MONUMENTI DI MILITELLO IN VAL DI CATANIA

ARCHIVIO DELLA BANCA DATI "HELIOS" (SETTORE MACROCATALOGAZIONE-BENI TANGIBILI) 
Comune
 

Luoghi e monumenti di interesse storico, artistico, archeologico e paesaggistico: MILITELLO IN VAL DI CATANIA

Per ogni bene stiamo elaborando delle macroschede informative, per informazioni, suggerimenti, correzioni e contributi : redazione@centrostudihelios.it .

MAGGIORI INFORMAZIONI SULLA BANCA DATI HELIOS

NOMINATIVODESCRIZIONELINK1CODVALLINK2
C.da Bugiarca, Quadarazza e Serra Lunga"Varie necropoli preistoriche e protostoriche; aree di frammenti fittili."SCHEDA3408Falselink2
C.da Castelluzzo"Necropoli preistorica dell'eta' del Ferro. Tombe a grotticella artificiale con materiali della facies del Finocchito (con probabile preesistenze dell'eta' del bronzo). Frammenti di ceramica castellucciana; fattoria."SCHEDA3409Falselink2
C.da CiaramitoArea di frammenti fittili greci e romani.SCHEDA3410Falselink2
C.da Filodidonna"Necropoli di eta' greca (tombe a fossa scavate nella roccia con riseghe sui lati lunghi, coperture con lastre di calcare o con tegoloni) e romana. Tombe preistoriche (eta' del Rame); Insediamenti rupestri bizantini"SCHEDA3411Falselink2
C.da Poggio Croce, Dosso Tamburaro, Frangello, Piano Maenza, Franco, Manuzza"Varie necropoli a grotticella preistoriche e protostoriche; area di frammenti fittili."SCHEDA3412Falselink2
C.da Scordia SopranoNecropoli con tombe sparse dell'eta' del Ferro.SCHEDA3413Falselink2
C.de Ossena, Viagrande, Conventazzo"Necropoli preistorica e protostorica; fortificazione greca."SCHEDA3414Falselink2
C.de Porto Principe, Porto Salvo, S. IppolitoNuclei sparsi di tombe a grotticella e frammenti ceramici vari.SCHEDA3415Falselink2
Castello Barresi-BranciforteLe prime notizie sul castello rimontano al periodo normanno, e da allora esso è stato testimone di avvenimenti ormai avvolti dalla leggenda. Nel 1354 vi si tenne una riunione del parlamento siciliano. La regina Bianca di Navarra, vedova del re Martino nel 1410, vi trovò ospitalità nella sua tormentata fuga dal Gran Giustiziere del Regno Bernardo Cabrera. E fu qui che si consumò nel 1473 il dramma di Aldonza Santapau, uccisa dal marito Antonio Piero Barresi perché sospettata di infedeltà. Ingrandita ed arricchita dai Branciforte, che ne fecero anche un luogo di cultura e di scienza, l'imponente costruzione, che aveva forma quadrangolare e torri agli angoli, non resistette alle scosse sismiche del 1693.SCHEDA5380Truelink2
Chieda dei Santissimi Angeli CustodiQuartiere di S.Giovanni . Seconda metà del XVIII secolo, con pavimento in ceramicaSCHEDA5371Truelink2
Chiesa del CalvarioXVII sec. Portico progettato da Francesco Battaglia nel 1762, sotto il quale si rappresenta la Passione di Gesù Cristo nel giorno del Venerdì SantoSCHEDA5373Truelink2
Chiesa del PurgatorioCostruita nel 1699. Via PurgatorioSCHEDA5375Truelink2
Chiesa del SS. Crocifisso al FrancoChiesa di campagnaSCHEDA5400Falselink2
Chiesa del SS. Sacramento al CircoloVia Umberto I. Presenta un ampio prospetto concavo della metà del SettecentoSCHEDA5369Truelink2
