| NOMINATIVO | DESCRIZIONE | LINK1 | COD | VAL | LINK2 |
| Arco dell’Annunziata | Del XIV sec. una delle porte della cinta muraria di Chiaromonte, chiamata fino al XVIII secolo Porta di la Chaza perché confinava con la prima piazza del paese, oggi in parte scomparsa | SCHEDA | 137 | True | link2 |
| Casa Museo Liberty | Il Museo si trova in Via Montesano all'interno del Palazzo Montesano. E’ un allestimento unico in tutta la Sicilia, già collezione privata di Emiliana Figliuoli.
Espone oggetti preziosi realizzati da artisti come Renè Lalique, Legras, Calderoni e si completa nell’arredo di una casa, con mobili realizzati su disegno di Ernesto Basile e di Carlo Zen. | SCHEDA | 284 | True | link2 |
| Casa Palazzata Cultrera (Palazzo Montesano) | Palazzo tardobarocco (Palazzo Cultrera) sito in Via VittorioEmanuele. Inserito nell'elenco dei beni architettonici vincolato. D.P.R.S 3868 del 06/07/67 | SCHEDA | 6 | True | link2 |
| Chiesa del Carmelo | Il Monastero delle Carmelitane di Chiaramonte Gulfi sorge nel 1660, prima come "conservatorio" di vergini orfane e povere, con annessa chiesetta dedicata a S. Anna, e più tardi trasformato in monastero teresiano, e dedicato a S. Teresa di Gesù. In seguito ai danni prodotti dal terremoto del 1693, la chiesetta di S. Anna fu ricostruita e, ovviamente, dedicata anch'essa a S. Teresa. | SCHEDA | 289 | True | link2 |
| Chiesa delle Grazie | Santuario della Madonna delle Grazie, situata poco fuori il paese, all'interno di una pineta. La costruzione, ad una sola navata, risale al XVI secolo. All'interno, in una cappella seicentesca in pietra tenera opera di Simone Mellini, è ospitata una statua marmorea della Madonna dello scultore Luca Maldotto | SCHEDA | 142 | True | link2 |
| Chiesa di S. Filippo d'Agira | Del XV sec. Ma con rifacimenti successivi. | SCHEDA | 136 | True | link2 |
| Chiesa di S. Francesco | Oggi adibita a sala conferenze (L. Sciascia) | SCHEDA | 131 | False | link2 |
| Chiesa di S. Giovanni | La chiesa Commendale dell'Ordine Gerosolimitano di San Giovanni Battista, Compatrono e Protettore della città fu costruita nel XV sec dai Cavalieri di Malta. Ricostruita nel 700 e con facciata del 800. | SCHEDA | 134 | True | link2 |
| Chiesa di S. Lucia | Chiesetta rupestre ricavata da una grotta naturale risalente al XVI sec. (1km dalla città) | SCHEDA | 143 | True | link2 |
| Chiesa di S. Vito | In Piazza Turati. Costruita nel XVI sec. Il prospetto fu completato nel 1879. Il campanile è del 1927. La chiesa conserva una statua di San Vito seicentesca attrbuita a Melchiorre Ereddia, posta su un fercolo settecentesco di Benedetto Cultraro. | SCHEDA | 133 | True | link2 |
| Chiesa di San Giuseppe | | SCHEDA | 141 | False | link2 |
| Chiesa di San Silvestro | In Via S. Silvestro. Detta Chiesa di Santa Luè. Costruita nel XV sec. | SCHEDA | 290 | True | link2 |
| Chiesa di Santa Teresa d'Avila | Annessa al Convento delle Suore degli Angeli Risalente ai primi decenni del 700. | SCHEDA | 140 | True | link2 |
| Chiesa Madre (S. Maria La Nova) | Costruita nel XVI sec. E ristrutturata nel XVIII sec. La Chiesa si trova nel centro del paese, in piazza Duomo, fu costruita inizialmente in stile gotico poi trasformata in stile barocco. | SCHEDA | 130 | True | link2 |
| Chiesa S. Maria del Gesù | Del XVIII sec. | SCHEDA | 135 | False | link2 |
| Chiesa SS Salvatore | Ricostruita dopo il terremoto del 1693. Il prospetto è dei primi del 800. La chiesa ospita la statua del Salvatore, secondo la tradizione qui giunta insieme a quella della Vergine dei Gulfi. | SCHEDA | 132 | True | link2 |
| Chiesetta di S. Margherita | Chiesetta Paleocristiana a 4 km dal Santuario di Gulfi in C.DA Margherita. | SCHEDA | 530 | True | link2 |
| Convento dei Carmelitani | | SCHEDA | 430 | False | link2 |
| Convento dei Francescani e annessa Chiesa della Madonna del Gesù | Nei pressi della chiesa di S. Giovanni Convento e Chiesa sono del XVII sec. | SCHEDA | 219 | True | link2 |
| Il Calvario | In Via Manfredi. Costruito nel 1833 a cura dei PP. Gesuiti | SCHEDA | 432 | True | link2 |
| Mangiameli | Area Attrezzata Demaniale | SCHEDA | 255 | True | link2 |
| Museo degli Strumenti Etnico Musicali | Il Museo si trova in Via Montesano all'interno del Palazzo Montesano. Museo degli Strumenti etnico-musicali, collocato nello storico Palazzo Montesano, occupa sette sale del piano nobile del palazzo, e contiene ben 600 strumenti musicali provenienti da tutte le parti del mondo. La raccolta va attribuita al genio “esplorativo” e alle “curiosità” del modicano, compianto, Duccio Belgiorno. | SCHEDA | 286 | True | link2 |
