCHEDA572Truelink2
Palazzo Modica Nicolaci di San GiovanniIl Palazzo si trova in Piazza Duomo angolo via Nicolacci. La facciata in Piazza Duomo è in stile neoclassico, quella in via Nicolaci invece in stile barocco.SCHEDA6602Truelink2
Palazzo Nicolaci di VilladorataPalazzo Nicolaci- Villadorata, si trova in via Nicolaci 18, una salita di Corso Vittorio Emanuele. L'edificio è nato come residenza nobiliare urbana della famiglia Nicolaci la quale ha mantenuto la proprietà di un’ala, cedendone l’altra al Comune di Noto. Il Palazzo, in stile barocco e con circa 90 stanze, fu iniziato verso il 1720 su progetto attribuito a Rosario Gagliardi (Alune fonti indicano come progettista Paolo Labisi), i lavori, a cui partecipò anche Vincenzo Sinatra, (allievo del Gagliardi) si protrassero fino a 1765. Il Palazzo è caratterizzato da una sequenza di balconi barocchi dalle inferriate in ferro ricurvo e sorrettei da mensoloni in pietra con figure grottesche raffiguranti sirene, sfingi, leoni, ippogrifi, cavalli alati angeli ed altro.SCHEDA569Truelink2
Palazzo Rau della FerlaIl Palazzo barocco Rau della Ferla, si trova dietro il Palazzo Ducezio tra le Vie Silvio Spaventa e Ducezio. Costruito nel 1740 è caratterizzato da un portale arcuato inquadrato da pilastri a gradoni che sostengono un balcone racchiuso da una inferriata in ferro battuto bombatoSCHEDA573Truelink2
Palazzo Trigona è situato in Via Cavour dietro il Seminario Nuovo. Era la dimora della potente famiglia Trigona, Marchesi di Cannicarao, un piccolo feudo situato presso Comiso (RG). Il palazzo fu progettato inizialmente da Rosario Gagliardi, ma venne completato da Vincenzo Sinatra e dai fratelli Paolo e Bernardo Labisi.SCHEDA574Truelink2
Palazzo VescovileA destra della cattedrale. Costruito nel XVIII sec. In stile neoclassicoSCHEDA8500Truelink2
Palazzo ZappataInserita nell'elenco dei beni architettonici vincolati (DDS 6194 del 09/05/05)SCHEDA6594Truelink2
Pantani della Sicilia Sud orientaleSito di Interesse Comunitario (SIC)SCHEDA625Truelink2
Pantani della Sicilia sud-orientale, Morghella, di Marzamemi, di Punta Pilieri e VendicariSito di Interesse Comunitario (SIC)SCHEDA930Truelink2
Pantano SichilliTracce di insediamento tardo-romano e bizantinoSCHEDA3860Falselink2
Piano Milo - Case ValvoNecropoli preistorica dell'eta' del bronzoSCHEDA3861Falselink2
Poggio dell'ArenaVilla romanaSCHEDA3862Falselink2
Porta RealeCostruita nel XVIII secolo come porta d'ingresso alla nuova città ricostruita dopo il terremoto del 1693SCHEDA580Truelink2
Riserva Naturale Cavagrande del CassibileRiserva Naturale Orientata. Contiene Area SICSCHEDA697Truelink2
Riserva Naturale Oasi Faunistica di VendicariRiserva Naturale. Contiene Area SICSCHEDA741Truelink2
SaloniaNecropoli romanaSCHEDA3863Falselink2
San Lorenzo Lo VecchioTempio e chiesa bizantinaSCHEDA3865Truelink2
San Marco - ZaccaneddiVillaggio bizantinoSCHEDA3867Falselink2
Santa ChiaraResti di insediamento anticoSCHEDA3868Falselink2
Santa Lucia di MendolaIpogei sepolcrali di eta' tardo antica e basilichetta rupestre di eta' medioevaleSCHEDA3869Falselink2
Santa Maria La ScalaGrotta oratorio medioevaleSCHEDA3870Falselink2
SantalaniaNecropoli bizantinaSCHEDA3871Falselink2
Santuario della Madonna della ScalaIl Santuario, fondato dal Venerabile Girolamo Terzo, ed edificato nei primi decenni del '700, si innalza su monumentali scalinate che ha un prospetto in stile barocco, abbellito da un artistico balcone sul quale spiccano tre statue in pietra raffiguranti rispettivamente la Madonna della Scala e i profeti Elia ed Eliseo. L’interno, piccolo e a unica navata, propone: l'altare maggiore con un affresco in pietra, probabilmente della fine del Seicento, raffigurante la Madonna della Scala; sotto l'altare, in un'artistica urna di legno dorato del Settecento, il corpo di S. Franzo Martire; un artistico e pregevole coro a 24 stalli eseguito dal frate Camilleri, intorno alla metà del ‘700; un arco gotico che incornicia il fonte battesimale; la celletta del fondatore del Convento Fra Girolamo Terzo. Da notare in sacrestia uno splendido mobile in legno intarsiato e il pavimento in ceramica. (Località collinare a 13 Km da Noto, a poca distanza da Noto Antica, importante sito storico-archeologico).SCHEDA908Truelink2