Chiesa della Madonna della CatenaChiesa della Madonna della Catena, del XVII secolo, con edicola cinquecentesca;Questo oratorio venne riedificato nel 1652. L'interno presenta una bella decorazione a stucchi di artisti di Acireale con scene dei Misteri Gaudiosi nel registro superiore e statue di sante siciliane incorniciate da putti, festoni e cornucopie in quello inferiore. A completare l'insieme, un bel soffitto ligneo a cassettoni del 1661SCHEDA8655Truelink2
Chiesa dell'Immacolata SCHEDA7796Falselink2
Chiesa dello Spasimo SCHEDA5377Falselink2
Chiesa di S. Agata SCHEDA5376Falselink2
Chiesa di S. CroceRisalente al XV sec. Chiesa di campagnaSCHEDA5399Falselink2
Chiesa di S. Francesco di Paola SCHEDA5378Falselink2
Chiesa di S. Leonardo SCHEDA5397Falselink2
Chiesa di S. Maria della GraziaChiesa di campagnaSCHEDA5398Falselink2
Chiesa di San Domenico SCHEDA8651Falselink2
Chiesa di San Giovanni BattistaQuartiere San Giovanni. Costruita nel 1704SCHEDA5372Truelink2
Chiesa di San Sebastianoinizi del XVI sec. Via Porta della TerraSCHEDA5374Truelink2
Chiesa di Santa Maria la VetereChiesa di Santa Maria la Vetere, con portale del 1506 di Antonello Gagini;Crollata con il terremoto del 1693, conserva solo la navata laterale destra (murata). La facciata, con protiro cinquecentesco, ha un bel portale con bassorilievi nella lunettaSCHEDA5367Truelink2
Chiesa di Sant'Antonio di PadovaLa chiesa di Sant'Antonio di Padova (o Sant'Antonino ), "con il campanile a fasce alterne calcaree e laviche del 1719, opera del capomastro militellese Antonio Scirè Giarro". All'interno la cinquecentesca cappella presbiteriale (originariamente denominata del Santo Sepolcro ) attribuita all'intervento di Giandomenico (senior) e Antonuzzo Gagini.SCHEDA5370Truelink2
Chiesa ed ex Abazia di San Benedettoll complesso monumentale, secondo in Sicilia soltanto a quelli di Catania e Monreale , fu fondato per volontà del Principe don Francesco Branciforte e della moglie donna Giovanna d'Austria nel 1614 ed il suo disegno è dovuto al Padre Cassinese Valeriano De Franchis. La chiesa è costituita da un'unica navata con sei cappelle laterali. L'interno presenta raffinate decorazioni a stucco, e pregevoli altari in marmo della prima metà del '700. Di notevole importanza il coro ligneo in noce intagliato del 1734, che occupa lo spazio presbiteriale dietro l'altare maggiore. Esso raffigura centralmente i Misteri Dolorosi e Gloriosi, e lateralmente le storie della vita di San Benedetto. Un crocifisso ligneo seicentesco di ottima fattura sovrasta il coro. Inoltre annotiamo una tela intitolata Comunione di San Benedetto del 1741 di Sebastiano Conca, una statua in legno policromo della Vergine del Rosario risalente ai primi del '600 e un busto argenteo del 1719 raffigurante San Benedetto . Il Monastero oggi è adibito a sede municipale, ed ospita la ricca Biblioteca Comunale.SCHEDA5379Truelink2
Chiesa Madre ( S. Nicolò - SS. Salvatore)Via Umberto I. La Chiesa Madre di S. Nicolò ed il suo bellissimo campanile vennero completamente distrutti dal violento terremoto del 1693. La costruzione del nuovo edificio fu iniziata nel dicembre del 1721 e nel marzo del 1740 la nuova Chiesa Madre venne benedetta ed aperta al culto; essa risulta composta a tre navate, separate da pilastri, su pianta a croce latina.SCHEDA5365Truelink2
Edicola "Madonna della CatenaXV sec. In Piazza Vittorio EmanueleSCHEDA5395Truelink2