| Museo del Ricamo e dello Sfilato siciliano | Il Museo si trova in Via Lauria 4, in una delle viuzze adiacenti la scalinata di San Giovanni. Nel museo si trovano spazi dove si ricostruiscono, con suppellettili, mobili, fotografie e preziosi strumenti artigianali, gli ambienti in cui vengono creati gli inconfondibili e sempre più rari ricami dello sfilato siciliano. L'esposizione è impreziosita da introvabili testimonianze del passato, fra le quali un telaio in legno; ed ancora si vedono più di duecento pezzi fra tende, tovaglie, asciugamani, paralumi, capi di paramento sacro, oltre a telai e attrezzi d'epoca del '700 siciliano. | SCHEDA | 283 | True | link2 |
| Museo dell'Olio | Il Museo si trova nei bassi del Palazzo Montesano, in sette sale, con le volte a botte; in questi ambienti si susseguono strumenti di tecnologia estrattiva dell'olio di oliva. Una pressa del 1614, una mola in pietra, giare, strumenti di misura dell'olio e cento e cento utensili e suppellettili vari. Oggetti di uso comune e dispositivi ingegnosi, specifici di immagini e di ambienti rurali. | SCHEDA | 287 | True | link2 |
| Museo di Arte Sacra | Via S. Caterina (ang. Piazza Duomo): Il museo presenta quattro sezioni: rito religioso, arte plastica, pittura, arredo e rivestimento ceramico. | SCHEDA | 281 | True | link2 |
| Museo di Cimeli Storico Militari | in Piazza Duomo. Il Museo nasce dalla raccolta di Emanuele Gulino, è costituita da oltre mille reperti, su vicende che hanno interessato la storia militare italiana degli ultimi due secoli.
I cimeli custoditi abbracciano momenti tragici ed eroici dei nostri soldati, nelle trincee del Carso o sui campi di battaglia d'Africa, della Grecia, della Russia. I periodi più ricchi di reperti restano la prima guerra, l'epoca fascista e il secondo conflitto mondiale. | SCHEDA | 282 | True | link2 |
| Museo Ornitologico | Il Museo si trova in Via Montesano all'interno del Palazzo Montesano. Si fonda sulla collezione dei fratelli Paolo e Giuseppe Azzara, avviata intorno agli anni Cinquanta. È una raccolta di oltre 600 esemplari, alcuni rari e significativi per l'ornitologia siciliana, altri rarissimi per l'Italia e alcuni estinti localmente o estinti a livello regionale e nazionale. | SCHEDA | 285 | True | link2 |
| Palazzo Comunale | | SCHEDA | 139 | False | link2 |
| Palazzo dei baroni Guastella | In Via Tommaso Chiavola | SCHEDA | 221 | True | link2 |
| Palazzo Montesano | II Via Montesano. Centro culturale polivante, ospita 5 musei. | SCHEDA | 431 | True | link2 |
| Pinacoteca Giovanni De Vita | Presso il Palazzo Montesano. Il Museo è costituita da opere donate dalla famiglia De Vita, su esplicita volontà del Maestro, alla comunità chiaramontana. Opere nel loro insieme delicate per le tonalità, pervase da cromie calde e carezzevoli, su sfondi piacevolmente sfumati, talora impressionistici, ma sempre morbidi e avvolgenti.
La raccolta è distribuita in alcuni ambienti dell'antico palazzo Montesano, di cui in qualche modo quel simposio pittorico esalta i profili architettonici nobiliari. | SCHEDA | 288 | True | link2 |
| Santuario di Gulfi (Santa Maria la Vetere) | Costruito su un tempietto paleocristiano nel XVI sec. Ristrutturao nel XVIII sec. La chiesa si trova in corrispondenza dell'antico sito del paese, allora chiamato Gulfi. La chiesa nella forma attuale presenta campanile e facciata settecenteschi, opera di Benedetto Cultraro. L'interno, con cinque altari, fu decorato in stucco nel XIX secolo. Nel santuario si venera la statua marmorea di una Madonna con Bambino, detta della Vergine di Gulfi che secondo la tradizione, messa in mare in una cassa insieme alla statua del Santissimo Salvatore per sfuggire all'iconoclastia, sarebbe stata rinvenuta sulla spiaggia dagli abitanti di Gela e sarebbe quindi stata condotta a Gulfi da un carro trainato da buoi lasciati liberi. | SCHEDA | 129 | True | link2 |
| Sito di interesse archeologico di Contrada Scornavacche | Abitato greco arcaico ( VI sec. a C.) Abitato ellenistico e necropoli arcaica (III sec. a. C.) | SCHEDA | 234 | True | link2 |
| Villa Comunale | | SCHEDA | 389 | False | link2 |
| Villa Fegotto | Bene vincolato. Iinserito nell'elenco dei beni architettonici vincolati D.A 7545 del 31/12/92 | SCHEDA | 486 | True | link2 |