Santuario di San Corrado fuori le muraIl santuario è edificato in quello che, tra il fino al 1351, fu il luogo di eremitaggio di S. Corrado Confalonieri, Patrono della Città di Noto, e per questo definito "La Valle dei miracoli". Si accede alla chiesa, dalla facciata in stile barocco, dopo aver percorso un lungo viale ricco di vegetazione. L'interno, piccolo ma riccamente decorato, custodisce una statua marmorea di S. Corrado dello scultore G. Pirrone posta nella “Grotta di S. Corrado”, luogo di preghiera e di penitenza dell'eremita; una tela della Madonna col Bambino di Sebastiano Conca (1759) sull'altare maggiore, a sinistra un Crocifisso ligneo (sec. XVIII) e il corpo di S. Leonzio Martire. All'interno dell'Eremo è allestito un museo che raccoglie ex-voto dei fedeli. (Località collinare a 5 Km da Noto)SCHEDA3895Truelink2
SaraceniIpogei e necropoli bizantinaSCHEDA3872Falselink2
SbriuliaGrotta sepolcro preistoricaSCHEDA3873Falselink2
ScifitelliSepolcri preistorici e bizantiniSCHEDA3874Falselink2
Sito archeologico di Monte AlveriaNoto antica. Inserito nell'elenco dei beni archeologici vincolati (DA 1897 del 10/11/79)SCHEDA3855Truelink2
Sito archeologico di Monte FinocchitoVillaggio, fortificazioni e necropoli preistoriciSCHEDA3839Truelink2
Sito archeologico in contrada CastelluccioNecropoli preistorica. Questo insediamento è situato su uno sperone roccioso presso la vicina località "Cava della Signora", in cui troviamo una necropoli sicula, le cui tombe a forno ricoprono tutto il costone montanoSCHEDA3811Truelink2
Sito archeologico in contrada San LorenzoTempio Greco e Basilica bizantina. Inserito nell'elenco dei beni archeologici vincolati. (DA 2072 del 11/11/83)SCHEDA3853Truelink2
Spinagallo - grottaGrotta con deposito di fauna preistoricaSCHEDA3876Falselink2
StafennaBasilichetta bizantina, Necropoli Preistorica e Riparo PaleoliticoSCHEDA3879Falselink2
StafennaInsediamento greco-romano-bizantino e medievaleSCHEDA3877Falselink2
Stallaini - Cava GrandeInsediamento e necropoli bizantiniSCHEDA3881Truelink2
Teatro ComunaleIl Teatro Comunale Vittorio Emanuele II di Noto sorge nella parte sud est di Piazza XVI Maggio, davanti alla Piazzetta d'Ercole e alla Chiesa di San Domenico. Esso è stato progettato dall'architetto Francesco Cassone e inaugurato nel 1870. Il Teatro presenta una facciata di tipo neoclassicoSCHEDA568Truelink2
Testa dell'AcquaFattorie di eta' greco-ellenisticaSCHEDA3882Falselink2
Torre del MarcheseIn Contrada Castelluccio, antico torrione di guardia posto a picco sulla Cava Messinella, proprio questa torretta simile ad un piccolo castello ha fatto si che questa cintrada fosse denominata "Castelluccio".SCHEDA6603Truelink2
Tre CastagneAbitazioni rupestri bizantineSCHEDA3883Falselink2
TremenzanoNecropoli protostoricaSCHEDA3884Falselink2
Vallone SermitellaNecropoli tardo romanaSCHEDA3885Falselink2
Vallone StafennaAbitato rupestre bizantinoSCHEDA3886Falselink2
Vecchio Ospedale TrigonaIl Vecchio Ospedale Trigona sorge in Via Principe Umberto, di fronte alla Chiesa di Sant'Agata. Esso in realtà era il Convento settecentesco appartenente all'ordine delle "Benedettine Bianche", costruito nella prima metà del 700. Nella prima metà dell'800, grazie al Monsignor Raffaele Trigona, questo convento divenne anche orfanotrofio e ospedale. Alla sua morte, l'ospedale venne intitolato a lui e mantenne la carica di nosocomio cittadino fino al 1982, data d'inaugurazione del nuovo Ospedale Trigona, sorto presso la SS 287 per Palazzolo AcreideSCHEDA6596Truelink2
VendicariSito di Interesse Comunitario (SIC). Vedi Oasi Faunistica di vendicariSCHEDA907Truelink2
Vendicari - SichilliInsediamento preistorico greco e bizantino ipogei cristiani e carraieSCHEDA3888Falselink2
Villa di VilladorataIl Villino estivo dei dei Principi Nicolaci di Villadorata si trova nella contrada San Corrado Fuori le Mura ( "San Corrado di Fuori") ubicata lungo la SS 287 per Palazzolo Acreide.SCHEDA3880Truelink2
Villa EleonoraInserita nell'elenco dei beni architettonici vincolati (DA 5283 del 08/02/97)SCHEDA6598Truelink2
Villaggio Bove MarinoIpogeo tardo anticoSCHEDA3889Falselink2
Zacchita - StafennaNecropoli tardo romanaSCHEDA3890Falselink2