Fontana della Ninfa ZizzaLa costruzione di questo monumento, risalente al 1607, é collegata ad un evento molto inportante per Militello, e cioè l'arrivo dell'acqua potabile, che fu una delle opere pubbliche che tramandarono ai posteri l'operoso governo del Principe Francesco Branciforte. Più tardi, riferendosi all'evento, il poeta e storico militellese Pietro Carrera (1573-1647) compose il poemetto Zizza : Idillio pastorale , che narrava dell'infelice amore fra la ninfa e il pastorello Lèmbasi, trasformatisi in fonti sulla falsariga delle Metamorfosi di Ovidio. Un bassorilievo, attribuito a Giandomenico Gagini jr., che raffigura Zizza ,sta al centro della composizione, fiancheggiato da due teste di leoni poste dentro altrettante nicchie. Alla base una vasca ottagonale é sormontata da una maschera di satiro.SCHEDA5389Truelink2
Museo d'Arte Moderna "Antonio Cannata" SCHEDA5393Falselink2
Museo d'Arte Sacra "San Nicolò"Inaugurato nel 1985;E' ospitato nelle cripte di sepoltura della Chiesa Madre, edificata nel 1721. Il suggestivo allestimento evidenzia il valore e la bellezza degli oggetti: una ricca collezione di paramenti liturgici dei sec. XVII-XVIII, i tesori di alcune chiese cittadine tra cui spiccano gli argenti della Chiesa di S. Maria alla Catena, i gioielli, gli ex-voto ed il corredo liturgico di S. Agata. Chiude la visita la Pinacoteca con la pala dell'Annunciazione di Francesco Franzetto (1555), l'Attentato a S. Carlo Borromeo del toscano Filippo Paladini (1612) caratterizzato dal luminismo caravaggesco, e la dolce Immacolata di VaccaroSCHEDA5391Truelink2
Museo d'Arte Sacra "Santa Maria della Stella"Inaugurato nel 1988.SCHEDA5392Falselink2
Museo e Archivio Civico "Sebastiano Guzzone" SCHEDA5390Falselink2
Palazo Baldanza (ex Caruso della Sanza)XVIII sec. Via Giambattista BaldanzaSCHEDA5383Truelink2
Palazzo Baldanza-DenaroXVII sec. Piazza MunicipioSCHEDA5381Truelink2
Palazzo LatriniQuartiere di S.Giovanni. Presenta balconi con figure antropomorfe.SCHEDA5396Truelink2
Palazzo Ligieri (ex Reforgiato)Via Umberto I angolo Piazza Vittorio EmanueleSCHEDA5394Truelink2
Palazzo Majorana della Nicchiara (o dei Leoni)Via Porta della Terra. Di fronte alla chiesa di S. Maria della StellaSCHEDA5384Truelink2
Palazzo NiceforoXVIII sec. Via Giambattista Baldanza. Presenta un interessante portale ricco di figure antropomorfe.SCHEDA5382Truelink2
Palazzo Reburdone SCHEDA5386Falselink2
Palazzo Reina SCHEDA5387Falselink2
Palazzo Sciannaca SCHEDA5388Falselink2
Palazzo TineoZona nord-orientale dell'abitatoSCHEDA5385Truelink2
Piano di Santa Barbara, Piano Cava dei MonaciNecropoli preistorica ed abitato bizantino.SCHEDA3416Falselink2
Santuario di Maria SS. Della StellaLargo S.Maria della Stella (fine della Via Umberto I ). La Chiesa di S. Maria della Stella, a seguito del terremoto del 1693, fu ricostruita al posto della Chiesa di S. Antonio Abate. La riedificazione della Chiesa iniziò nel 1722 e la sua apertura al culto avvenne nel 1741; mentre il campanile è della metà dell’800. All'interno molte opere tra cui: una "Natività" di Andrea della Robbia; una pala d'altare di Olivio Sozzi; un dipinto di Vito D'Anna intitolato "Viso di Maria".SCHEDA5364Truelink2

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