La macrocatalogazione prevede una prima fase di caricamento dei dati a partire da elenchi ufficiali e informazioni provenienti da enti pubblici e privati e attraverso una rilevazione diretta. Seguirà una fase di rivisitazione dei dati caricati al fine di eliminare errori eventualmente presenti negli elenchi presi a riferimento. Siete tutti caldamente invitati a fornire un contributo, fornendo informazioni e segnalando eventuali errori o carenze al fine di fornire una informazione corretta sui beni del nostro territorio.

Per segnalazioni o correzioni  inviate i  vostri commenti alla nostra e-mail redazione@centrostudihelios.it

 

ELENCO DEI BENI TANGIBILI INSERITI NELLA BANCA DATI HELIOS - NOTO

Il diritto d'autore sulla banca dati "Helios" appartiene al Centro Studi Helios, esclusivo titolare dei diritti di riproduzione, distribuzione e commercializzazione, comprese le traduzioni e gli adattamenti, e sono disciplinati dalla Legge n. 633/41 e successive aggiornamenti.
Sono vietate le operazioni di estrazione e/o reimpiego della totalità o di una parte sostanziale del contenuto e/o la riproduzione del sistema e/o dei criteri di organizzazione della banca dati, senza esplicita autorizzazione da parte del Centro Studi Helios.
Le attività di estrazione o reimpiego, per uso personale ed a fini non commerciali dell'utente, di parti non sostanziali, in termini quantitativi o qualitativi, realizzate per qualsiasi fine, non sono soggette ad autorizzazione, e, quindi, sono libere, salva la citazione della fonte .
L'utente ha inoltre la possibilità di accedere, o consultare liberamente le banche dati per attivita' didattiche o di ricerca scientifica, non svolte in un'impresa, o comunque senza scopo commerciale, purché indichi la fonte.
Non sono permesse le operazioni di riproduzione permanente della totalità del contenuto o di una sua parte sostanziale.
L'attività dell'utente non deve in alcun modo arrecare pregiudizio al diritto d'autore o ad altro diritto connesso, né può avere ad oggetto operazioni che siano in contrasto con la gestione della banca dati o che comunque arrechino danno al suo costitutore."